Ti prego ascoltami… ascoltami bene….

Oggi vi propongo una canzone che mi ha rapito in questo periodo sia per il testo sia per il video.

Inquietante, decisamente a tinte forti seppur in bianco e nero… Una canzone dal bel testo, con una splendida morale, con un contenuto nascosto dentro molto bello e dal significato che spesso ci dimentichiamo di accettare…

Il tempo che corre, la diversità fra generazioni, il bisogno di Amore…

Il Teatro degli Orrori – Direzioni Diverse

Ti prego ascoltami
ascoltami bene almeno una volta
solo poche parole
sarebbe stato bello invecchiare insieme
la vita ci spinge verso
DIREZIONI DIVERSE
ti prego ascoltami, ascoltami bene
almeno una volta
è un mondo diverso che voglio
altro che storie
senza né despoti né preti
più giusto e libero se vuoi
dove abbracciare
il sole il mare la terra l’amore
quanto ti manca l’amore?

sarebbe stato bello invecchiare insieme
la vita ci spinge verso direzioni diverse
non te la prendere
non te la prendere, almeno una volta
il lavoro mi rincorre, adesso devo scappare
ti prego ascoltami
ascoltami bene, almeno una volta
solo poche parole
sarebbe stato bello invecchiare insieme
la vita ci spinge verso direzioni diverse

Trovo sia veramente fatta molto molto bene. Voi che ne dite? Cosa vi lascia dopo averla ascoltata e/o letta?



Grazie per aver scelto FMTECH, come curatore del blog sarei lieto lo visitassi ancora, commentassi i post che preferisci direttamente sul sito, condividessi ciò che vuoi su facebook o altri social network o chiedessi a amici e conoscenti di partecipare. Dal canto mio mi impegno ogni giorno (salvo cause di forza maggiore) di tenere il blog aggiornato con almeno un intervento al giorno!
Grazie per il tuo supporto e speriamo a presto!!!

Di terremoto in terremoto tutto trema….

terremoto

Il terremoto

Dal terremoto finanziario dei recenti mesi, a quelli tellurici che sconquassano in lungo e in largo il nostro pianeta arrivando finanche a spostare di ben tre metri intere città….

Dai terremoti dei sentimenti, a quelle spaccature impossibili da rimarginare delle ferite al cuore, dovute a incomprensioni parole non dette o dette male e fraintendimenti di vario genere e tipo….

Ci sono i terremoti religiosi in cui tutto viene messo in discussione, anche ciò che fino ad ora non si era messo in discussione, vuoi per rispetto , vuoi per timore…

Non possiamo dimenticarci i terremoti politici, che ultimamente vanno per la maggiore, in cui tutti sono contro tutti e amici di tutti, sopratutto fino a quando non avrai votato…

Rimangono poi i terremoti esistenziali, quelli più pericolosi… Quelli in cui la gente di tutti i giorni si scontra irrimediabilmente con il quotidiano e cerca, suo malgrado a dispetto dei detrattori, di sopravvivere, di stringere i denti e resistere alle avversità quotidiane… A volte ci si riesce perchè “l’edificio” è forte e ha delle valide fondamenta… a volte gli “edifici” più deboli si sbriciolano non resistendo agli attacchi costanti e persistenti…

Di terremoto in terremoto non trema solo la Terra… trema tutto intorno a noi… tanto che oramai siamo assuefatti da questa sorta di sentimento di sentore strano che aleggia nell’aria… e facciamo come i cani che al minimo sentore ci mettiamo in allarme….

Speriamo solo che tutto si calmi presto e che questo periodo di “sospetto” e di “allarme” termini presto…. Speriamo bene!!!

Non solo l’8 marzo…auguri alle donne!

mimosa

8 marzo festa delle donne

Inizio subito con il fare gli auguri sinceri a tutte le donne e a dissociarmi da questa idea consumistica del floreal regalo in quanto non ne sono d’accordo.

