Post con tag riflessioni
Ti prego ascoltami… ascoltami bene….
9 mar
Oggi vi propongo una canzone che mi ha rapito in questo periodo sia per il testo sia per il video.
Inquietante, decisamente a tinte forti seppur in bianco e nero… Una canzone dal bel testo, con una splendida morale, con un contenuto nascosto dentro molto bello e dal significato che spesso ci dimentichiamo di accettare…
Il tempo che corre, la diversità fra generazioni, il bisogno di Amore…
Il Teatro degli Orrori – Direzioni Diverse
Ti prego ascoltami
ascoltami bene almeno una volta
solo poche parole
sarebbe stato bello invecchiare insieme
la vita ci spinge verso
DIREZIONI DIVERSE
ti prego ascoltami, ascoltami bene
almeno una volta
è un mondo diverso che voglio
altro che storie
senza né despoti né preti
più giusto e libero se vuoi
dove abbracciare
il sole il mare la terra l’amore
quanto ti manca l’amore?
sarebbe stato bello invecchiare insieme
la vita ci spinge verso direzioni diverse
non te la prendere
non te la prendere, almeno una volta
il lavoro mi rincorre, adesso devo scappare
ti prego ascoltami
ascoltami bene, almeno una volta
solo poche parole
sarebbe stato bello invecchiare insieme
la vita ci spinge verso direzioni diverse
Trovo sia veramente fatta molto molto bene. Voi che ne dite? Cosa vi lascia dopo averla ascoltata e/o letta?
Grazie per aver scelto FMTECH, come curatore del blog sarei lieto lo visitassi ancora, commentassi i post che preferisci direttamente sul sito, condividessi ciò che vuoi su facebook o altri social network o chiedessi a amici e conoscenti di partecipare. Dal canto mio mi impegno ogni giorno (salvo cause di forza maggiore) di tenere il blog aggiornato con almeno un intervento al giorno!
Grazie per il tuo supporto e speriamo a presto!!!
Di terremoto in terremoto tutto trema….
8 mar
Dal terremoto finanziario dei recenti mesi, a quelli tellurici che sconquassano in lungo e in largo il nostro pianeta arrivando finanche a spostare di ben tre metri intere città….
Dai terremoti dei sentimenti, a quelle spaccature impossibili da rimarginare delle ferite al cuore, dovute a incomprensioni parole non dette o dette male e fraintendimenti di vario genere e tipo….
Ci sono i terremoti religiosi in cui tutto viene messo in discussione, anche ciò che fino ad ora non si era messo in discussione, vuoi per rispetto , vuoi per timore…
Non possiamo dimenticarci i terremoti politici, che ultimamente vanno per la maggiore, in cui tutti sono contro tutti e amici di tutti, sopratutto fino a quando non avrai votato…
Rimangono poi i terremoti esistenziali, quelli più pericolosi… Quelli in cui la gente di tutti i giorni si scontra irrimediabilmente con il quotidiano e cerca, suo malgrado a dispetto dei detrattori, di sopravvivere, di stringere i denti e resistere alle avversità quotidiane… A volte ci si riesce perchè “l’edificio” è forte e ha delle valide fondamenta… a volte gli “edifici” più deboli si sbriciolano non resistendo agli attacchi costanti e persistenti…
Di terremoto in terremoto non trema solo la Terra… trema tutto intorno a noi… tanto che oramai siamo assuefatti da questa sorta di sentimento di sentore strano che aleggia nell’aria… e facciamo come i cani che al minimo sentore ci mettiamo in allarme….
Speriamo solo che tutto si calmi presto e che questo periodo di “sospetto” e di “allarme” termini presto…. Speriamo bene!!!
Giornata dei diritti dei non fumatori
10 gen
Lo sapevate che oggi era la
“Giornata dei diritti dei non fumatori”
Non credo proprio anche perchè se nè parlato realmente realmente poco….
Nel 2009 è tornato a salire di 1,8 milioni il popolo dei fumatori in Italia, raggiungendo quota 13 milioni. Molti ex pentiti – sottolineano gli esperti – non hanno saputo resistere all’astinenza. Ma il fumo – avvisato gli organizzatori della Giornata – è un killer letale.Ogni sei secondi, secondo i dati Oms, si muore di fumo e il tabacco è responsabile di un decesso su dieci. In Italia il problema tabagismo provoca 83mila decessi ogni anno ed é responsabile del 91% dei casi di cancro al polmone, oltre ad essere associato al 30% delle morti per malattie coronariche.Per non parlare dei danni legati al fumo passivo, causa di oltre 1.000 morti l’anno.
Ora: al di fuori del fatto che non sono un fumatore, che lotto giornalmente educatamente nei confronti di chi, senza alcun rispetto ti fuma a fianco, imponendo il proprio status e mettendo a repentaglio oltre che la sua salute anche la mia… posso tranquillamente dire che ciò nonostante alcune campagne non le trovo corrette… Lo Stato, in primis, secondo me, dovrebbe fare un bel passo indietro!
