Pietro Tarricone e il sig.r Rossi
Per il TG5 e tanti altri telegiornali la vita di Taricone vale più di quella di altri esseri umani UGUALI a lui che ogni giorno in ogni angolo del globo perdono la vita sul posto di lavoro, sotto le bombe o in incidenti stradali (e non facendo hobby estremi) al punto da dedicargli più di 15 minuti di servizi con tanto di collegamento in diretta… – Con rispetto – Se al suo posto c’era un metalmeccanico sarebbe avvenuto la stessa cosa???
Mi chiedo vanamente se al posto del sig. Tarricone ci fosse stato l’ipotetico sig. Rossi… Ok il sig. Rossi non avrebbe di sicuro potuto dedicarsi al paracadutismo di lunedì… magari sarebbe stato su una impalcatura a 30/40 gradi all’ombra a lavorare per meno di mille euro al mese per cercare di sfamare una famiglia…
Nessuno se ne abbia a male ma questo sistema informativo mi offende. Pietro Tarricone è un noto attore, un personaggio pubblico indubbiamente, uno fra i pochi ragazzi che hanno varcato la porta della prima edizione del GF italiano oltre dieci anni fa… ma questo idolatrarlo e portarlo addirittura in prima pagina dei telegiornali con collegamenti in diretta riportano la mia memoria a stridere e a ricordare quando queste dirette venivano approntate in casi come quelli del piccolo Alfredino Rampi o dell’attentato al Papa ( Giovanni Paolo II )…
Stiamo perdendo la cognizione dell’importanza degli eventi e “beviamo” ogni cosa ci viene proposta silenti e accondiscendenti (altrimenti non ce li proporrebbero nemmeno sapendo che non ci interessano….)
Mi dispiace che il sig. Pietro Tarricone sia morto a causa dello schianto avvenuto con il suo paracadute, ma finisce lì e non per mancanza di sensibilità o di rispetto ma perchè lo stesso Tarricone era una persona come tutti noi, la stessa famiglia ha segnalato di non voler fare funerali…
Mi scusino le persone che si imbattono in queste mie righe se non mi allineo al pensiero di molti ribadisco, ok il rispetto ma ricordiamoci sempre anche tutte le altre situazioni che non vengono nemmeno citate e che accadono in un colpevole e indecente silenzio in Italia, dove ogni giorno ci sono donne violentate, bambini offesi, morti sui cantieri, anziani maltrattati, animali maltrattati e abbandonati, persone che fra mille difficoltà sbarcano il lunario giorno per giorno…. quindi scusatemi se sono così….
Torno a precisare MASSIMO RISPETTO per il sig.r Pietro Tarricone, per la sua famiglia, per il loro dolore e per questa disgrazia che si porta via un ragazzo quasi mio coetaneo. Non intendo ASSOLUTAMENTE mettere in discussione il personaggio, ci mancherebbe altro, ma portare a una seria riflessione sul sistema informativo nel nostro Paese… mi scuso quindi con coloro che possono aver mal interpretato le mie parole ma non torno indietro sul mio pensiero in quanto è ciò che penso.

Caro Marco, sarei d’accordo con te se questo tuo pensiero comprendesse tutte le persone del mondo dello spettacolo, sport e religioni varie compresi, ma fino ad un certo punto. L’essere umano ha bisogno di qualcuno in cui identificarsi, paragonarsi, qualcuno in cui credere e seguire, e questo ha fatto la fortuna delle varie religioni, o … Mostra tuttosemplicemente qualcuno da guardare o ascoltare per distrarsi dai problemi quotidiani, e questo ha fatto la fortuna di radio e televisioni. E se questi “qualcuno”, per un motivo o per l’altro, riescono a catalizzare l’attenzione di migliaia, se non milioni, di persone, è sensato che le sue gesta, vita morte o miracoli, diventino notizie importanti. Per quanto condivida pienamente il fatto che spesso e volentieri le notizie importanti vengano sostituite da emerite puttanate di importanza irrilevante…ma è quello che il popolo bovino vuole