[Poesia] Fammi…
20 lug
Fammi andare in un brodo di giuggiole,
fammi tornare piccolo,
fammi scoprire il piacere di lasciarmi ancora cullare dalle notte,
fammi dimenticare ciò che di brutto ci colpisce ogni giorno e scalfisce il nostro essere,
fammi ricordare di avere un cuore,
fammi sentire che batte ancora e ti prego….
non svegliarmi perchè …voglio lasciarmi illudere
nel credere che questo momento non finisca mai….
Sesame Street:
Falcone, Borsellino e…
19 lug

Cito dal sito della Polizia di Stato:
“Erano quasi le 17:58 del 23 maggio 1992. Il giudice Giovanni Falcone, direttore degli affari penali del ministero di Grazia e Giustizia, era da poco atterrato all’aeroporto di Punta Raisi con la moglie Francesca Morvillo anche lei magistrato. Si dirigeva a Palermo con la sua solita scorta e il suo solito sorriso sul volto.
Tutto era tranquillo sull’autostrada Trapani-Palermo. Ma in un istante la croma marrone guidata dagli agenti della scorta salta in aria, investita da un’esplosione di 5 quintali di tritolo, e subito dopo anche l’auto del magistrato con accanto la moglie Francesca e dietro l’autista Giuseppe Costanza, rimasto vivo quasi per miracolo.
Un’esplosione radiocomandata da Cosa Nostra per uccidere 5 persone di grande coraggio e spessore. Nell’attentato di Capaci, insieme al giudice siciliano da tanti anni impegnato nella lotta alla mafia e alla moglie, rimasero uccisi anche tre dei sei agenti della scorta:
- Antonio Montinaro 30 anni di Calimera (Le), arruolato in Polizia nel 1981 e assegnato al servizio scorte nel 1991 dopo essere stato in forza per alcuni anni alla squadra mobile. Lascia la moglie e due figli.
- Vito Schifani 27 anni di Palermo, arruolato dal 1989 e assegnato al reparto scorte nel dicembre del 1991. Lascia la moglie e un figlio di pochi mesi.
- Rocco Di Cillo 30 anni di Triggiano (Ba). Diplomato in chimica industriale e arruolato dal 1988. Aveva partecipato ad un corso speciale ad Abbasanta in Sardegna.”
Ecco i nomi delle persone in scorta al giuduce Paolo Borsellino… Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.
A loro il pensiero e l’omaggio di tutti coloro che non si vogliono fermare e limitare a dire “gli agenti della scorta” ma riconoscono nomi e cognomi di persone che con la loro vita hanno pagato un duro, durissimo prezzo… Una carezza, un pensiero alle loro famiglie e al loro silente rispettoso e amaro dolore, sfregiato da ogni atto scellerato e ignorante di chi insultando i giudici uccisi ammorba anche la loro memoria, non meno importante….
Una amara constatazione… come inun compleanno, una triste ricorrenza, ci si ricorda di loro solo una volta all’anno, attribuendo poi ad altri il ruolo di Eroi della nostra Penisola e Paese…
Che amarezza….
Spagna Campione del Mondo (… di calcio )
12 lug
Con queste immagini si chiude il Mondiale di calcio in Sud Africa.
La Nazionale Spagnola Campione del Mondo ( per la prima volta ) e il polpo più famoso al mondo per i suoi pronostici…
Un mesto mondiale di calcio che ci ha visto uscire di scena prestissimo e ridotti a tifare Spagna nella serata di ieri fino al termine dei tempi supplementari.
Finisce questo mese di mondiali, cala il sipario sul Sud Africa e lo spettacolo offerto… Cala il sipario con due attentati (tanto temuti prima e avvenuti con la finalissima) e sulle vicende e le storie del popolo africano.
Triste l’immagine di capitan Cannavaro che porta in campo la coppa del mondo per cederla al campo e successivamente ai nuovi vincitori…
Termina il mondiale 2010, per buona pace del polpo Paul, dell’allenatore Marcello Lippi (e con lui di tutti gli italiani), e con onore per i nuovi vincitori (alla faccia delle 11 ammonizioni durante la partita; 3 per gli iberici e 8 per gli avversari).
E adesso tutti in ferie???
Maroon 5 – Misery
11 lug
Maroon 5 – Misery
Testo Misery – Maroon 5:
Oh yeah
Oh yeah
So scared of breaking it
But you won’t let it bend
And I wrote two hundred letters
I won’t ever send
Somehow it is cut so much
Deeper then they seem
You’d rather cover up
I’d rather let them be
So let me be
And I’ll set you free
[Ritornello]
I am in misery
There ain’t no other
Who can comfort me
Why won’t you answer me?
Your silence is slowly killing me
Girl you really got me bad
You really got me bad
I’m gonna get you back
Gonna get you back
Your salty skin and how
It mixes in with mine
The way it feels to be
Completely intertwined
It’s not that I didn’t care
It’s that I didn’t know
It’s not what I didn’t feel,
It’s what I didn’t show
So let me be
and I’ll set you free
I am in misery
There ain’t no other
Who can comfort me
Why won’t you answer me?
