67° Sanremo – 2017 – Seconda serata

Seconda serata. Eccone il resoconto…

Iniziano i giovani che si sfidano direttamente per approdare alla finale..

Dei giovani non parlo semplicemente in attesa di vedere quelli che passeranno in competizione con i big ed evitare le solite polemiche sterili…

  • Bianca Atzei – Apre la serata con la sua canzone che, sarà perchè forse quella di apertura della serata dei big. non mi dice nulla di particolare…
  • Marco Masini – Cambiato il look, più convincente anche come canzone che sicuramente è molto radiofonica ma temo non passerà come meriterebbe…
  • Nesli Alice Paba –  classica canzone di coppia sanremese.. Non mi enstusiasma particolarmente ma sarà l’acustica o la febbriciattola che avanza…
  • Sergio Silvestre – Sicuramente emozionato e con una canzone non facilissima, tanto è vero che leggere imprecisioni si sono percepite da orecchio attento.. Canzone  che sicuramente non si canta tranquillamente sotto la doccia ma musicalmente bella.
  • Gigi D’Alessio – classico con alto in crescente strisciante, nel senso che lo porta a tirare tanto la voce al punto di sembrare in stecca, senza effettivamente andarci… Canzone non facile che comunque muta lo stile conosciuto del cantante..

    Maurizio Crozza: semplicemente eccezionale. Ecco i passaggi più belli di questa sera…“Io sono felice perché stasera è partita la gara dei giovani. Godiamoceli, potrebbero essere gli ultimi, non facciamo più figli in Italia. A Sanremo quando nasce un bambino lo portano in trionfo come il re leone”. Un calo della natalità che ha preoccupato Crozza, che ha spronato a dare più fiducia ai giovani: “Ma è possibile che il comico fisso di Sanremo debba essere io che ho quasi 60 anni?”.

    “Come si fa a fare figli in un Paese dove ci sono più sushi bar che asili? Lo Stato è disinteressato alla donna, perché lo Stato è maschio. Le donne non solo fanno i figli ma se ne occupano più di noi, si laureano più di noi ma trovano lavoro meno di noi, e quando lo trovano vengono pagate meno noi. Così siamo meno simpatici della maionese nei mocassini”.

  • Michele Bravi – Forse il più giovane di tutti.. Convincente, sanremese. Bella canzone e molto facile per insidiarsi nella mente di chi l’ascolta. Bella.

    Francesco Totti – Più che un ospite un comico…e Sanremo si trasforma in Zelig in trasferta… Disponibile, falsamente allocco, il giocatore si dimostra simpatico e la platea si concede a risate e relax e a qualche tiro di pallone…

  • Paola Turci – Agressiva, grintosa, decisa. Nel ritmo, nella musica e finalmente riparte con ritmica la kermesse canora.  I segni che ne marcano l’esistenza vengono esaltati in una canzone che sembra molto autobiografica e che merita attenzione anche dalla critica… Termina la sua esecuzione con un sorriso con cui dice molto pur rimanendo in silenzio…

    Robbie Williams – Charme, faccia da teppa, di chi sul palco non si accontenta e vuole combinarne qualcuna… E così fa anche con la sua canzone, inserendo qualche saluto in italiano e mandando in visibilio carampane che magari nemmeno sanno chi è ma vedendogli gli occhi si affrettano a filmarlo più per suscitare l’invidia delle nipoti che per loro…

  •  Francesco Gabbani – Inutile, anella successi uno dietro l’altro ed è da tenere sotto attenzione perchè, mi sbilancio, potrebbe essere un potabile vincitore di questa edizione. Per mio gusto personale la canzone più fresca, bella e coinvolgente sin qui ascoltata. Molto molto bella e coinvolgente. Di sicuro il tormentone radiofonico della prossima stagione radiofonica.

    Giorgia – Incredibilmente brava, a suo agio, con un abito che la rende ancor più scricciolo di quello che è… Una voce assolutamente corroborata e adulta rispetto a quella con cui ha iniziato proprio dal palco di Sanremo nel 1993… Più morbida, più adulta e padrona di sè… Grande!

  • Michele Zarrillo – Non mi ha entusiasmato, nonostante la bella e consueta elegante presenza. Signore nelle note e nella sua classe ma nulla di diverso dal classico Zarrillo che personalmente non ha convinto…
  • Chiara – Una bella canzone, alla Chiara.. nulla di estremamente eclatante…
  • Raighe Giulia Luzi – Copia adatta per essere una canzone dedicata più ai giovani e di sicuro medio successo anche per l’enfasi con cui è stata eseguita su palco la canzone adeguatamente coinvolgente e ritmata.

PASSANO:

Chiara – Michele Zarrillo – Marco Masini – Paola Turci – Gigi D’Alessio
– Francesco Gabbani – Michele Bravi – Sergio Silvestre

NON PASSANO:

Nesli E Alice Paba – Bianca Atzei – Raige e Giulia Luzi

 

Come al solito, buona notte bella gente, buona vita e musica e a domani…

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