Caro Joaquín ti dico…

Posso ritenermi fra le persone onorate di aver conosciuto Joaquìn Navarro-Valls.

Il nostro incontro è avvenuto negli anni in cui il Santo Giovanni Paolo II giungeva in Valle d’Aosta in occasione delle sue vacanze estive nella località di Les Combes d’Introd.

Negli ultimi anni, specie nella sua ultima visita, Joaquin Navarro-Valls, da me avvicinato per chiedere sfacciatamente informazioni sullo stato di salute del Santo Padre, mi rispose con rassegnata preoccupazione… “E’ sicuramente provato e molto stanco, ma, nonostante tutto ha voluto fortemente raggiungere questo posto perchè gli dona Pace e in questi giorni, nonostante tutto, sembra che gli abbia fatto bene l’aria di questi monti a cui è tanto affezionato… hanno su di Lui un effetto quasi terapeutico, più che di certe medicine…

Questo mi disse poche ore prima che proprio Giovanni Paolo II, in occasione del suo ultimo soggiorno in Valle d’Aosta disse queste parole… (nel lontano 2004…) pochi mesi prima della sua dipartita..

(Qui l’audio originale del Santo Giovanni Paolo II [tolte le lunghe pause dovute all’avanzata malattia], registrato in occasione del suo ultimo Angelus tenuto a Les Combes d’Introd -2004)

Fu proprio Joaquin Navarro Valls, nel suo straziante ruolo di addetto e capo sala stampa del Vaticano, gestire la notizia della morte di un Papa così tanto amato dal popolo…

Non furono mesi lieti, tutt’altro… tanto che nel 2005, in occasione della prima visita del successore Papa Benedetto XVI, tornò nuovamente, sia con la persona che con i ricordi, ai vari soggiorni vissuti in quella località con colui che ha saputo nel tempo salvaguardare e di cui tanto sapeva…. molto più di quanto in realtà abbia mai rivelato…

Fù proprio a Les Combes che maturò la sua decisione di abbandonare il ruolo fondamentale, come punto di incontro e di confronto fra la stampa, nazionale e internazionale e la Santa Sede.

Indubbiamente il periodo più intenso, sia emozionalmente che vivo per il susseguirsi degli eventi, è da riconoscersi negli ultimi sei mesi del pontificato, quando la sua competenza di medico si è rivelata importante per comunicare alla stampa le condizioni di salute del Papa.

Personalmente, avendoci scambiato anche nel 2005 alcune sparute parole, posso dire che, per quanto mi è stato possibile conoscerlo, non posso far altro che confermare la sua fama di persona decisamente colta, pacata, attenta e riservata.

Se ne è andato così… raggiungendo il suo amico di passeggiate fra i boschi… Raggiunge colui che amava, fino all’ultima sua visita e sfidando in ogni modo la sorte e mettendo a dura prova i servizi di sicurezza, amava il contatto e l’abbraccio sia fisico che verbale con le persone che incontrava lungo la sua strada…

Ecco un’altra delle cose che disse… Parlò di quando il Papa fece fermare la carovana di auto che lo precedeva e seguiva per salutare dei pellegrini che salivano a piedi lungo le strade di Les Combes per rivolgere a loro un saluto e posare una carezza sul viso dei bambini presenti…

Secondo me è stato, oltre che una Anima Grande anche un buon Amico e con lui se ne andranno anche tanti piccoli grandi segreti e verità che avrà gelosamente conservato nel suo cuore e non solo…

Mi dispiace che il cielo abbia richiamato a sè una persona di tal spessore e intelligenza… Peccato davvero… anche se in fondo, immagino sia giusto così…

Non mi resta altro che qualche scatto, qualche ricordo e il piacere e la fortuna di averlo incontrato e conosciuto…

Buon viaggio Joaquin… Buon viaggio….

3 Replies to “Caro Joaquín ti dico…”

    • Anch’io lo incontrai a casa della sua collega vaticanista Paloma Gomez Borrero a Roma, Navarro era una persona ,elegante, colta e gradevole. Mi sento fortunata di averlo conosciuto di persona, riposi in pace.

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