Bullismo, ieri come oggi e domani

nuvola-bullismo-1Oltre a leggerlo questo post, se ne avete coraggio, condividetelo e provate a risponderci….

Inutile nascondersi dietro un dito, magari l’indice accusatore di chi oggi condanna il bullismo…

Magari non aveva un termine definito per essere “etichettato” ma questo comportamento esiste dalla notte dei tempi (come tante altre cose…)

Sono stato vittima di bullismo anche io… e in più periodi della vita..

A scuola, specie nelle elementari e medie, se non sei un soggetto forte, un soggetto radicato o appartenente a un gruppo, a una sorta di clan, sei fuori e quindi puoi diventare oggetto di prese in giro, sfottò, dispetti sino a essere oggetto di scherzi di cattivo gusto che possono arrivare anche a veri e propri scontri fisici…

E non solo a scuola… una volta anche da militare esistevano (come credo resistano anche oggi in alcune caserme, nonostante tutto…) le burbe, coloro che erano soggetti indicati dal gruppo per essere vittime designate di scherzi di vario tipo e genere… scherzi che a volte si spingevano oltre e che non si limitavano ad essere semplicemente spacconate….

In realtà una volta si cercava di minimizzare questi comportamenti perchè si giustificavano tutte queste cose dicendo “sono cose da ragazze, ragazzate in fondo…”… In realtà la cattiveria non ha età… Esistono si degli eventi che possono rientrare nelle ragazzate ma fanno parte di quei lividi che il tempo porta via e fa scomparire con il tempo… altri “trattamenti” sono meno visibili ma non meno gravi…. Marcano a via una persona…

schermata-2016-10-19-alle-13-28-17Bullismo quando:
ricevi insulti e minacce
ti spingono, ti danno calci e pugni
ti fanno cadere, ti fanno male
ti danno soprannomi antipatici
ti prendono in giro
…quando diffondono voci maligne su di te
ti offendono per la tua razza o per il tuo sesso o modo di essere
quando fanno sorrisetti e risatine mentre stai passando
quando parlano in codice mentre sei presente
quando ricevi messaggi, e-mail offensive, telefonate o altro
ti ignorano, deridono o voltano le spalle se ti avvicini…
ti costringono a fare cose che non vuoi o a vivere o affrontare stupide prove per dimostrare qualcosa…
ti rubano o nascondono libri, merenda, o altre tue cose

Bullismo è quando subisci tutte queste prepotenze e non riesci o non puoi difenderti…

Pensateci bene… Chi di noi può dirsi immune da trattamenti di questo tipo? Chi se la sente di dire di non averne mai fatti (prima ancora che subiti) almeno una volta nella vita?

Pensiamoci bene… quante fra queste cose avvengono ancora anche quando si è adulti?
In realtà sono cose che, seppur in maniera diversa, capitano anche fra gli adulti…. solo che gli adulti cercano di giustificare questi comportamenti con alibi miseri e meschini…

Lo sberleffo, la presa in giro, la prepotenza, la mancanza di rispetto, lo spocchio e molte altre cose…. sono all’ordine del giorno….

Amaramente lo dico, senza per questo sdoganarlo nè accettarlo o giustificarlo, il bullismo c’era ieri, c’è oggi e ci sarà anche domani (nonostante tutto e tutti!)…

Il bullismo  è un termine in cui si racchiudono tante tristezze e amarezze, tanti pianti sordi e inascoltati, tanti lividi fisici quanto mentali e di cui è difficile cancellare le tracce…

Il bullismo è radicato specie nei gruppi di persone, accettato nei contesti numerosi di gruppo e condannato dalle singole persone che ne riconoscono le brutture, magari essendone inconsapevolmente portatori…

Il bullismo, come il femminicidio, come le violenze di ogni tipo e genere, come le bestemmie, come il non accettare fatti storici impossibili da cancellare…. sono solo alcune delle tante cose contro cui ci lanciamo quando si presentano davanti alla nostra attenzione… per poi dimenticarcene fino a che non capiteranno nuovamente davanti ai nostri occhi o nasi…

Lo dico amaramente… Bullismo, ieri come oggi e domani… pensateci, pensiamoci…

Nonostante tutto buona vita bella gente….

