Ciccióne

Per la lingua italiana il termine ciccióne corrisponde all’appellativo di una persona molto grassa.

In realtà esistono anche altri modi per ciccióne, senza però modificarne il significato.

Alcuni esempi?  barile, (di uso familiare); grassone; lardone, (di uso familiare); pancione; obeso oppure trippone (inteso in maniera scherzosa).

Di certo le persone atletiche, quelle per intenderci che si prendono cura del proprio corpo, che fanno molta attività sportiva, che riescono a osservare diete, che fanno attenzione all’alimentazione e ai mille e più errori che si possono commettere sia di vita che in ambito alimentare che di abitudini, non hanno questo problema.

Loro, e dico loro con rispetto ma con ragion di causa.

Difficilmente queste persone si sentiranno additare o chiamare con il termine ciccióne o con qualunque altro termine riportato qui sopra.

Apparteniamo ad una società che dà molta più importanza all’apparenza che all’essere, che alla sostanza.

Io appartengo al popolo dei ciccioni, dei tripponi, dei lardoni e dei barili.

Eppure non è la mia condizione fisica a farmi stare male, almeno non al momento sia ben chiaro.

Sono ben altre le cose che riescono a fare male e tanto!

Parlo essendo cosciente che la mia situazione non mi esula dal fare attenzione ai segnali che il mio corpo manda.

Più di quanto possano essere e pesanti dei chili che ci si porta addosso, certe parole, certi sguardi, taluni commenti o i ridolini di chi si crede tanto furbo/a senza esserlo in realtà, fanno male eccome!

Di certo noi appartenenti alla categoria dei ciccióni, facciamo attenzione a farci i selfie o a lasciarci andare a pose che talvolta hanno del ridicolo.

Questo non perché ce ne manca la possibilità ma perché abbiamo coscienza che a queste persone facciamo già ridere/ribrezzo di nostro, senza doverci mettere impegno…

In realtà, noi, siamo comunque persone solari, felici della vita e, nonostante tutto, sensibili, più di chi dà precedenza all’apparire che all’essere…

La cosa che più ci può urtare, oltre all’insensibilità e all’ignoranza di queste (per fortuna non tutte) persone, è che hanno la convinzione di essere migliori di noi e quindi si arrogano il diritto, gratuito, di provare a denigrarci, a insultarci o deriderci come se questo li/le rendesse migliori agli occhi della società che sono soliti a frequentare…

Indubbiamente essere di bell’aspetto aiuta, e aiuta eccome!

Essere gradevoli, agili e non goffi e mille altre cose… bhè di certo aiuta o quantomeno facilita certe strade…

…ma questo non autorizza a deridere, insultare o peggio ancora discriminare credendosi un gradino più in sù delle altre persone.

Molte persone sovrappeso sono così per costituzione, per problemi di varia natura e genere, fra cui anche il non riuscire a mantenere una costante attenzione a ciò che si mangia o a ciò che si fà (questo non si discute).

Avete mai visto una persona in carne prendere in giro e sfottere a più non posso una persona magra? (credo sia una cosa rara!)

Probabilmente perché si tende ad andare oltre all’aspetto fisico e si bada più al contenuto e questo non lo dico come scusante o come giustificazione… ma perché realmente è così.

Ho assistito nei giorni scorsi sui social a discussioni davvero impietose e poco intelligenti in cui, pur di cercare di perorare le proprie ragioni, coloro che sono assidui/e atleti, come giustificazione per le loro richieste si scagliavano senza un valido motivo contro le persone morbide o appunto ciccióne.

Perchè? Che senso ha?… Nessuno!

A questa gente così ben pensante, così in regola con i parametri dello star bene, della bellezza, dell’apparire e della buona società, personalmente, dico che , per quanto cosciente del mio stato, non mi sento per nulla una brutta o cattiva persona per i chili che mi porto dietro io.

Piuttosto che preoccuparvi (e comunque vi dico grazie per questo) dei chili che mi porto in più addosso, preoccupatevi di non insultarmi, di non aggiungere de macigni ancor più pesanti nel mio animo pù che nel mio corpo.

Perché se sopportare il peso in massa della mia persona mi è ancora permesso e facile, mi è meno facile riuscire a reggere e sopportare il peso (e non è poco) delle vostre risatine fatte alle mie spalle, delle battute fatte da voi per ridere che invece hanno l’effetto invisibile di coltellate all’animo della persona.

Tranquilli, tranquille. Il mio post non vuole essere una battaglia nei confronti di chi, come anticipato, riesce e sa mantenersi in forma (anzi un plauso a loro e alla loro forza di volontà), ma semplicemente un appunto nei confronti di “quelle” persone che ben sanno a cosa mi riferisco… e che fortunatamente non appartengono alla maggior parte delle persone…

Vedete, a conclusione di questo post, vorrei credere che l’essere ciccióne, morbido, sovrappeso, un bidone o dite come volete voi… vorrei credere che l’essere così grosso, mi dia anche la credenza di avere un cuore un pochino più grande, anche di poco, di quello di coloro che amano deridere e vilmente farlo ancor più alle spalle…

Prima di soppesare una persona dal suo aspetto, abbiate l’accortezza di conoscerla a fondo, la sensibilità di parlare con lei, di capirne gli eventuali problemi, la forza e la costanza di darle una mano e la sincerità di volerle bene…

…altrimenti lasciate stare… andate avanti per la vostra strada avendo l’intelligenza di non insultare il vostro essere e il vostro cervello credendo che cercando di mettere in ridicolo un’altra persona voi risultiate migliori e/o più belli o più belle…

Buona vita bella gente….

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