Diario del giorno, Sfoghi personali
Commenti disabilitati La casta si castra e ci incastra!
Ultimamente si è tanto parlato di “caste”.
La casta politica va a rappresentare quei politici che guadagnano decisamente molto e che non ci stanno a mettersi in discussione nè tantomeno mettere in discussione (inteso in forma di riduzione) i loro compensi. Al grido di “l’emonumento non si tocca se non per aumento…” la classe politica è in subbuglio e da più parti c’ lo scambio di opinioni, di insulti e di cifre discutibili e sempre errate (la verità dove stà?)
L’italiano, cittadino, si interroga sul perchè bisogna fare paragoni con altri Paesi, con l’Unione Europea quando, forse, si dovrebbe fare un semplice rapporto di equazione matematica fra impegno in attività e remunerazione oltre che rischi, difficoltà lavorative, sudore, carico di responsabilità, euolo nella società ecc.. ecc..
Credo che se i raffronti li facessimo fra le varie categorie presenti già solo nel nostro “bel Paese” avremmo sicuramente di che dire…
Prendete per esempio alcune classi. Partiamo dallo sport? Calciatori di serie A e dilettanti?
Prendiamo i politici comunali (ma voi conoscete i componenti della vostra giunta comunale?), e quelli Nazionali. Vogliamo prendere un magazziniere con un commesso? (e via dicendo…)
Se poi vogliamo rendere il gioco ancora più interessante allora giochiamo alla tombola… Mettiamo tutte queste categorie all’interno di un sacchetto e divertiamoci a estrarne a copie di due per due e poi proviamo a paragonarne i compensi in base a quanto detto sopra (per esempio…)
Credo che ne possa uscire un bel gioco di società! Interessante e curioso per i risultati e gli effetti…
… e mentre tutto scorre fra annullamenti di consultazioni referendarie e altre situazioni di cui discutere (giusto per mischiare ulteriormente le carte, creare quel giusto polverone che può evitare un percorso diritto, semplice, rispettoso e meritevole di rispetto e credibilità anche all’estero), l’italiano medio rosica, si interroga, cerca di capire e poi demorde, si disinnamora lascia fare passivamente… (per ora) aspettando di poter dire la propria nella vana speranza di poter far valere la propria voce quando e laddove riterrà più opportuno.
Ecco da qui il titolo di questo post…
Che dire come sempre… meditate gente meditate.