Your silence is slowly killing me
Girl you really got me bad
You really got me bad
I’m gonna get you back
Gonna get you back
Say your faith is shaken
You may be mistaken
You keep me wide awake and
Waiting for the sun
I’m desperate and confused
So far away from you
I’m getting here
Don’t care where I have to go
Why do you do what you do to me, yeah
Why won’t you answer me, answer me yeah
Why do you do what you do to me yeah
Why won’t you answer me, answer me yeah
I am in misery
There ain’t no other
Who can comfort me
Why won’t you answer me?
Your silence is slowly killing me
Girl you really got me bad
You really got me bad
I’m gonna get you back
Gonna get you back
Traduzione Misery – Maroon 5:
Traduzione Misery Maroon 5
Oh si
Oh si
Hai paura di spezzare questo legame
Ma sai che non puoi piegarlo
Ho scritto duecendo lettere
Che non ti spedirò mai
In un modo o nell’altro la cosa lascia tagli così profondi
Più profondi di quanto può sembrare
Che preferiresti coprirli
Che lasciarli allo scoperto
Ed allora, lasciami essere me stesso
E ti renderò libera
Vivo infelice
Non c’è nessuno
Che può confortarmi
Perchè non vuoi rispondermi?
Il tuo silenzio mi sta uccidendo
Ragazza, mi hai fatto arrabbiare sul serio
Ragazza, mi hai fatto arrabbiare sul serio
Ti riconquisterò
Ti riconquisterò
La tua pelle salata e come
Si fonde con la mia
Completamente intrecciate
Non è che non mi importava
Non è che non lo sapevo
Non è quello che non sentivo
E’ quello che non ho dimostrato
Ed allora, lasciami essere me stesso
E ti renderò libera
Dici che la tua fede tentenna
Potresti essere fraintesa
Mi tieni completamente sveglio
Ad aspettare il sole
Sono disperato e confuso
Così lontano da te
Sto arrivando
Non mi importa dove devo andare
Perchè mi fai quel che mi fai, si
Perchè non mi vuoi rispondere? si
Perchè mi fai quel che mi fai, si
Perchè non mi vuoi rispondere? si
Pulizie estive…
8 lug
Bene! Credo sia doveroso avvisare coloro che mi hanno come amicizia su faccialibro della mia intenzione di fare una pulizia di tutti quei contatti presenti solo per numero o completamente disinteressati…
Siccome credo che non sia importante la quantità ma la qualità delle persone inserite fra quelle ritenute amiche e conoscenti, allora per coerenza applicherò questo criterio di “pulizia”.
Logicamente le persone che saranno escluse dall’elenco delle amicizie saranno avvisate con un messaggio privato di modo che possano capire il motivo della scelta. Questo non avviene per togliere amicizie così a caso ma semplicemente per mantenere vivi i contatti con chi si interagisce di più.
Trovo veramente stupido da parte mia mantenere un contatto un collegamento con persone che nemmeno mi considerano o nemmeno rispondono quando chiamate quindi…
Nessuno/a se ne abbia a male anzi! Coloro che ci tengono e vorranno fare richiesta di amicizia saranno sempre gradite, anche coloro che vorranno rifarmela nel caso, ma comprendendo che per me il social network con il mio profilo personale, ha senso per le persone che mi sono vicine, non tanto di chilometraggio ma di affetto, stima, rispetto , Amicizia, simpatia e contatto. Le altre conoscenze che non si riconoscono in queste caratteristiche ma semplicemente fanno numero mi spiace ma al momento verranno tolte fra le mie amicizie…
So che questa mia decisione porterà alcune persone a discutere su quanto faccio. Coloro che ci tengono mi terranno vicino a loro le altre pace… vuol dire che non hanno interesse o che realmente mi utilizzavano semplicemente per far numero e basta… Scusatemi ma dopo tanto tempo questa cosa non mi stà più bene quindi come si fanno le pulizie stagionali anche questa è da vedere in tale ottica.
Della serie meglio pochi ma buoni che tanti e… ( fate un pò voi… )
Dottore non sto bene…ma so cosa ho!
6 lug
Dottore non sto bene però mi sono informata/o e so perfettamente cosa ho ma non so come curarlo… o meglio mi sono informata/o ma ho dei dubbi in merito… mi aiuti!
E meno male che hai dei dubbi!! Pare che siano sempre di piu’ pazienti che arrivano dal dottore con diagnosi sulla loro patologia trovate su internet.
Peccato che le informazioni spesso non siano attendibili e quindi poco affidabili.
Questo è quanto è risultato di uno studio americano.
Che dire… mentre in Italia si discute sulle spese mediche e farmaceutiche, visto che si parla di tagli, gli italiani si adeguano!
Ma perchè invece di preoccuparci di attivare la vendita dei medicinali anche da internet legalizzata, non ci preoccupiamo di fare come in America?
