67° Sanremo – 2017 – Serata finale

Buonasera bella gente!

Serata finale del Festival…

Inizia con la presenza dei “Ladri di carrozzelle” che cantano il primo brano con ironia… “Alzate le mani che non le vedo” o ancora “La scala non ti preoccupare Carlo conti che te la faccio ad occhi chiusi….” E se ci mettono ironia loro… Iniziamo bene!

Dopo aver presentato la giuria di qualità, si passa a salutare parte delle maestranze Rai e dirigenze varie…

E’ il momento delle forse dell’Ordine con il doveroso riconoscimento… mentre dietro le quinte si prepara Zucchero Shugar Fornaciari…

Ah Dimenticavo, il riassunto di questa sera è realizzato in collaborazione con Vera che si occuperò dell’aspetto look…

Vera: “OT L’unico che può vestirsi da cappellaio matto meglio del cappellaio matto è solo zucchero Fornaciari

Inizia la serata:

  • Elodie – Tutta colpa mia – Musica: Si sente la mano di Emma Marrone. No basta laugurio di una Loredana Bertè in evidente lettura del testo che cita, a rendere ancor più simpatica o bella questa canzone. Vincente il ritornello ma sapendo che lo ha scritto Emma lo vedrei, lo sentirei meglio cantato dalla sua voce! Nulla da togliere a Elodie che avrà indubbio seguito e successo, ma, personalmente, mi risulta noiosa nell’esecuzione di una canzone che merita, a mio parere, maggiore grinta…
    Look: Elodie o gli scuriscono i capelli o gli schiariscono le sopracciglia non se può guardà e poi quel total white? Rimpiango la meringa di ieri.
  • Michele Zarrillo – Musica: L’augurio per lui vede la veste di Riccardo Fogli che lo invita a divertirsi… Forse perchè sa che il brano non è fra i candidati al podio? “dove vanno i momenti belli di un amore, quelli che non puoi più cancellare…” Bella poesia indubbio ma sa di già sentito di amabile ribollita… Virtuosismi vocali per divertirsi nella serata finale ma a poco servono per rendere migliore la canzone…
    Look: Zarrillo ti ha mai detto nessuno che il blu e il nero stanno bene sono all’Inter? E sono pure milanista
  • Sergio Sylvestre: Padrino lo “zio Eros Ramazzotti” – Non può entrare dalla scala che per forza del destino si blocca e quindi c’è il siparietto simpatico (?) con Carlo Conti che lo va a prendere… Giusto per metterlo a suo agio e stemperare la tensione? Per altro a me personalmente piace molto il gospell quindi ci sta come canzone.. Peccato che sembra un Mario Biondi in versione famiglia. Bravo bravo bravo, lo sentiremo in radio indubbiamente…
    Look: Sergio una sola domanda: ma i vestiti te li cambi??? T’avessi visto una sola volta con un abito diverso
  • Fiorella Mannoia: La papabile vincitrice del Festival, riceve gli auguri e l’appoggio del suo amico Enrico Ruggeri che anche in questo caso la invita a divertirsi. “Ho sbagliato tante volte nella vita… Quante volte ho chiesto scusa e quante no…”
    Una Donna intelligente e assolutamente forte per questa edizione di Sanremo che rispecchia la sua carriera con l’ennesima canzone verità. Iniziato con “quello che le donne non dicono” prosegue con questa canzone stupenda. Ricorda le collaborazioni passate con Eugenio Finardi e una impagabile voglia di ferma e dura critica con voce ferma seppur da donna che ciò che canta ha vissuto anche lei in prima persona… E poi le chiamano semplicemente canzonette? Io cecherei di andare anche un pò oltre a questa semplicistica spiegazione di Sanremo… Un boato di persone la acclama e forse anche di questo terrà conto la giuria degli esperti che farebbe un grande errore a non valutare anche questo aspetto…
    Look: Velluto rosso per la nostra Mannoia. Non è il mio stile ma per la nostra Fiorella è perfetto…

    Buscemi, Mastronardi, Del Bufalo… nello spazio marchetta pro fiction… Incontenibile nella sua simpatia Del Bufalo, algida la Mastronardi… Gaffe a non finire della Del Bufalo che merita più Zelig che il palco di Sanremo… Abbattetela perchè fa morire dal ridere…specie quando riesce a mettere in imbarazzo Carlo Conti per i suoi commenti… (ma Crozza se la prenderà con la Del Bufalo per aver agito di ironia???) [La più plausibile…ma cosa gira questa sera dietro il palco di Sanremo????]
    Look: Preferirei perdere la memoria piuttosto che ricordare come erano vestite, quella lunghezza fino la caviglia sta creando in me quel senso di nausea dell’antiestetico decisamente out. Non possiamo dire che sia il Saremo degli stilisti

