Dal fantomatico diario di Giorgio Panariello – 30
(racconto di fantasia da me realizzato)
Dal fantomatico diario di Giorgio….
Caspita fra poco è ora… Dunque… devo assolutamente ricordarmi che quel passaggio va sottolineato in quel punto per dare ancora più senso alla frase… Oh! Senti o ciccia… ti lascio il telefono a me non mi garba di rispondere… sono troppo teso ora.. veditela te per favore… dì che sono alle maldive o che sono entrato in bagno e non esco più e che hai terrore a disturbarmi!!!
Certo che stò teatro è poi grande! Mi fa una certa impressione ogni volta che ci rientro… E’ poi strana la senzazione perchè durante le prove in settimana nemmeno ci faccio caso, o meglio non ci dò più di tanto peso ma ogni volta che si arriva a sto punto… prende il nodo alla gola! E lascia perdere che è ancora tutto vuoto!
All’improvviso fra la penombra del palco e i miei pensieri vengo violentemente colpito dai fari che Francesco (l’addetto luci) mi ha puntato addosso. O bischero ma si fanno di ste cose? Sono debole di core! Ma lo penso solo e non lo dico… intanto lui sotto quei baffetti folti sorride in silenzio…..
Mano a mano che si provano le luci l’adrenalina sale e l’ansia pure!
Caspita mi hanno detto che ci sarà pure il direttore del Noce… Non manca mai quello alle prime! Mannaggia a lui…. Quando nel suo ufficio si parlava di questo progetto di certo non avrei mai detto….
"Giorgio…" In lontananza chi mi chiama!!! Raffaella…. ma dai. Mi riporta sulla terra chiedendomi se abbiamo preparato tutto per i cambi… Ma ciccia… secondo te io ci penso ora?? Ma certo o ninnolina!
Entra la gente nel teatro, i soliti consigli e ragguagli di Ugo l’assistente di studio… I ragazzi provano tutto, dal gobbo sugli schermi, agli strumenti..
Accidenti ho una scaletta così dettagliata che mi pare di essere un automa! Hanno studiato tutto! Dalle mosse alle pause e fremono forse come me se non di più per questo ritorno!
Pasano le ore e mi ritrovo a vedere su un monitor di servizio dietro il palco ciò che la rete sta trasmettendo e mi rendo conto che il tempo stringe… un pò come la mia strizza perchè diciamocela tutta… potrai aver fatto un sacco di spettacoli ma quando si ritorna davanti al palco con un nuovo progetto la strizza ti piglia… stanotte per esempio sarà anche stupido ma ho dormito male solo al pensiero!
Sembra di essere alla Nasa con tutti che fremono! Io son qui che sembro lo shuttle pronto a partire a decollare! Eccolo l’infamone che parte con il conto alla rovescia e mi viene da urlargli "aspetta un secondo maremma!!! Devo sistemare …." Troppo tardi… Tre Due Uno parte il promo pre programma…. non me ne rendo conto ma fra pochissimi istanti si aprirà quel palco e mi ritvoverò davanti a quel folto pubblico che ora che siamo in pubblicità crea quel brusio che segnala la loro presenza…Magicamente tutto tace e sta per aprirsi la porta….
Ho la gola secca! Fortuna che c’è il gobbo perchè nonostante abbia provato tutta la settimana è un pò come se mi avessero mischiato le carte smazzandole e facendomi perdere la ciribiricoccola. Me lo aspettavo perchè anche altre volte è successo! Sono emozionato boia ladra… Tutte quelle persone, quegli occhi addosso! Mi fanno impressione! Mi scaldano e provocano quel fremito di cui avevo perso l’abitudine! Poi sarà la diretta tv, saranno i vertici Rai, queste luci che mi raggiungono con il loro fascio di calore ma mi sento scaldare… E’ l’affetto certo! E me ne rendo conto quando cerco di leggere negli occhi di chi mi sta davanti l’andamento del mio pezzo. A volte mi ci perdo pure io in quegli occhi e scorgo la voglia di cercare di capire dove andrò a parare ed è infinitamente bello vedere tutta questa attenzione e non solo quella del pubblico ma anche di chi mi segue da anni… E un pò come vedere dei bambini davanti ai cartoni che osservano e non si rendono conto di stare a bocca aperta davanti alla tv.. In questi momenti non ci voglio nemmeno pensare perchè dentro a quel cubo che si appiattisce sempre più ci sono io! E allora ritorno fermo con la mia mente al pezzo e cerco di comunicare quel che voglio dire…Il mio scopo è quello di far pensare, far ridere, ma anche riuscire a farti divagare dopo una settimana di lavoro…. E non credere che nemmeno per me sta settimana sia stata poi così leggera anzi! Fra poco vivrai con me in poche ore ciò che tutto lo staff ha creato da mesi fra contatti con gli artisti, testi, musiche e quan’altro!
