Racconti

Il mio diario…. – 192

Ho smesso di tenere un diario. Da molto tempo. Da ragazzino adoravo il mio diario. Ogni qual volta mi capitavano cose nuove o di particolarmente eccitanti mi rinchiudevo nella mia stanza e riportavo il tutto per bene. Mi rivolgevo a Paolo, questo era il nome che gli avevo dato. Scrivevo a lui come [...]

Il primo giorno di scuola…. – 191

Questa storia non è vera. Potrebbe esserlo. Ma non lo è. Eppure… Nelle prossime pagine ho ripercorso alcuni stadi della vita in cui molti si sono ritrovati, volenti o dolenti, ignari protagonisti. E’ rivivendoli che cercherò di farvi emozionare, riflettere e forse anche ridere… Sappiate che ciò che [...]

Non

Entra e la panchina si trova lì, come sempre al centro del palcoe un fascio debole di luce la illumina… Entra come al solito lentamente, il cappelloa coprire quegli occhi che se visti racconterebbero da soli una vita… e le mani ancora forti, seppur tremanti… ” Ora si spara anche nei [...]

L’importanza di un sorriso… – 35

Mi permetto qui di riproporre una cosa scritta pocomeno di un anno fa invitando tutti a leggere e esprimere un parere… Mi sento strano stanotte. Anche l’aria lo è… Per certi versi mi manca un pò l’estate… Quel rumore dei grilli che la notte concendono concerti unici e indimenticabili… il profumo [...]

Dietro al palco (2) – 32

Accidenti! Ho il cuore che batte a più non posso…. ho come l’impressione che voglia uscire dalla sua sede naturale per buttarsi in mezzo al palco per farsi raccogliere…. Non mi era mai successo di sentirmi così! Un’emozione unica, indescrivibile! Pensavo, immaginavo che sarebbe stata una forte [...]

Ingresso al sito di Panariello – 28

Mi chiamo Marco Frasson e vi scrivo dalla Valle d’Aosta. Sono un trentenne che conosceva per sentito dire l’artista Giorgio Panariello e che da tre anni non riesce assolutamente a fare a meno dell’ Uomo Giorgio Panariello. Prima di permettermi di scrivere queste mie righe ho vagamente letto di [...]

Dal fantomatico diario di Giorgio Panariello – 30

(racconto di fantasia da me realizzato) Dal fantomatico diario di Giorgio…. Caspita fra poco è ora… Dunque… devo assolutamente ricordarmi che quel passaggio va sottolineato in quel punto per dare ancora più senso alla frase… Oh! Senti o ciccia… ti lascio il telefono a me non mi garba di [...]
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