Se il dottore reputa che tu stia male e la tua cura debba essere di 5 giorni ti prescrive le medicine per quei 5 giorni e non ti obbliga a prendere scatole di medicinali che poi stanno lì a prendere polvere…
Abbassando i costi anche di spesa inutile medicine che poi vanno buttate non si eviterebbero anche di queste cose facendo economia e con un taglio intelligente alla spesa???
Mah… comunque buona giornata! Non costa nulla augurarlo e disimpegna!
Tassa sul turista…
5 lug
Si torna a parlare della mitica tassa sul turista… Dopo un’ampia e accesa discussione negli scorsi anni all’idea che la cosa venisse introdotta anche in Sardegna, ecco che ritorna alla ribalta la proposta direttamente dalla Spagna.
Barcellona sta infatti pensando di istituire una tassa di un euro per ogni turista che visita la citta’. Cosi’ da poter far fronte al calo di fondi pubblici per la promozione turistica.
A riferirlo è stato il quotidiano La Vanguardia. La proposta – partita da Turisme Barcelona, un’istituzione a partecipazione privata e pubblica – chiede per il momento di far pagare un euro per tutta la durata della visita mentre esclude l’ipotesi di tassare ogni giorno di permanenza.
… e noi tanto ci si scandalizzava quando si parlava di fare ciò in Sardegna.
E se si proponesse di farlo anche in Trentino o in Valle d’Aosta per poter preservare il territorio e vederlo quindi protetto andando così anche a creare nuovi entroiti?
Bhè certo non basterebbe far pagare un semplice €uro al giorno per il territorio (patrimonio di tutti noi) ma si dovrebbero offrire un livello di accoglienza e una qualità dei servizi differenti dagli esistenti ( o quantomeno migliorati… ) non credete???
Tutto sotto una nuova luce…
4 lug
Un occhio di riguardo per le Grandi Opere immortali. Questo si è deciso nei confronti di uno fra i più famosi musei al Mondo.
I capolavori dell’arte conservati al museo parigino del Louvre saranno così sottoposti a una nuova illuminazione. Sara’ quella dei Led a basso consumo energetico. L’attuale sistema di illuminazione sara’ dunque sostituito grazie a un accordo tra la giapponese Toshiba Corporation e il museo che consentira’ di ridurre notevolmente le emissioni di Co2. Questo intervento, a lavoro finito, portera’ all’installazione di circa 4.500 punti luce per l’illuminazione di pareti e dei tetti.
Allora si potrà di certo dire: “vedo la Gioconda con un sorriso diverso, sotto un’altra luce….”
Moglie ‘forte’? Si puo’ maltrattare… (che schifo!)
3 lug
Cito il lancio di agenzia: “(ANSA) – ROMA, 2 LUG – Le mogli che hanno un carattere ”forte” e che non si lasciano ”intimorire” possono vedere assolti i mariti che le maltrattano. La Cassazione ha annullato la condanna a 8 mesi di reclusione nei confronti di un marito, perche’ l’uomo ha sostenuto con successo che non si trattava di maltrattamenti, in quanto la moglie ”non era per nulla intimorita”, ma solo ”scossa ed esasperata”. Maltrattamenti e percosse si protraevano da 3 anni.” e come posso commentare questa notizia?
Mi fa schifo un sistema che permette, giustifica e legalizza questi comportamenti…
Non credo ci sia altro da dover aggiungere….
Ricevo e pubblico…
2 lug
> Lettera del 15 febbraio 2010. La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta dalla quale estrapolo le parti più interessanti e tralascio le polemiche politiche… non per questioni di censura ma semplicemente perchè vorrei che ai miei lettori arrivasse il messaggio forte e giusto che è il nocciolo della lettera e sulla quale si deve riflettere come si deve.
Tutto parte da una battuta di pessimo gusto riferita alle tratte delle ragazze e alle “belle ragazze albanesi”… da qui parte lo scritto dell’autrice…
Io quelle “belle ragazze” le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia.
Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A “Stella” i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana.
Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede.
Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi.
Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri.
E’ solo allora – tre anni più tardi – che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.
Ai tempi era una bella ragazza, sì.
Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.
Quel “puttana” sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell’uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l’utero.
Sulle “belle ragazze” scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato.
Anni più tardi girai un documentario per la tv svizzera: andai in cerca di un’altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi.
E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia.
Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E’ una storia lunga…
In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo.
In questi vent’anni di difficile transizione l’Albania s’è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta.
L’Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite.
Questa “battuta” mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuriano altre polemiche , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini i quali con i loro pensieri e azioni minano il rispetto per le donne che viene messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch’io a tutte le donne albanesi Merid Elvira Dones
Credo che su un messaggio di questo genere (ribadisco filtrato per lasciare fuori polemiche politiche) non si possa che riflettere… perchè è un tema bipartisan che deve veder messi in azione tutti… indistintamente.








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