Da oggi in poi, chi vuol ricorrere al ricorso paga….
Da oggi in poi, chi vorrà fare ricorso avverso sanzioni amministrative dovrà versare un’imposta denominata contributo unificato che parte da € 30,00 a € 70,00. Più specificatamente, se la multa non supera l’importo di € 1.100,00 si pagherà un contributo pari ad € 30,00 a parte una marca da bollo di € 8,00 mentre per le altre sanzioni superiori il contributo sarà di € 70,00.
La tassa sui ricorsi è stata introdotta da un emendamento alla Legge Finanziaria in vigore da quest’anno ma sin dal suo nascere ha già ricevuto il dissenso degli addetti ai lavori.Come è noto il Giudice di pace consente ai cittadini di ottenere giustizia e rimborsi per cause di piccoli importi, senza spese e soprattutto in maniera veloce. Grazie al Giudice di pace gli utenti possono difendersi dai soprusi quotidiani, comprese le multe selvagge.
E’ notizia di oggi. Un uomo a Roma ha superato di un chilometro orario il limite dei cinquanta posto sulla strada che percorreva… Oltre il danno la beffa… Si è visto recapitare a casa una salata multa più le spese per redigere e registrare verbale e pratica…
Proprio vero che in Italia facciamo di tutto per farci ridere dietro…. Da noi chi uccide le persone investendole per strada, viene mandato in riva al mare, agli arresti domiciliari e dopo poco scarcerato… Chi uccide investendo le persone, dopo poco ritorna in libertà… e poco importa se si tratta di persone adulte o di bambini in attesa dell’autobus per andare a scuola… Da noi chi supera di un chilometro il limite và punito, daltronde lo dice la legge, chi con il ferrarino o il porche, viaggia in autostrada a oltre duecentocinquanta chilometri orari,bhè scusate signori… quelli no… quelli non vanno puniti…
Ma in che razza di strano paese viviamo???
Meditate gente…meditate…
