Post Sanremo 2010
Riprendo volutamente oggi a scrivere.
Non l’ho fatto prima cercando di resistere a quel fastidioso prurito che mi invogliava a dare libero sfogo ai miei pensieri.
Meglio aspettare e lasciare passare la buriana….
Logicamente mi riferisco al Fesival di San Remo.
La “mia” vincitrice è stata e resta Malika Ayane. Parlo chiaramente per mio gusto personale.
Non mi sono piaciuti gli inciuci, i sotterfugi con cui si sono mascherate alcune cose in maniera poco chiara.
Non mi capacito del fatto che non si possano rendere pubblici i dati del televoto…
Secondo quanto riportato, gli italiani sono un popolo di televotanti… Avendo fruttato il televoto oltre un milione di €uro alla Rai mi chiedo perchè doversi barriccare dietro a un “no comment”…
L’orchestra, durante la serata finale, è stata protagonista di una protesta che non aveva eguali nell astoria dell’italico festival… I maestri che buttano, appallottolandoli rabbiosamente,gli spartiti sul palco in segno di protesta…
Tutti a criticare quello che è un gesto leggittimo e nemmeno tanto originale o poco decoroso… Anche in altri frangenti e in altre situazioni si sono verificate di queste cose e non hanno destato tutto questo gran clamore.
Il clamore lo destano invece esecuzioni stonate, la presenza sul palco di un presunto principe che fino a pochi mesi prima non poteva nemmeno varcare i confini dell’italia penisola…, i testi più “blandi” di quanto invece tuonati nelle presentazioni ufficiali e alcune ospitate molto costose e decisamente deludenti…
Vi ricordate le caramelle di liquirizia salate? Questo festival, nazional popolare, è riuscito a lasciarmi in bocca lo stesso gusto…. Solo che in certi frngenti era predominante il gusto della liquerizia, e in altri il forte del sale…
Non voglio entrare oltre nel merito delle polemiche, anche se di materiale ce ne sarebbe per tutti e in avanzo….
Lasciamo perdere allenatori di calcio, bambine sul palco, principi che negano princìpi, ospiti strapagati e non rispondenti alle aspettative, ospiti nobili non solo di aspetto e di titolo ma anche di “persona”….
Critiche, polemiche, strascichi, retroscena, violazioni di regolamenti, gossip, fiumi di parole (libera citazione dei Jalisse), si spendono e si spenderanno sempre per questo festival…
Come al solito in barba i compensi, al diavolo i cambi d’abito, le papere, i disguidi e tutto il resto…
Complimenti vanno agli organizzatori (anche per le polemiche create), alla conduttrice e ai protagonisti che, volenti e non sono, riusciti a rendere questa sessantesima edizione del festival unica.
Non me la sento di fare i complimenti per le canzoni, per i vincitori e le dinamiche che hanno alimentato polemiche e creato il malcontento generale…
Discutibile la scelta di alimentare il televoto… Ha poca efficacia scrivere in piccolo che coloro che sono autorizzati a votare sono solo i maggiorenni… Mica puoi verificare se da un telefonino ha votato un maggiorenne o un minorenne…
Tralasciamo la possibilità che a votare ci siano stati i call center… Qui ci ha pensato il Codacons e l’associazione degli utenti radiotelevisivi rivolgendosi alla Guardia di Finanza e agli enti preposti, a richiedere verifiche in tal senso…
Il Festival è terminato. Sono passati i principi, le polemiche, i televoti e gli strafalcioni…
Ora resta al tempo e agli utenti di radio e dei download legal, dimostrare realmente le loro scelte e i loro beniamini e/o vincitori reali…
E poi…. che festival sia… perchè non dimentichiamoci che Sanremo è Sanremo…
PS. In cuor mio comunque continuo a gridare vergogna! Come i maestri dell’orchestra, la mia vincitrice era ed è Malika Ayane….Belle le canzoni di Cristicchi, Scanu, Arisa, Marco, Ruggeri ecc ecc….
P.S.2: Quanto ho scritto è stato realizzato in pochi minuti e stanotte quindi abbiate pietà per eventuali errori… di qualnque genere essi siano…
Grazie!
