Hai presente quando rimani colpito da uno spot e in bocca ti rimane quella sensazione di disagio, di amaro, di tristezza?

Giuseppe Tornatore ci è riuscito a colpire. Ancora una volta.

“I dubbi aiutano…. i dubbi aiutano…” e poi quel malinconico e tremendo “Ci rivedremo ancora?” Certo che domande…”…

...::: Spot - Reclame - Banner :::...

Ma la frase fulcro e cuore di tutto lo spot è “DEVI VOLERTI BENE!”

Squarcia il cuore, la mente in maniera violenta, fine e toccando tutte le corde delle sensibilità.

“Finalmente! Non ci speravo più!”….. Inizia con un incontro tanto desiderato quanto inaspettato che nasconde in sè la paura di non potersi più rivedere in un futuro.

E la folata di vento che emula una libertà che non c’è, quel desiderio di liberarsi da tutti i filtri, le regole, le distanze, forzate, forzose… maledettamente necessarie..

Tutto questo condito da un accompagnamento musicale che riesce a colpire nello stomaco e a rimanere impresso nella mente richiamando scene e ricordi lontani…

Si passa dal piano allo xilofono che intona note e intrecci di accordi che restano impressi quasi a voler ricordare il passaggio di quella carovana del circo o delle giostre di quando ero bambino.

Mi ricorda tremendamente il film 8 e 1/2 di Federico Fellini con quel genio di Mastroianni e la scena finale del film, quella della passerella finale…

Quel suono della plastica che separa che stride nelle orecchie con lo xilofono che in sottofondo sottolinea lo stato d’animo….

“Ci rivedremo ancora” quasi sussurrato che si trasforma in una sorta di speranza mentre potrebbe essere l’ultima una ultima triste volta…

Quelle braccia aperte, simbolo di libertà….

...::: Spot - Reclame - Banner :::...

Poco importa (in realtà no!) che sia uno spot a favore della vaccinazione anti covid.

Come in altre situazioni io ho il mio pensiero e non intendo parlare del suo messaggio diretto ma di ciò che mi trasmette questo spot a me, Marco. (senza voler innescare polemica alcuna….)

Più che uno spot è uno spaccato reale dei nostri giorni, di realtà laceranti, strazianti come quelle che ci accomunano e che ci separano, che ci portano a pensare, a riflettere, a discutere, ad accettare a sopportare a supportare e a restare in sospeso con il magone fra il cuore, il groppo in gola e la paura di un futuro incerto…

Ciò che importa e che è bene ricordarsi, nonostante i magoni, le paure, le note tristi, le solitudini, le distanze e tutto il resto è che…

DEVI VOLERTI BENE!

...::: Spot - Reclame - Banner :::...

Lasciami la tua opinione :)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.