Auguri alle donne bisognerebbe dirglielo ogni giorno!

Non bisogna dimenticarsi che senza di loro non v’è continuità. Noi nasciamo dalle donne, grazie a loro che ci portano in grembo per diversi mesi, e nella loro testa molto prima ancora di portarci in grembo.

Abbasso l’ipocrisia! Ritengo sia fortemente ipocrita arrivare a casa con il mazzolino di mimosa striminzito per fare gli auguri in un giorno prestabilito a priori….

Credo che si debba dire “grazie” e “buongiorno” ogni mattina in cui ci si sveglia con la fortuna di avere una donna al proprio fianco, sia essa un parente o una compagna…. e spesso sfortunatamente ce ne dimentichiamo o non le valorizziamo abbastanza…

C’è poi chi dell’8 marzo se ne frega non solo l’otto ma sempre…. Chi per la donna non ha rispetto in alcuna forma e la vede e tratta esclusivamente come se fosse un oggetto di proprietà… In quel caso la depressione e il dolore si fanno sentire ancor di più!

Non nascondiamo la testa come gli struzzi…. Ci sono donne che quotidianamente subiscono abusi, violenze di ogni sorta e tipo… e la cosa peggiore è che queste cose non emergono perchè vengono nascoste a dovere da quel mazzolino striminzito che mette in ombra le brutture per far risplendere il gesto di un giorno dell’anno in cui si tende a essere gentili per giustificare tutti gli altri 364 giorni d’inferno….

Mi dispiace quest’anno mi ribello a questa ipocrita visione e falsa venerazione femminile…

A maggior ragione che la storia (scopritene il significato della giornata di oggi) non è delle più allegre….

Concludo questa mia riflessione facendo e rinnovando gli auguri a tutte quelle donne che fanno parte della mia vita e delle quali non riuscirei a fare a meno nel bene e nel male.

Auguri sinceri e non solo per oggi…..

Seno coseno o scemo?

Protesi x senoIl super seno non è sexy
Lascia indifferente il 37% degli uomini

Se Madre Natura vi ha dotata di una semplice terza di reggiseno (o addirittura di una seconda), non disperatevi: non c’è nessun bisogno di spasimare o ricorrere al chirurgo per “gonfiare” le misure.
I dati vengono dal sondaggio “Uomini e chirurgia plastica” del Villa Borghese Institute. Secondo il sondaggio il 37% degli uomini resta indifferente davanti a un seno rifatto, a quasi uno su tre non piace la chirurgia estetica, il 9% preferisce il seno piccolo.

Il cervello maschile recepisce quindi e interpreta i segnali che vede senza necessariamente fermarsi ad analizzarne la veridicità.

Insomma, una donna sa essere sexy anche al naturale, con un decolleté magari imperfetto ma tutto suo, con un po’ di cellulite, con il suo corpo “normale”.

Fonte: TGCOM

Finalmente esce la verità anche su questo tema… ennesima statistica farlocca o realtà celata per anni??

Personalmente non posso che trovarmi in pieno accordo con il campione degli intervistati…. e voi?

…. e gli anni passano….

Semplicemente un grazie a coloro che si sono ricordati/e….

Visite gratuite preventive alla tiroide (prevenire meglio che curare…)

ColloDal 15 al 19 marzo 2010 è in programma in tutta Italia la settimana nazionale della tiroide. L’occasione per i cittadini di sottoporsi a una visita specialistica gratuita per verificare l’eventuale presenza di alterazioni della tiroide. Per avere i riferimenti dell’ospedale a cui rivolgersi si può telefonare al numero verde 800199894.

L’iniziativa è promossa dal Club delle Uec, l’associazione delle Unità di endocrinochirurgia italiane con il patrocinio del ministero della Salute, della Società italiana di medicina generale e di Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato. Per usufruire delle visite gratuite basterà telefonare al numero verde e non ci sarà bisgono dell’impegnativa del medico di famiglia. Si tratta di un numero limitato rispetto alla diffusione delle malattie della tiroide, che interessano circa 6 milioni di persone nel nostro paese.

