Giornata dei diritti dei non fumatori
Lo sapevate che oggi era la
“Giornata dei diritti dei non fumatori”
Non credo proprio anche perchè se nè parlato realmente realmente poco….
Nel 2009 è tornato a salire di 1,8 milioni il popolo dei fumatori in Italia, raggiungendo quota 13 milioni. Molti ex pentiti – sottolineano gli esperti – non hanno saputo resistere all’astinenza. Ma il fumo – avvisato gli organizzatori della Giornata – è un killer letale.Ogni sei secondi, secondo i dati Oms, si muore di fumo e il tabacco è responsabile di un decesso su dieci. In Italia il problema tabagismo provoca 83mila decessi ogni anno ed é responsabile del 91% dei casi di cancro al polmone, oltre ad essere associato al 30% delle morti per malattie coronariche.Per non parlare dei danni legati al fumo passivo, causa di oltre 1.000 morti l’anno.
Ora: al di fuori del fatto che non sono un fumatore, che lotto giornalmente educatamente nei confronti di chi, senza alcun rispetto ti fuma a fianco, imponendo il proprio status e mettendo a repentaglio oltre che la sua salute anche la mia… posso tranquillamente dire che ciò nonostante alcune campagne non le trovo corrette… Lo Stato, in primis, secondo me, dovrebbe fare un bel passo indietro!
Non si può pretendere che la gente non fumi, aumentando il costo delle sigarette, promuovendo leggi, leggine e spot per sensibilizzare… non bastano le scritte agghiaccianti poste sui pacchetti che poco servono come deterrente… Prima di poter fare qualunque tipo di campagna a verso tal fronte, sempre secondo il mio parere, dovrebbe fare un passo indietro…. Tolga la scritta MONOPOLIO DI STATO e rinunci quindi a tutti gli entroiti annessi e connessi… altrimenti, mi dispiace dirlo ma è lampante, lo STATO si può ritenere concausa di quanto avviene a fumatori e non… Se si ritiene che il fumo, come molti studi hanno sin qui dimostrato, causa la dipendenza…bhè allora si può ugualmente dire che lo STATO foraggia legalmente coloro che vi ricorrono e in qualche modo, diretto e indiretto, lucra sulla loro salute e delle persone che volenti o dolenti, stanno a fianco a coloro che fumano…
Non voglio spingermi oltre perchè sarei poco cortese… tanto tutto finirebbe in una nuvola di fumo…..
Meditate gente meditate…


Chi vi parla è una persona che, nonostante ci siano delle leggi che proibiscano di fumare in luoghi pubblici quali uffici, supermercati, treni ecc…, è costretta a lavorare, quando le va peggio, 8 ore al giorno respirando il fumo di altri senza poter nemmeno dire niente, altrimenti rischia di sentirsi dire che, se non le sta bene, può cercarsi un altro posto di lavoro.
Non mi venite a parlare di diritti dei non fumatori, visto che, data la mia situazione lavorativa, da qui a qualche anno, mi immagino, quasi sicuramente, ricoverata nel reparto di oncologia di qualche ospedale a morire di tumore ai polmoni grazie al fumo passivo respirato per anni.