  • Fabrizio Moro – riceve l’augurio da un Gialuca Grignani che gudando cn le cinture di sicurezza lo invita a spaccare tutto e Rock on?
    La canzone roca, cantata nel suo stile, dedicata alla figlia, non si capisce se sia un invito a coloro che stanno dietro le quinte o direttamente a chi ascolta…”Tu portami via….” … “portami via da questi anni violenti….da questi angoli dove non trovo più energia…” Ci può stare come invito… Comunque personalmente non mi piace…
    Look: Fabrizio, ma ti sei dimenticato la camicia a casa o è stata una scelta personale lasciare la maglia della salute sotto la giacca?
  • Alessio Bernabei – Augurio di Rudy Zerbi, che stano vero? Sembra la naturale prosecuzione di “Noi siamo infinito”, sia per il ritmo, per la struttura della canzone con ripetizione di parti della stessa… Il ritornello è martellante in ogni senso e diventa facile ricordarselo.. Nel bel mezzo di un applauso, brano indubbiamente dedicato al pubblico di giovanissime che non tarderanno a far valere il loro peso nel voto… Piccolo inconveniente con il microfono quasi impercettibile e steccata verso la fine da parte di un Alessio sicuramente sotto tensione per mille e ragionevoli motivi, specie quello delle giurie… ma tanto si sa…Sanremo paga quando cala il sipario e sono le vendite, gli ascolti e le visualizzazioni a valere…
    Look: Bernabei stavo per dire che eri il meglio vestito, finché non ti hanno inquadrato le caviglie. Bene ma non benissimo

    Maurizio Crozza – Sempre spettacolare! Grande sorpresa avere Crozza al Teatro. Prende in giro il Senatore Razzi.. “Adesso che c’è internet siete tutti esperti…” Citazione della canzone di Gabbani? “secondo te perchè Speedy Gonzales correva…” In riferimento alla cucina messicana… GRANDE CROZZA!
    Eccezionale nel fare le battute a Maria de Filippi e a prendersi la rivincita rispetto a alcuni anni fa quando venne criticato di brutto… Esce dal palco si Sanremo con un boato di applausi…

    Spazio allo sponsor TIM e casualmente ci sono problemi di audio, proprio allo sponsor che paga tutto e che ha visto loro dipendenti protestare prima dell’apertura della serata finale… Un segnale (no audio visto che mancava?)

  • Marco Masini – Gabriel Battistuta manda il suo augurio ricordando una partita di biliardo non andata al meglio…  Di certo c’è il suo meritato ritorno con riscatto anche per lui su questo palco che lo ha adorato e poi stregato additandolo come portatore di sfortuna per riconoscerne le qualità con questa canzone e ancor più con il ricordo fatto in memoria di Giorgio Faletti… Con questa canzone richiama forse un nuovo stile, più aggressivo, più mordente, educatamente fermo e chiaro.. Bellissima la presenza dei violini a sottolineare questa voglia di rivalsa… Bravo!
    Look:Marco Masini che dirti, ehm, quella giacca da negozio dei cinesi ti sta anche bene, ma dovresti capire che il look ipster non è per tutti e sicuramente non è per te.

    Zucchero – Esplode Sanremo tanto che anche Giorgio Moroder balla come molte persone a casa… cita poi una sua canzone nel ringraziare quando Carlo Conti cita cifre di concerti e successi “Che Dio vi benedica…” – “Devo ringraziare Sanremo nonostante il penultimo posto con “donne” ma era per iniziare a fare qualcosa…”
    “Ero depresso al punto che quando mi guardavo allo specchio mi veniva da piangere e per quello leggevo Bukowski..” Tenero e intimo il ricordo con l’Amico Luciano Pavarotti che è stato così celebrato sia nel suo talento che nella sua umanità. Bello quando prende sottobraccio Maria De Filippi e Carlo Conti che introducono così la grande “Miserere” con Zucchero che dice “glielo devo….”
    E Sanremo esplode in un boato incredibile che ancor più si amplia quando Zucchero dice “Per Luciano, Per Luciano….”
    Nel ricevere un riconoscimento / premio rinnova il suo “Che Dio vi benedica e mi perdoni…”
    Look: ZUCCHERO FORNACIARI l’unico essere nell’universo che può vestirsi da cappellaio matto MEGLIO del cappellaio matto. Il suo look inconfondibile mette allegria e gioia. Non puoi essere triste a guardare quel gilet d’orato e che solo lui riesce a portare con tanto stile