Non si può pretendere che la gente non fumi, aumentando il costo delle sigarette, promuovendo leggi, leggine e spot per sensibilizzare… non bastano le scritte agghiaccianti poste sui pacchetti che poco servono come deterrente… Prima di poter fare qualunque tipo di campagna a verso tal fronte, sempre secondo il mio parere, dovrebbe fare un passo indietro…. Tolga la scritta MONOPOLIO DI STATO e rinunci quindi a tutti gli entroiti annessi e connessi… altrimenti, mi dispiace dirlo ma è lampante, lo STATO si può ritenere concausa di quanto avviene a fumatori e non… Se si ritiene che il fumo, come molti studi hanno sin qui dimostrato, causa la dipendenza…bhè allora si può ugualmente dire che lo STATO foraggia legalmente coloro che vi ricorrono e in qualche modo, diretto e indiretto, lucra sulla loro salute e delle persone che volenti o dolenti, stanno a fianco a coloro che fumano…
Non voglio spingermi oltre perchè sarei poco cortese… tanto tutto finirebbe in una nuvola di fumo…..
Meditate gente meditate…
Rientro a scuola…
7 gen
Il rientro al quotidiano è avvenuto regolarmente…. o quasi….
Stamattina vedere gli zaini portati a spalla dai ragazzini, in forzato rientro scolastico, era confortante… Quasi come se potessi dire in cuor mio “Ahahaha… io rientro a lavorare ma anche tu ti ritrovi a rientrare a scuola… anche tu devi patire il rientro alle consuete attività… anche tu devi osservare l’ora con la speranza di poter sentire la tua campanella suonare, decretando così in maniera liberatoria il termine della tua giornata, della tua prigionia fisica e mentale….”
Già… peccato che non mi sono ricordato, o meglio volevo provare a dimentcarmi che anche io questa sera sarei dovuto ritornare a scuola… Improvvisamente una sorta di invidia e di amara tristezza mi ha investito il cuore e l’animo, come quando il Sole viene improvvisamente oscurato dal passaggio furtivo e veloce di una nuvola dispettosa…
Il rientro all’attività lavorativa, il ricominciare a tornare pienamente operativo è come in tutti i campi difficile come un motore diesel che è rimasto fermo dei mesi che quindi ha i primi sussulti e poi carbura che è un piacere…
Il rientro a scuola è il secondo trauma… Abituato al rientro a casa, lieto del trascorrere alcune ore con la famiglia, il puntare il muso dell’autovettura verso altra destinazione è stata una sorta di violenza… Sembrava quasi che il voante volesse opporre resistenza… E’ stato comunque un piacere rivedere le persone con le quali si sono condivise parecchie serate durante il primo quadrimestre… Serenamente si è arrivati al termine della prima giornata, sapendo che, per la maggior parte, i giochi sono fatti… si è parlato del piano di lavoro del secondo quadrimestre e da quello che si è prospettato, sarà duro e impegnativo… Una bella prova da dover affrontare con il giusto impegno e con la speranza di arrivare al termine dei tempi previsti avendo incrementato quanto sin qui maturato e conquistato.
La nostra vita vale 100 metri in più?
6 giu
Questa è una paternale e lo dico spudoratamente subito. Siete liberi di leggerla, criticarla oppure condividerla… quello che vi chiedo è poi solo di rifletterci Oggi dopo aver fatto spesa, si andava sereni a mangiare verso casa… a un certo punto un rumore stridulo spezza la monotonia di rumori, poi d’improvviso un botto. E’ un attimo e lo sguardo segue un’auto andare a sbattere violentemente dopo quasi 40 metri di frenata contro un pulmino tipo ducato che attraversava la strada a doppia corsia e le doppie strisce continue violando ogni legge e d’intelligenza e di educazione stradale. Risultato? Un ferito abbastanza grave, una macchina distrutta, un furgone danneggiato, un’ora di disagio alla circolazione, interventi di automedica, ambulanza, vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale, e tensione e preoccupazioni per delle famiglie. La cosa assurda è che a circa 50 metri c’è un semaforo con annesso incrocio per permettere proprio ai mezzi di fare manovra e immettersi regolarmente nella corsia opposta! Ancor più assurdo che appena via tutti con ancora i segni sulla strada della sabbia per assorbire olio e liquidi vari, altre 4 persone hanno rifatto la stessa manovra….. La domanda sorge dunque spontanea! Vale trasgredire la legge o correre più veloci di quanto consentito per , forse, arrivare prima? Vi assicuro, non ho scritto tutta la trafila anche perchè mi sono adoperato subito per dare una mano e per portare i soccorsi e far si che si evitassero ulteriori tamponamenti dato che la strada è ad alta percorrenza…. Pensateci quando uscite e sopratutto quando avete in macchina persone con voi! Avete una responsabilità maggiore ed è sempre consigliabile mantenere lucidità e distanze di sicurezza anche se al fato non si comanda. Questa volta è andata bene, il ragazzo coinvolto, ha subito una botta e uno shock post incidente ma è stato dimesso in giornata. Ho incontrato la madre in pronto soccorso e vi assicuro che quegli occhi dicevano più di tante parole… E i ricordi affiorano… Anche io in passato ho avvertito dei genitori nel bel mezzo della notte e vi assicuro non è bello! Sarò pesante o noioso ma scusate se vi dico che la vostra vita vale molto di più di una manovra sbagliata o azzardata o di cinque minuti guadagnati sulla tabella di marcia. Pensateci quando uscite in compagnia o andrete in ferie. La spavalderia la vita porta via e ricordate un motto che in radio dico oramai da 15 anni. Testa una pezzi di ricambio alcuno. Grazie e scusate lo sfogo.





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