IL – Almeno 70 persone sono morte e circa 200 sono rimaste ferite in attentati che hanno colpito la notte scorsa la citta’ di , sul , il cuore turistico dell’ . Lo ha detto il ministro dell’Interno egiziano Habib el Adli e fonti mediche della cittadina. Tra le vittime anche una persona italiana. Lo conferma la , precisando che non e’ possibile rendere note le generalita’ non essendo stati raggiunti i familiari. Secondo la , sono stati inoltre al momento accertati 10 feriti italiani che non hanno riportato ferite gravi ed i cui familiari sono stati avvisati. Fin dalle prime notizie di questa mattina l’Unita’ di Crisi della si e’ immediatamente attivata e si e’ messa in contatto con le autorita’ locali egiziane, il nostro Consolato a Sharm el Sheik e con l’Ambasciata d’Italia al che ha subito inviato propri funzionari sul posto dove la situazione appare ancora confusa.Il Console a Sharm el Sheik ed i funzionari dell’Ambasciata a Il si sono gia’ recati piu’ volte negli ospedali dove sono ricoverati i feriti. Il Ministro degli Esteri Gianfranco Fini si tiene in continuo contatto con l’Unita’ di Crisi e segue di persona gli sviluppi della situazione. Le notizie sono ancora molto incerte: tre esplosioni contemporanee hanno colpito poco dopo l’ una di notte due alberghi e il suk nel centro di Sharm, a Naama Bay, affollata da centinaia di turisti egiziani e stranieri. Sono 28 i turisti stranieri feriti: per la i feriti italiani sono 10 ma secondo la portavoce del ministero del Turismo egiziano sono rimasti feriti 13 italiani, cinque britannici, tre spagnoli, tre sauditi, un ucraino, un russo, un turco e un arabo israeliano. Secondo il ministero dell’ Interno egiziano ed alcuni testimoni, un’ autobomba e’ esplosa subito dopo che l’ autista e’ scappato via quando la vettura e’ stata fermata da agenti. Un’ altra autobomba, ha detto un parlamentare egiziano, e’ arrivata a tutta velocita’, quindi probabilmente guidata da un kamikaze, contro l’ ingresso dell’ albergo Ghazala Gardens, la cui facciata e’ andata completamente distrutta. La terza esplosione sarebbe stata provocata da una bomba messa in uno zaino. L’ auto, ha detto una fonte del ministero dell’ Interno, aveva la targa straniera. Il panico si e’ diffuso tra la gente seduta nei bar del vivacissimo centro commerciale, precipitato nel buio per una interruzione dell’ elettricita’. Non si hanno ancora certezze sul numero e la nazionalita’ delle vittime, ma si sa da diverse fonti che ci sono britannici, olandesi, turisti del Qatar e del Kuwait ed egiziani. L’ unita’ di crisi del ministero degli Esteri italiano e’ stata attivata ed il console generale e’ arrivato a Sharm. Molti dei feriti verranno subito evacuati in aereo verso altri Paesi. Gli attentati, che gli analisti egiziani ritengono abbiano una matrice terroristica islamica del tipo di Al Qaida, sono avvenuti alla vigilia del previsto annuncio del presidente Hosni Mubarak della sua candidatura alle elezioni presidenziali di settembre per un quinto mandato. Il ministro egiziano Adli non ha escluso – ha riferito al Jazira – un legame fra gli attentati della notte scorsa e quelli dello scorso ottobre a Taba, un’altra localita’ turistica sul a nord di Sharm el Sheikh, che fecero 34 morti. UNA LEGATA AL QAIDA SU INTERNET Un gruppo legato alla rete terroristica al Qaida ha rivendicato oggi gli attentati della scorsa notte a Sharm el Sheikh. Con un comunicato su internet di cui non e’ possibile verificare l’autenticita’, ”il gruppo al Qaida nei paesi del Levante ed in ” rivendica gli attentati.

Fonte: Ansa.it

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