E’ di notte – 97
Il candido orizzonte; calando lentamente; sorprende tutta gente.
Bellezza del pensiero; se serio quello vero
che qui continuamente; scolpisce la mia mente.
Se è vero che la gente; comprende veramente
risposta trovi alle mie domande.
Com’è l’amor sincero; che và come un veliero
se stanco lento e piano; ti porta via per mano
difficoltoso, ostacolato, a volte pericoloso
allegro, spiritato oppur grintoso…
Il Sole già calato; scolora il vicinato
la Luna tutta piena; il posto gli ha rubato
D’un colpo, come d’un balzo; a te penso come un pazzo
è l’idea di un momento; che mi rese assai contento
fotogramma di una storia; fissa in questa mia memoria
importante come un tempo; mentre sempre a te io penso.
O "tesoro" di un passato; perchè mi hai lasciato?
Perchè il parco, freddo e oscuro; rende caldo un cuore duro?
Se al ricordo di un bel dì; quando lì arrossii
e vide te e me abbracciati; come quando innamorati.
Se poi il gran desiderio; si mi fa tornar un pò serio
non impallidire di paura; Luna chiara ora scura
giungerà anche il tuo tempo; e il sorriso mai più avrò spento
vivrà sempre con ardore; come te che sei nel mio cuore
Ora scappo, io rientro; la notte muore ed io la sento
nasce e vive ancora il Sole
sebbene ancor per poche ore
questo sogno grande e bello; che è ancora si gemello
sia forse anche per magia; ma questa notte che è stata un pò mia
mi accompagna finalmente; ad un riposo rilassante.
Riposando lietamente; il calore nuovamente
dello splendido orizzonte; che si muove lentamente
fà sperare cuore e mente….