La campagna è volta più in generale a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Tutti i cittadini durante il resto dell’anno, possono sottoporsi ad una visita a carico del sistema sanitario nazionale con il pagamento del normale ticket. «Le visite contribuiranno a far emergere disturbi e malattie della ghiandola che spesso non vengono riconosciute poiché asintomatiche o con manifestazioni comuni ad altre patologie – spiega il professor Miccoli – in questo modo sarà possibile formulare diagnosi precoci e prescrivere terapie mirate, farmacologiche oppure chirurgiche».

Le coppie di serie B ….

coppia-lesbica-statuine-matrimonio Sabato scorso, a Torino , si sono registrate delle nozze molto particolari e commentate in maniera ferma e decisa dall’arcivescovado competente..

Questo un estratto dell’articolo che tratta la questione, recuperato dalla rete…

“Per la Chiesa, partecipando al finto matrimonio di due lesbiche, «il sindaco Chiamparino crea confusione».

Per la Chiesa, si legge nella lunga premessa del documento, tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge. Il mondo religioso sa che esiste un «fenomeno di pluralizzazione dei significati di famiglia», così come non «ignora la realtà delle persone omosessuali che si battono per una parità di diritti come cittadini». Ma la Chiesa «non può accettare l’equiparazione della famiglia tradizionale fondata sull’amore fedele fra un uomo e una donna (…) perché si tratta di realtà umane connotate da differenze di finalità e di realizzazione». E’ dunque «scorretto pensare l’amore omosessuale in perfetta analogia con l’amore eterosessuale che conosciamo, mentre per il primo dobbiamo forse trovare delle categorie adeguate e rispettose della dignità umana, ma avendo l’onestà di fare le debite distinzioni». Ciò premesso «la partecipazione di un’autorità civile  a una celebrazione di “nozze gay” non può non correre il pericolo di creare una confusione che non giova nemmeno alla giusta causa di non creare cittadini di serie B».”

Siamo sicuri che la confusione venga creata da persone che , seppur appartenenti allo stesso sesso si amano sinceramente, piuttosto che da modelli sventolati da reality show, da una vita quotidiana pregna di storie di dubbio gusto?

Certo il punto di vista di ogni persona è molto soggettivo e va rispettato ma in coscienza mi sento di dire che credo si debba guardare oltre alle apparenze e non ci si debba fermare davanti a stereotipi e etichettature che sempre più stanno perdendo valore…

Non credete???

Sanremo 2010 e i televoti (e non finisce certo qui….)

TelevotoAlle 23.12 di sabato notte, Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici per i televotanti avevano vinto il Festival di Sanremo, con 212.482 voti, pari al 32,95% di tutte le preferenze espresse dal pubblico. Poi c’è stata un’onda anomala che ha travolto tutto, facendo emergere Valerio Scanu come vincitore. Lo rivelano i tabulati del televoto, considerati dalla Rai segretissimi, al punto «da non poter essere divulgati in alcun modo».
Dopo la prima sera di televotazioni – quella dei ripescaggi – la situazione era la seguente: 1° Valerio Scanu con 233.092 voti; 2° Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici con 204.679 voti; 3° Nino D’Angelo con 94.042 voti; 4° Sonohra con 70.986 voti; 5° Toto Cutugno con 32.566 voti. Grazie a questi risultati Scanu e il Trio, eliminati dalla Giuria demoscopica, sono rientrati in gara. Non solo.

Venerdì sera – con i televoti arrivati tra le 21.22 e le 23.21 – Pupo e il Principino erano primi con 141.384 voti; seguiti da Scanu con 110.029 voti, e da Marco Mengoni con 39.478.