  • Paola Turci – Nek parla della sua grande carica e fa riferimenti al dopo festival e la invita a spaccare tutto. Elogio alle donne nel loro quotidiano. La voce si fà più sensuale, accattivante e sopratutto accompagnata con una mimica del viso più rilassata e cosciente, veste la melodia con doverosa grinta. Ogni sorriso è un punto a suo favore e al messaggio che vuole inviare con questa canzone che dovrebbe essere ascoltato anche da quegli uomini che si fermano alle apparenze e che invece dovrebbero valorizzare i particolari e andare oltre le apparenze e badare più alla sostanza….
    Look: Un mosso naturale, un trucco acqua e sapone ed un look veramente semplice ma portato con un’eleganza impressionante, avrei messo un punto luce al collo, potrà non vincere Sanremo ma vince sicuramente il premio eleganza
  • Bianca Atzei che dietro le quinte è agitata e rovescia l’acqua addosso a una persona non ben definita… E’ Checco dei Modà, autore del brano, a mandarle un messaggio. Si emozionerà fino alla lacrima strategica anche questa sera? Chiara dichiarazione d’amore per il suo Max Biagi… Precisa che oggi non ha versato lacrime… (ma era necessario?) comunque brava, ma discutibile….
    Look: Capisco che siamo a Sanremo ma i fiori stanno bene sul palco ed in giro per le piazze. Voglio pensare che l’abbiano obbligata a mettersi quel bouquet da lanciare alle zitelle
  • Francesco Gabbani – Rosita Celentano lo incoraggia – Che bello fosse davvero lui il vincitore! Inutile l’accompagnamento musicale è immenso, bello il ritmo, bella la metrica, l’armonia, e tutti nell’Ariston a battere le mani a tempo, chi a accennare il balletto… Merita con il boato finale… Ha avuto un problema verso il finale con l’audio e ha provveduto a sistemare il suo ritorno… Le movenze comunque richiamano alcuni movimenti che faceva il molleggiato proprio a Sanremo… Che siano, insieme a tutto il resto , un buon elemento per portarlo alla vittoria? Speriamo! Merita tantissimo e sarebbe un bel pronostico azzeccato! Vai così e…. Namasté…Alé!!!!
    Look: Ma nooooo ed il mio maglioncino? Vabbè è la finale te lo passo… un abito originale dal cravattino fighissimo e poi vogliam parlare delle scarpe stringate di rosso??? Top ha vinto tutto. Consiglio da donna la prossima volta cravatta rossa per la scimmia
  • Chiara – Supportata da Francesco Renga – Un bell’augurio… Certo che dopo Gabbani questa canzone, pur essendo bella, risulta essere pesante e una nenia… Lei ha indubbiamente talento ma ha portato in catalessi un festival che si era movimentato e adesso ha la goccia al naso come i bimbi quando si addormentano perchè troppo stanchi… Romanticismo bello ma talvolta esageratamente pesante a Sanremo…
    Look: In silenzio ci sono rimasta io quando l’ho vista. Un splendido vestito indossato con classe
  • Clementino – Edoardo Bennato , para del disagio giovanile e dei ragazzi e chiude con il classico saluto napoletano con un mi raccomando… Viso contrito per Clementino che probabilmente sa che è difficile emergere questa sera pur avendo un bel testo su una melodia a cantilena… Canta con rabbia su un palco che ha appena lasciato alle sue spalle una canzone romantica e una allegra… E dietro al palco lo accoglie un tifo da stadio che lo rincuora…
    Look: Berretta nera, maglia bianca, giacca marrone, jeans blu e scarpe nere sto guardando Sanremo o il carnevale di Rio? Mettilo un altro colore, ne hai pochi addosso. Ma poi la berretta? Ci saranno 200 gradi centigradi lì dentro e lui mi mette la berretta?

    Premio alla carriera per Rita Pavone che con i suoi 71 anni canta ncora con la stessa grinta (pur avendo tolto alcuni cuoi protetti dalla gara)… Si emoziona ed è un bel tributo quello che le viene affidato.
    Look: arà per il ricordo del bacio di Robbie ma quel capezzolo birichino di Maria non è sfuggito al cameraman Rai che l’ha prontamente fatto notare a tutta Italia, Maria ma anche tu, un reggiseno sotto a quell’abito ti faceva così schifo? E poi vogliam parlare di Rita??? Rita non sei zucchero quella giacchetta d’orata animalier non fa te.

