Dimmi come guidi…

Occorre una doverosa premessa: personalmente non sono un autista fra i più tranquilli, ma ci sono categorie che riescono a farmi saltare le staffe e non solo quelle…

Va comunque detto e riconosciuto che le nostre autostrade restano di gran lunga più sicure delle strade ordinarie.

Resta imperativo cercare in ogni modo di evitare ogni fattore di rischio e ogni comportamento irresponsabile.

Mantenete la distanza di sicurezza. Non correte troppo. Indossate sempre le cinture. Non guidate se siete stanchi, ubriachi o sotto l’effetto di stupefacenti. Non usate lo smartphone mentre guidate. Queste sono buone regole che sapete a memoria, giusto?

Con questo post vorrei portare alla vostra attenzione quei comportamenti che aumentano i rischi di incidenti in autostrada. Vediamoli insieme.

Quelli che… si incollano al veicolo davanti
Corollario del concetto di “mantenere la distanza di sicurezza”, riguarda soprattutto una categoria particolare di guidatori, lo “sfanalatore” folle…

Si tratta di chi ritiene un’offesa personale la presenza di un veicolo più lento del suo sulla corsia di sorpasso. Molto frequenti in Italia. (Io mi ci annovero fra questi… )

Quelli che… strisciano nella corsia centrale
Gli psicologi ancora si interrogano su questo particolare guidatore: perché si piazza al centro di una tre corsie guidando a 70 all’ora?

Tra le possibilità, la paura di dover sorpassare i camion piazzati in prima corsia, un senso illusorio di maggior controllo della situazione e una forma contorta di orgoglio rispetto all’idea di essere un “veicolo lento”.

Io lento? Mai! Qui un approfondimento. Quanto spesso si sente dire….

Quelli che… rallentano in corsia d’accelerazione
Se si chiama “corsia d’accelerazione” ci sarà un motivo, benedetti ragazzi.

Capisco bene che tuffarsi nella mischia preveda un’attenta riflessione, ma era meglio farla prima. Quando sei in ballo devi ballare, quando il gioco si fa duro, eccetera eccetera. Insomma, fate un respiro profondo e osate.
Anche perché non possiamo stare qui ad aspettarvi tutto il giorno…

Quelli che… escono all’improvviso
Categoria esiziale, davvero. Sono i guidatori che si rendono conto soltanto all’ultimo momento, quando è troppo tardi, che dovevano uscire al casello e lo hanno superato….

Una persona sana di mente a questo punto perderebbe quei venti minuti rassegnandosi a imboccare l’uscita successiva, ma lui no. Lui taglia la strada a qualunque cosa si muova e si getta urlando “Geronimo!” verso l’uscita desiderata.

Quelli che… si lanciano direttamente in corsia di sorpasso
Altrimenti detti “fionde”. Si immettono a tutta velocità in autostrada e, per l’appunto, si fiondano direttamente in corsia di sorpasso tagliando di netto la strada a tutti gli automobilisti in arrivo.

Geniali nel loro non tenere in considerazione la non compenetrabilità dei corpi, sono piuttosto rari in Italia ma ne ho visti molti in Francia.

Paese che vai…

Quelli che… sorpassano in corsia d’emergenza
Non dovrebbe essere necessario dirlo, ma cercare di aggirare una coda in autostrada lanciandosi in corsia d’emergenza a 130 può avere due soli risultati.

Il primo è andare a schiantarsi contro un’auto ferma in panne nella corsia stessa, il secondo è finire nelle braccia di una pattuglia della polizia collocata per l’appunto lì proprio per cogliervi in fallo.

La terza possibilità? Schiantarsi direttamente contro l’auto della polizia. Quello che si dice prendere due piccioni con una fava.

Quelli che… fanno lo slalom
Per fortuna non sono frequentissimi, ma a volte possiamo ammirarli in tutto il loro fulgore. Interpretano gli altri veicoli come gli ostacoli di una gara, e si esibiscono in serpentine con sorpassi a destra, poi a sinistra, poi a destra.

Possono solo sperare che nessuno decida proprio in quel momento di cambiare corsia. Una parola per definire la categoria? Nessuna, non voglio essere volgare.

Quelli che… vanno troppo piano
Il signore anziano (di solito col cappello…) che guida il pandino a 30 all’ora in autostrada è pericoloso esattamente come chi supera i limiti di velocità.

Il Codice della Strada vieta di creare intralcio nelle vie di grande comunicazione, e questo è esattamente il “caso di scuola”.

Quelli che… non guardano la strada
Si girano per parlare coi passeggeri, si chinano per cercare qualcosa che è caduto sul tappetino, si dedicano alla ricerca della canzone preferita in playlist, mangiano un panino, mandano sms.

Insomma, vivono l’autostrada come se fosse il salotto di casa.Non è così, una volta per tutte: quando andiamo a 130 all’ora non possiamo permetterci distrazioni.

Quelli che… entrano contromano
Casi rarissimi, ma anche questo, purtroppo, qualche volta succede… anche se sembra impossibile. ( Speriamo solo di non trovarceli mai davanti. ) Sono l’equivalente autostradale di un vaso da fiori che precipita dal quinto piano.

Chiudiamo su una nota rasserenante: per fortuna la stragrande maggioranza degli automobilisti nelle autostrade di tutto il mondo sa quello che fa. La bassa quantità di incidenti ne è la prova.

Con un certo numero di eccezioni (quelle di cui sopra), lo spirito di sopravvivenza è ancora presente nella nostra infinita umanità ed anche in me… e questo ci è di grande conforto.

One comment on “Dimmi come guidi…

  • cristinadellamore , Direct link to comment

    Io guido solo la moto e sono sempre preoccupata nel traffico di Roma. In autostrada mi affido a lei e mi lascio portare, e sono più che tranquilla: lei non mi farà andare a sbattere

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