Cambia-menti

Regionali-VDA

Non è poi passato così tanto tempo da dimenticarci questo quadro riassuntivo.
A vederlo oggi sembra davvero impietoso e poco rispettoso della già all’epoca erosa volontà del popolo valdostano che si era recato alle urne per effettuare la propria scelta.
La prima domanda che sorge spontanea è: cosa realmente rimane della reale volontà del popolo? A guardar bene quanto i numeri esprimono pare ben nulla! E non si venga a dire che c’è la condivisione dei programmi, dei progetti, che il fine giustifica le scelte, che è tutta una mossa politica, che come in Matrix c’è il protagonista che si inserisce nel sistema per poi sconfiggerlo… (e altre mille e mille sfaccettature che si prestano a giustificare quanto sta avvenendo da un pò a questa parte…)
La realtà dei fatti è ben diversa da quanto il popolo (che dovrebbe sempre essere sovrano) ha chiaramente espresso con il voto alle urne!
Ok! Va bene! Avete ragione! Ricorda proprio la stessa questione per la quale siamo, (per chi come me lo ha fatto, illudendosi che qualcosa potesse cambiare.. e mi riferisco a quel caso specifico non a questo!) andati a votare dichiarando che non volevamo più che i vari partiti venissero foraggiati con i soldi pubblici… anche lì volontà popolare accettata e circumnavigata superando anche verbalmente e di forma quell’ “ostacolo”.
Qui la questione è ben diversa! Ad aver coraggio, e ben pochi lo hanno, si dovrebbe chiaramente dire che sono venute meno sia l’espressione della volontà popolare, sia che si è (passatemi il termine) violato quelle piccole regole scritte in piccolo e di cui spesso poco ci si preoccupa del “contratto” stipulato con l’elettore…. In campagna elettorale ne abbiamo sentite di tutti i colori! Si era tanto sventolata la differenza… si era tanto parlato di essere diversi dal sistema vigente, tanto sprecato fiato in dichiarazioni , motti che richiamavano alla possibilità di cambiamenti e poi???
E poi si scopre che tutto è uguale a sempre! Basti pensare a quanti sotto-movimenti nel tempo sono nati per poi scemare e sparire… basta guardare nel tempo alle varie alleanze stipulate e poi stracciate da accordi traversali… I più lampanti prima accordi con la sinistra, poi con la destra e quando c’è stato il cambiamento nazionale ecco ritornare nuovamente in auge la sinistra… Certo essere mutevoli in genere è simbolo di elasticità mentale… in certi casi però, viene naturale chiedersi se siano questioni legate ai reali “credo” politici o più questioni di opportunità o di opportunismo!
In tutto ciò, l’elettore naturale che, come già più volte ho detto e dimostrato ampiamente, rimane alla porta… confinato nel suo non ben comprendere e sapere quanto avviene alle sue spalle… Quanto si trama e si decide, talvolta, come evidente in questo caso, sovvertendo anche la sua volontà pur di raggiungere lo scopo… ( e qui rimando al ragionamento di cui sopra… Occhio perchè ogni scusante, ogni frase si presta a “giustificare” adeguatamente ogni apparente immotivata scelta…)
La confusione, specie per chi ben non comprende le fini dinamiche della politica “chez nous”, regna sovrana! Capita così che gli elettori che avevano espresso sulla carta, nero su bianco, la volontà di essere chiaramente e indiscutibilmente, diversi, si trovino, passati pochi anni, uguali a coloro che proprio durante le elezioni avevano così tanto osteggiato e criticato e se non uguali a “braccetto” per condividere amabilmente dei “punti in comune” da affrontare e portare avanti per il bene del popolo…. In realtà, a guardare bene, è sovvertita la volontà popolare e questo dovrebbe ben far riflettere.
re_nudoIl Rè è nudo, ma nessuno ha il coraggio di dirlo per paura che il Re possa ritorcersi contro…
Capisco quindi (pur non giustificandoli) coloro che sono schifati al recarsi alle urne per esprimere una loro idea e poi la vedono sovvertita da “logiche di partiti e/o di opportunità di realizzazione di programma”.
Per me è come se venisse violato il “contratto” che ogni politico ha sottoscritto con il suo elettore. Dovrebbe essere delegittimato dal rappresentare gli interessi di chi ha espresso una posizione netta e poi la vede sovvertita. E ribadisco il concetto! Ci può chiaramente stare la possibilità e la volontà di cambiare anche radicalmente la propria posizione ma se questa è espressione di scelte e volontà altrui, allora dovrebbe essere rispettata alla base e non usata o travisata o peggio ancora “interpretata” a proprio uso e consumo. Vuoi cambiare idea (per mille motivi che ritieni opportuni)? Bene fallo! Ma torni alla partenza e ricominci il tuo percorso, rispettosamente da zero! Non lo fai in corsa, falsando o “tradendo” il tuo mandato!
Hai firmato un “contratto” con coloro che ti hanno scelto! Hai prestato la tua faccia, i tuoi pensieri a coloro che hanno creduto alle tue parole, alle tue posizioni, a quanto in campagna elettorale dicevi a piena voce con orgoglio e convintamente!
Credo che sia naturale che le persone siano spiazzate e deluse da quanto avviene e ben poco sono in grado di capire… Il Risiko politico lo avevo già delineato tempo fa e trovo inutile tornarci sopra
Credo che ci voglia molto coraggio a rimanere realmente coerenti… (specie di questi tempi…) e credo altresì che sia giustificato chi diserta (nonostante io non sia concorde) le urne al momento del voto…
Davanti a queste dimostrazioni di forza, forzate o forzose, davanti a questi casi, forse, sarebbe il caso di fermarsi e coraggiosamente dire “Il Re è nudo” e non aver paura di farlo. Nonostante si sia cercato in tutti i modi possibili (fra chiari e scuri) di arrivare al voto o al radicale cambiamento (avendolo più volte sfiorato e poi vedendolo miseramente allontanarsi…) oggi, volenti e dolenti, siamo testimoni, disarmati e delusi, di un cambiamento che nulla a che vedere con la chiara espressione di voto di pochi anni fa…
Arriveranno le spiegazioni, le mille e altre mille parole di “istruzioni per l’uso” che saranno in grado di giustificare quanto stiamo vivendo…
Arriveranno tempi in cui si tornerà (per chi ancora lo farà) alle urne e lì, specie per chi avrà la pachidermica memoria, si faranno i conti e si vedrà chi ben si ricorda quanto ha vissuto e compreso ciò che più o meno silenziosamente sta vivendo fra mugugni, sensi di responsabilità e accettando i cambia-menti che sono imposti…
In tutto questo, la gente stremata da tante parole, attende che queste lascino spazio , finalmente, ai fatti concreti e che i problemi che ben conosciamo, vengano seriamente affrontati e risolti, a discapito delle strategie e di tutto i resto….
Ci si dovrà appellare a qualcosa di ben più potente dei “santini” , oramai sgualciti e sbiaditi che occupavano, come un tempo, i portafogli… ai vari sensi di responsabilità, di lealtà eccetera…eccetera…
Come sempre, bella gente, provate a pensarci (in questo caso per davvero) autonomamente con la vostra testa! Con i vostri ragionamenti! e poi tiratene le conseguenze… tanto poi alla fine chi decide chi è?

Buona vita e tanti auguri a tutti e tutte (votanti e non…), buona e comunque serena vita!

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