Amici? E dove eravate?

Già! Amici vero? E dove eravate quando lacrime solcavano i nostri visi provati da stanchezza, delusione e dolore?

Dove eravate quando sarebbe bastato anche un semplice “ciao come stai?” e invece c’era il deserto delle emozioni e l’eco dell’imbarazzo e della solitudine a rimbombare ad ogni urlo che si sarebbe voluto vomitare e invece si è trattenuto dentro?

Ah già! Passati i tempi delle pizzate, delle serate in cui si ballava ciò che si suonava, delle risate semi spensierate, degli inviti per il piacere (forse più per interesse…) di stare insieme…

Ah già! Vero sono cambiate molte cose, avete impegni, la vita vi ha presentato le stesse cose che si viveva noi quando cercavamo di spiegarvi che non era sempre possibile esserci…

Ah già vero! non si fa più parte di “certe” elitè, perchè se si ragiona con la propria testa e non ci si allinea a mò di pecorelle e gregge allora si viene elegantemente lasciati da parte….

Ah! Già vero! Avete scoperto le mille e mille scuse per cui o non c’è tempo o ci sono imprevisti, impegni o qualche evento galattico o qualche circostanza celestiale che si contrappone…

Che pena!

Io sono sempre lo stesso! Lo stesso stupido o stronzo di prima! Quello che se mi si chiede sinceramente (e non cercando di prendermi per i fondelli) c’è e non si tira indietro… e voi?

Esistono un sacco di persone che sono diventate evanescenti, ectoplasmi che vagano nel limbo per poi ri-materializzarsi al loro momento opportuno…

Ma voi dove eravate nei momenti di crisi, quando avrebbe fatto piacere sedersi davanti a un tavolo, a una birra e parlare, magari anche per ore e ore del nulla… ma esserci e stare insieme?

Dove eravate quando c’era bisogno di voi?

Probabilmente distratti e distratte da mille cose importantissime…

Bhè sappiate che prima o poi capita a tutti di aver bisogno di una spalla, di un paio di orecchie che siano in grado di ascoltare e di una bocca in grado di poter proferire parole non di circostanza o vanamente distratte….

… sappiate che nel caso io cercherò di esserci se potrò… perchè è importante e Amicizia è questo, non un like su un social o altre quisquiglie…

Ah! Dove ero io? Probabilmente a piangermi addosso, a cercare di risolvere i miei casini, a parlarmi da solo per cercare conforto o risposte a domande a cui ho dovuto trovare risposte da solo, perchè per paura di disturbare e di essere inopportuno, non ho provato a cercarvi…

Oltre agli eventi e le cose di questo periodo anche per vedere quanto tempo può passare prima che una persona si ricordi, senta il bisogno di sentirti, della tua presenza, di te (semmai ha interesse a te o ha piacere a stare insieme a te o sentirti…)…

Di certo, come sempre per altro, avrò sbagliato io… (sicuramente nei confronti di alcune persone, è innegabile e me ne scuso…)  e voi?

Il tempo mi ha portato non solo a rifletterci su, ma anche a dare un forte taglio alla rubrica telefonica, folta, foltissima di numeri di persone magari fisicamente vive ma essenzialmente inesistenti nella mia vita…

Ogni tanto serve fare pulizia… Ciò non toglie che per chi ha piacere (e credo siano ben poche le persone in realtà interessate) ci sono…. per le altre… peccato non sentirsi più..

Il tempo, forse, ci farà re-incontrare oppure ci allontanerà definitivamente…

Sarà quella l’occasione in cui capiremo, reciprocamente, quanto valore abbiamo dato alla nostra Amicizia…

3 thoughts on “Amici? E dove eravate?

  1. Certo, pero’, che se ti chiudi in casa a piangerti addosso, senza chiedere aiuto “per non disturbare”… difficilmente gli altri possono capire che ne hai bisogno. Comunque, consiglio gratuito, non esserci, sempre e comunque, se non consideri queste persone degli amici. L’amicizia e’ uno scambio reciproco, ma non si da’ solo per dire “Io ti ho dato e tu no”. Ti auguro una buona giornata e la possibilita’ di trovare un buon amico.

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