  • Ernal Meta – Fiorello fa da pardino che augura a Ermal di arrivare ultimo, perchè chi arriva ultimo, la storia lo dice, ha più fortuna nelle vendite e dopo… Bella canzone, inutile spingersi oltre, anche se… non piglia al primo ascolto e non passa a pieno… ma bella canzone…
    Look:Ernal Meta Un total black che non mi dispiace, ha quel fascino di mistero che mi fa circolare il sangue nelle vene ad una velocità più elevata… insomma fa sangue...
  • Lodovica Comello – Bello il saluto di Claudio Bisio che però si sente poco in audio, peccato…. Bella ragazza lei, bella voce ma canzone noiosa… non adatta a una ragazza della sua età… Virtuosismi vocali tirati e inadeguatezza di genere non fanno emergere la ragazza… peccato! Merita decisamente di più…
    Look: Ma la Cobello ha rubato il vestito a Elsa di Frozen? Veramente non ci sono parole per descrivere un abito così brutto

    Enrico Montesano – Ritorna all’Ariston dopo 16 anni… Un tributo fatto di ricordi e di battute che non passano inosservate…

  • Samuel – Riceve l’incoraggiamento da Giuliano San Giorgi dei Negramaro – Finalmente la musica ritorna protagonista… Nuovamente il ritmo e una canzone che ha un certo piglio.. Si sente il marchio dei Subsonica, lo stampo è quello e il successo che farà credo lo stesso… Un brano che sentiremo, spero, a lungo…
    Look: Samuel hai optato per un eleganza giovanile e gioviale quasi da promoter H3G negli stand nei centri commerciali che ispira fiducia e professionalità e poi quel calzino rosso che spezza? Spacca di brutto bravo mi sei piaciuto
  • Michele Bravi – Video di Rovazzi per supportare questo ragazzo che con i suoi venti anni cavalca il palco di Sanremo con una canzone non facile dal ritornello che è un punto di forza con una orchestra che lo accompagna magistralmente pur sottolineando il passo metrico pensante del brano che forza con il ritornello un ricordo non dei più limpidi e belli e che sminuisce i virtuosismi di sicuro effetto e valenza dell’artista…
    Look: No! Quel taschino a forma di cuore, è la cosa più obbrobriosa che ho visto, incommentabile… e non uso altre parole perché sono pur sempre una signora

    Gepy Cucciari -Bel monologo, belle battute e sopratutto bello il riferimento agli uomini e ai loro grandi errori… La classe non è acqua e merita assolutamente un riconoscimento di stima…
    Look: Un abito nero che brilla per una stella della comicità. Brava! Un ottima scelta.

    Alvaro Soler – El mismo sol, come primo brano cantato in tonalità decisamente bassa rispetto all’originale…tutte le canzoni sono realizzate con una tonalità inferiore rispetto l’originale..

    CLASSIFICA FINALE:

  • 16 – Clementino
  • 15 – Alessio Bernabei
  • 14 – Chiara
  • 13 – Marco Masini
  • 12 – Lodovica Comello
  • 11 – Michele Zarrillo
  • 10 – Samuel
  • 9 – Bianca Atzei
  • 8 – Elodie
  • 7 – Fabrizio Moro
  • 6 – Sergio Sylvestre
  • 5 – Paola Turci
  • 4 – Michele Bravi

    SONO IN PODIO
    Fiorella Mannoia
    Ermal Meta
    Francesco Gabbani

    CONSEGNA DEI PREMI:

    Premio Sergio Bardotti per miglior testo : Fiorella Mannoia – Che sia Benedetta
    Premio Mia Martini per la critica – Ermal Meta – Vietato Morire
    Premio Giancarlo Bigazzi – Miglior arrangiamento – Albano – Di rose e di spine
    Premio sala stampa – Lucio Dalla – Fiorella Mannoia
    Premio TIM music – Francesco Gabbani

    PODIO SANREMO 2017
    3 – Ermal Meta – Vietato Morire
    2 – Fiorella Mannoia –
    1 – Francesco Gabbani – Occidentalis Karma!

Chiudo questa cronaca commento ringraziando Vera per la partecipazione e con orgoglio nel sapere che il mio istinto non tradisce nonostante siano passati 30 anni di radio…. So ancora riconoscere cli artisti vincenti… e qualcosa vorrà ben dire no?

Complimenti vivissimi a Francesco Gabbani che a dirla tutta deve ora presentarsi all’€urofestival e non ci farà sicuramente sfigurare anzi…..

Lunga vita alla buona musica e come promesso… Namastè- Alè!

 

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