Sabato sera i televoti, arrivati dalle 20.43 alle 23.12, avevano creato la seguente classifica: 1° Pupo il principino con 212.482, 2° Valerio Scanu (135.588 voti), 3°Marco Mengoni (80.287), 4° Povia (61.125 voti), 5° Arisa (37.069 voti), 6° Irene Fornaciari e i Nomadi (36.210 voti), 7° Noemi (23.089), 8° Malika Ayane (21.668), 9° Irene Grandi 18.358, 10° Simone Cristicchi (16.031).

Alle 23.12 di sabato notte, quando Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici per i televotanti avevano vinto il Festival di Sanremo, con 212.482 voti, pari al 32,95% di tutte le preferenze espresse dal pubblico. A questo punto – per capirci bene – dobbiamo citare il regolamento di Sanremo 2010: «Le tre canzoni più votate accedono alla finalissima, con nuova votazione solo del pubblico attraverso il sistema del televoto. La canzone più votata verrà proclamata vincitrice assoluta».

In questo momento tutto cambia.

Sono le 23.39 e 52 secondi. Il televoto resta aperto fino alle 00.32 e 58 secondi. Poco meno di 53 minuti, durante i quali ai fan del Trio patriottico – che fino a qui aveva dominato – si aggiungono soltanto 1.384 voti in più, mentre Valerio Scanu ne raccoglie ben 96.517 in aggiunta a quelli già accumulati prima.

I risultati parlano chiaro: Scanu vince con 235.105 televoti, pari al 37,01% dei votanti. Dai telefoni fissi riceve 56.066 voti, dai cellulari 180.039. Pupo & company ne raccolgono 113.284 dai telefoni fissi e 100.582 dai cellulari. Per un totale di 213.866, pari al 33,53%. Marco Mengoni – classificatosi terzo – ne riceve 34.866 dai telefoni fissi e 153.047 dai cellulari. Per un totale di 187.913, pari al 29,46% dei voti.

Questa è la fotografia di Sanremo 2010 fatta attraverso il televoto.

Per i Giovani sono infatti arrivati 371.944 televoti da apparecchi fissi e 822.125 da cellulari. Per i big, invece, sono arrivati 878.848 televoti da casa e 1.534.033 da cellulari.

In totale sono stati espressi 3.606.950 televoti. Al costo di 0,75 euro a voto, il totale è di 2.705.212,50 euro.

