C’è morte e morte…

(null)….scusate…esistono morti di serie A e altri di serie B?
Tanto clamore per la morte del soldato giordano ucciso in modo spettacolare quanto brutale da dei militanti che hanno saputo rendere cinematografica questa barbara esecuzione. Tutto studiato nei minimi particolari perfino beffandosi degli europei perché hanno istituito un sondaggio online per determinare la modalità più adeguata (secondo l’esito della consultazione) per uccidere l’uomo… Una sorta di trasformazione in pseudo reality… Atroce quanto efficace…
Intanto, nel Mondo, sono migliaia i morti di serie B che vengono trucidati senza avere alcuna forma di giustizia, senza raggiungere il clamore della cronaca nè un piccolo trafiletto nei principali giornali…
Alcuni telegiornali hanno riportato che il cambio di strategia si è avuto a seguito della assuefazione da parte del pubblico che pare essere indifferente alle esecuzioni con sgozzamento…
Come recita la foto scelta a corredo di questo mio scritto “si salvi chi può”…ma più che salvarci fisicamente, cerchiamo di mantenerci umani davanti a certe cose…
Ho letto in rete commenti inneggianti al ritorno di campi di concentramento, di pulizie etniche, di stupidaggini che già in passato ci hanno disonorato non solo come esseri pensanti, ma anche come appartenenti del genere umano (perché le bestie, il mondo animale è meno stupido di noi…).
È giusto lo sdegno, la rabbia, l’indignazione per quanto accaduto, ci mancherebbe, ma occorre essere altrettanto sensibili verso quelle persone che ugualmente muoiono senza ricevere gli onori di cronaca e che ugualmente in maniera brutale (forse anche peggiore proprio per il silenzio che tace la loro dipartita) periscono in atti altrettanto disumani.
Pulizie etniche, attentati religiosi, colpevoli silenzi per le situazioni i del sud del nostro globo….
Quantomeno riflettiamoci… Non si tratta di non dare il giusto peso a quanto accade o ci viene proposto ma di rifletterci su….
Se come sempre.. Meditate gente meditate… (…e si salvi…chi può!)

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