One comment on “Bullismo, ieri come oggi e domani

  • Vanni , Direct link to comment

    Il bullismo credo sia capitato a tutti di subirlo.
    In ogni caso, a quello diretto, aggiungerei quello “indiretto”.

    A mio parere il secondo tipo, viscido, è peggiore, perchè può essere esercitato senza aggredire la persona, quindi senza prendersi alcuna responsabilità dei propri gesti.

    Esempi di bullismo indiretto?

    Ignorare qualcuno. Non salutarlo. Metterlo in disparte.
    è una violenza che può fare molto più male dei pugni e dei calci. Quante volte, una persona, per una opinione “scomoda” oppure per altri motivi, di colpo viene ignorata? non salutata?
    Le sale da ballo sono piene di queste situazioni.. anche oggi. Non solo da parte di ragazzini/e.. anche persone di 50 anni o più!
    Questa è una tecnica molto più raffinata per “indebolire” la persona. Non si macchiano le mani, prendendola a calci o a insulti.. semplicemente, gira la voce.. e pian piano la vittima diventa un fantasma che non vede nessuno. Si annoia e va via..

    Ho visto ragazze che hanno fatto rimanere delle persone da sole, che prima erano piene di gente attorno, semplicemente usando il “pettegolezzo”.

    Questa tecnica viene usata anche nei social, per esempio: ho visto un Q&A, molto famoso nel quale la maggior parte degli utenti hanno alcune idee, credo che siano vicini a un partito progressista, non so quale e non è questo l’argomento.. in ogni caso vogliono fare un certo tipo di propaganda.
    Ebbene, in questo social non esiste censura, quasi mai.

    Uno penserà, bellissimo! si possono esprimere le proprie opinioni.
    Invece no, per niente!… esiste una tecnica, applicata da persone che stanno online tutti i giorni, per allontanare chi la pensa in maniera diversa da loro. Senza bisogno di censurare.

    Provo ad accennarla brevemente:
    Se l’utente che si vuole “escludere” pubblica dei post, facendo delle domande, non lo censurano ma non risponde nessuno. La sua domanda brevemente scompare perchè in testa compaiono sempre le domande con risposte recenti.
    Se parla nessuno gli risponde. Se dice una cosa giusta, anche la più ovvia, riceve “0 like” lo stesso.
    Ogni tanto lo attaccano, e si mettono i “like” tra di loro” per darsi forza a vicenda.

    Il malcapitato, visto che ci sono quasi sempre gli stessi 10, 20 utenti.. che si spalleggiano tra di loro, si trova
    in inferiorità numerica. La sua opinione non avrà valore, anche se dice la verità copiando una legge dal codice , Non avendo l’appoggio degli altri utenti non acquisisce punti di “reputazione”, mentre la reputazione è fondamentale per poter essere creduti in questi “ambienti virtuali” che non ho mai apprezzato molto.

    In più questo social lo usano anche privatamente per conoscersi uomini e donne.. gli utenti dialogano tra loro privatamente.. quindi se un utente ha 100 contatti, vuole “fare uscire” uno scomodo, che è appena entrato, ci mette davvero poco.

    Succede con quasi tutti quelli “non allineati”. Di conseguenza scrivono quasi sempre le stesse persone anche se parliamo di una piattaforma gigante, che potrebbe ospitare migliaia di utenti.
    Idem nella vita reale, in alcune sale da ballo.. guardi le foto su facebook e ci sono quasi sempre le stesse persone.

    è molto più “sottile” “furbo” dei pugni e dei calci, riuscendo ad avere lo stesso effetto, o addirittura un effetto superiore in certi casi.

    Quando uno scrive un commento in contrapposizione, viene quasi subito “taggato” addirittura come maleducato, utente scomodo, oppure altro.. cercano di fargli perdere credibilità.
    Questo per dire che oggi, esistono forme di bullismo, molto più raffinate e “sottili”, oltre che difficili da individuare.

    P.s: è solo la mia opinione.

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