Un interessante estratto da http://www.avvenire.it/

Post Sanremo 2010

Riprendo volutamente oggi a scrivere.
Non l’ho fatto prima cercando di resistere a quel fastidioso prurito che mi invogliava a dare libero sfogo ai miei pensieri.
Meglio aspettare e lasciare passare la buriana….
Logicamente mi riferisco al Fesival di San Remo.
La “mia” vincitrice è stata e resta Malika Ayane. Parlo chiaramente per mio gusto personale.
Non mi sono piaciuti gli inciuci, i sotterfugi con cui si sono mascherate alcune cose in maniera poco chiara.
Non mi capacito del fatto che non si possano rendere pubblici i dati del televoto…
Secondo quanto riportato, gli italiani sono un popolo di televotanti… Avendo fruttato il televoto oltre un milione di €uro alla Rai mi chiedo perchè doversi barriccare dietro a un “no comment”…
L’orchestra, durante la serata finale, è stata protagonista di una protesta che non aveva eguali nell astoria dell’italico festival… I maestri che buttano, appallottolandoli rabbiosamente,gli spartiti sul palco in segno di protesta…
Tutti a criticare quello che è un gesto leggittimo e nemmeno tanto originale o poco decoroso… Anche in altri frangenti e in altre situazioni si sono verificate di queste cose e non hanno destato tutto questo gran clamore.
Il clamore lo destano invece esecuzioni stonate, la presenza sul palco di un presunto principe che fino a pochi mesi prima non poteva nemmeno varcare i confini dell’italia penisola…, i testi più “blandi” di quanto invece tuonati nelle presentazioni ufficiali e alcune ospitate molto costose e decisamente deludenti…
Vi ricordate le caramelle di liquirizia salate? Questo festival, nazional popolare, è riuscito a lasciarmi in bocca lo stesso gusto…. Solo che in certi frngenti era predominante il gusto della liquerizia, e in altri il forte del sale…
Non voglio entrare oltre nel merito delle polemiche, anche se di materiale ce ne sarebbe per tutti e in avanzo….
Lasciamo perdere allenatori di calcio, bambine sul palco, principi che negano princìpi, ospiti strapagati e non rispondenti alle aspettative, ospiti nobili non solo di aspetto e di titolo ma anche di “persona”….
Critiche, polemiche, strascichi, retroscena, violazioni di regolamenti, gossip, fiumi di parole (libera citazione dei Jalisse), si spendono e si spenderanno sempre per questo festival…
Come al solito in barba i compensi, al diavolo i cambi d’abito, le papere, i disguidi e tutto il resto…
Complimenti vanno agli organizzatori (anche per le polemiche create), alla conduttrice e ai protagonisti che, volenti e non sono, riusciti a rendere questa sessantesima edizione del festival unica.
Non me la sento di fare i complimenti per le canzoni, per i vincitori e le dinamiche che hanno alimentato polemiche e creato il malcontento generale…
Discutibile la scelta di alimentare il televoto… Ha poca efficacia scrivere in piccolo che coloro che sono autorizzati a votare sono solo i maggiorenni… Mica puoi verificare se da un telefonino ha votato un maggiorenne o un minorenne…
Tralasciamo la possibilità che a votare ci siano stati i call center… Qui ci ha pensato il Codacons e l’associazione degli utenti radiotelevisivi rivolgendosi alla Guardia di Finanza e agli enti preposti, a richiedere verifiche in tal senso…
Il Festival è terminato. Sono passati i principi, le polemiche, i televoti e gli strafalcioni…
Ora resta al tempo e agli utenti di radio e dei download legal, dimostrare realmente le loro scelte e i loro beniamini e/o vincitori reali…
E poi…. che festival sia… perchè non dimentichiamoci che Sanremo è Sanremo…

PS. In cuor mio comunque continuo a gridare vergogna! Come i maestri dell’orchestra, la mia vincitrice era ed è Malika Ayane….Belle le canzoni di Cristicchi, Scanu, Arisa, Marco, Ruggeri ecc ecc….

P.S.2: Quanto ho scritto è stato realizzato in pochi minuti e stanotte quindi abbiate pietà per eventuali errori… di qualnque genere essi siano…

Grazie!

Sanremo 2010 – Malika Ayane – Ricomincio da qui

Forse sarò di parte…. indubbiamente… ma l’unica canzone sanremese fra i big che mi ha colpito per tutto, testo, musica, arrangiamento, variazione vocale, emozioni è questa di Malika Ayane, dal titolo Ricomincio da qui.

Credo e spero riceva quantomeno un premio, anche se in cuor mio sarei felice se fra i big fosse riconosciuta come la migliore….

Intanto mi annoto il testo e il video della sua esecuzione!

MALIKA AYANE – RICOMINCIO DA QUI

Me ne accorgo così
Da un sospiro a colazione
Non mi piace sia tu
Il centro di me
Niente mi porterò
Solo vento tra le mani
Più leggera sarò
Sospesa
Sorriderò prima di andare
Basterà un soffio e sparirò
Forse sarà pericoloso
Forse sarà la libertà
Mi guarderai e vedrai una
Eppure non sarò sola
Una novità sarà
E mi porterà
A non fermarmi mai
Non voltarmi mai
Non pentirmi mai
Solo il cielo avrò sopra di me
Solo il cielo avrò sopra di me
Ricomincio da qui
Da un’effimera illusione
Mi risveglio e ci sei
Ancora tu
Qui