Ieri sera sono stata tra le persone fortunate che hanno potuto assistere al concerto di Gianni Morandi a St. Vincent organizzato per festeggiare la celebrazione dei primi 60 anni del Casinò de La Vallée.
Sono proprio stata fortunata, ho riscoperto un grande cantante italiano, insieme a lui, attraverso le sue canzoni, ho ripercorso gli ultimi 40 – 50 anni della canzone italiana, è stato bellissimo, mi sono commossa durante canzoni tipo “Occhi di ragazza” oppure “Canzoni stonate” per citarne alcune per poi scatenarmi (per modo di dire)con canzoni tipo “Banane Lamponi” oppure “Fatti mandare dalla mamma” e tante altre. Stupendo. Ho apprezzato l’eccletticità della sua musica che parte da canzoni d’amore fino a canzoni con un ritmo che non ti permette di stare ferma. Per poi non parlare del personaggio, fantastico, con un’energia infinita, una voce magnifica (per quasi due ore è stato su un palco cantanto, ballando, e, non per essere offensiva o mancare di rispetto, non è più un giovanotto) e una capacità di interagire con il pubblico prendendo spunto da qualsiasi cosa gli venisse detta.
Veramente non ho parole per descrivere le sensazioni che mi ha lasciato questo concerto, basti dire che eravamo un gruppo di amici che ancora dopo finito il concerto passeggiavamo in giro per St. Vincent canticchiando le sue canzoni, e a dirla tutta la sottoscritta le fischiettava ancora questa mattina.
Bellissimo

 
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