Questa settimana per esempio con Carlo (il Pista) si discuteva sul tema con il quale cominciare… Si potevano sfruttare tante cose… La guerra, le elezioni americane, la situazione italiana ma abbiamo deciso di puntare sui ragazzi come te che vogliono vivere e divertirsi e a volte abusano di queste loro libertà dimenticandosi che la vita è un passaggio e che per ogniuno di noi c’è quell’avvoltoio sulla spalliera del letto che vigila attento a cogliere l’attimo!
Non crederti che nemmeno per me sia stata facile sta settimana! Eppure ci ritroviamo insieme in questo teatro, io davanti alla telecamera e tu padrone del tuo telecomando a casa, libero di giudicarmi cambiando canale se vuoi o di restare con me in questo viaggio, breve se vuoi ma intenso. Perchè non ti credere abbiamo cercato di fare del nostro meglio e ora siamo tutti qui a fremere… persino Marta la sarta! Non sta nemmeno lei nella pelle!
Io mi trovo al centro di questo palco, in prima linea, a tremare dentro di me come una foglia con il terrore di sbagliare qualcosa… L’intento mio in fondo e di chi crede in me è quello di portarti nel nostro mondo, in quello che abbiamo creato con tutto il nostro cuore. Sarà un viaggio breve se vuoi ma intenso! Lo vedo che mi stai spogliando con gli occhi per cercare di entrarmi dentro e cercare di estrapolare i miei pensieri e impadronirti del mio cuore e lo stai facendo guardandomi così. Non ti credere che sia un super uomo anzi. Ho sempre cercato di dimostrarti attraverso i miei spettacoli che sono una comune persona, forse solo più fortunata di te per aver provato, non con pochi sacrefici, a passare dall’altra parte! Quanti compromessi si devono accettare! Quanti rospi si devono ingoiare per essere qui! Quanta responsabilità poi! A volte ti invidio e vorrei io mettermi in poltrona e vedere un’altra persona al posto mio come si comporterebbe e non per presunzione ma semplicemente per la voglia di mettermi in discussione. E lo faccio ogni volta che torno da te! Lo faccio con i miei nuovi personaggi che ho cresciuto dentro di me in sto periodo di assenza video. Sono venuti con me in tournee e con me sono cresciuti. Ti sorprenderò credo per quel che farò e cercherò con tutto lo staff di far apparire nei tuoi occhi quel luccichio che paga più di ogni denaro e che mi fa capire che siamo sulla strada giusta. Cerco anche questo quando scannerizzo i vostri sguardi! Non lo chiedo a voce e nemmeno con gli applausi ma semplicemente ai vostri occhi che interrogo perchè li ritengo lo specchio dell’animo umano!
Vorrei ringraziarvi uno ad uno e lo farò cercando di strapparvi un sorriso , un’emozione e facendo la polvere su alcuni sentimenti che durante la settimana magari hai dovuto mettere un pò da parte…
Tranquillo che non farò bischerate ma senza dubbio ti farò entrare nel mio mondo facendoti vedere anche come nascono i miei personaggi, come si vestono e mi trasformano…
S’apre il palco intorno a me" ma il cielo è sempre più blu" è la sigla….
Ora tuffiamoci in questa avventura e vada come vada…intanto grazie di essere con me in questo viaggio!
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