Cos’è la normalità?

Cosa si intende per normalità?

Come valutate voi la normalità? Con quali parametri? Con che metro la misurate o la stabilite?

Il dizionario Treccani, alla voce normalità, recita quanto segue:

normalità  – 1. Carattere, condizione di ciò che è o si ritiene normale, cioè regolare e consueto, non eccezionale o casuale o patologico, con riferimento sia al modo di vivere, di agire, o allo stato di salute fisica o psichica, di un individuo, sia a manifestazioni e avvenimenti del mondo fisico, sia a situazioni (politiche, sociali, ecc.) più generali: normalità di un comportamento, di una reazione; stanchezza fisica, mutamenti di umore, escursioni termiche, variazioni climatiche, oscillazioni di mercato, ecc. che rientrano nella (o escono dalla) normalità. In senso più astratto, condizione o situazione normale: vivere, restare nella normalità; tornare alla normalità; il ritorno alla normalità dopo un periodo di disordini (nel linguaggio politico, l’espressione ritorno alla normalità è spesso servita a mascherare un forzato, e talora sanguinoso, ristabilimento dell’ordine o comunque l’adozione di metodi repressivi). 

Tralasciando il suo significato in chimica, trovo sia interessante come abbiano classificato la parola normalità…

E’ un pò tutto e un pò nulla a voler guardare con razionalità.

Già proprio la razionalità, altro elemento decisamente importante per la normalità…

Se un tempo non era normale quando si incontrava una persona non rivolgerle un cenno di saluto, oggi lo è anzi… salutare rischia di passare come qualche cosa di fastidioso e brutto…

Se un tempo le gentilezze venivano apprezzate e riconosciute, oggi rischiano di essere mal interpretate e passare come ciò che non sono ma semplicemente traviate nella loro visione…

Se un tempo ci si scandalizzava come Paese per la morte di una persona, oggi è da ritenersi parte della normalità… non ci si scandalizza più davanti a morti assurde ma le si cataloga molto facilmente e frettolosamente annoverando le varie persone perite nella categoria degli eroi…

Potrei andare avanti per ore e ore a fare esempi simili e riuscirei ad essere ancora riduttivo e di dimenticarmene qualcuno…

Ma per voi, secondo voi, oggi, cos’è la normalità?

(tenetevelo presente perchè prima o poi parlerò anche della anormalità…)

Mi dite per voi, in commenti e o risposte, cosa è normalità e cosa no?

Grazie!

03 comments on “Cos’è la normalità?

  • opinioniweb - Roberto Nicolini , Direct link to comment

    La normalità forse può essere capita meglio confrontandola con la straordinarietà! Al di là dell’evoluzione dovuta al tempo e al cambiare dei modi comuni normale è routine quotidiana e una persona è ritenuta tale se sa adattarsi a questa routine in modo autonomo e continuativo. Ma chi si allontana da questi standard può diventare sia l’eccezione, che poi quasi sempre rinforza la regola comune, sia il tipo straordinario che apporta novità in qualche campo e quindi la società prima o poi lo classifica senza però averne il controllo. Quindi straordinario può anche essere anormale perché non inserito negli standard socioculturali accettati.

  • cristinadellamore , Direct link to comment

    Il guaio della normalità è che viene costruita su quello che gli altri pensano di te: sai che io a questo sono sensibile per la mia felicissima situazione sentimentale

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