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Giovani, vogliatevi bene, siate saggi (più di noi…)

Questa sera la Luna è grande. Limpida. Alta e illumina l’orizzonte frastagliato in lontananza delle nostre belle montagne innevate…

Sono pensieroso e prudenzialmente preoccupato,

Deluso dal comportamento di persone che, con la loro leggerezza, potrebbero aver peggiorato una situazione già critica se non seria.

Persone che, seppur a conoscenza del loro stato, incuranti degli effetti e delle conseguenze dei loro scellerati comportamenti, hanno privilegiato la scelta di trascorrere delle spensierate ore fra i nostri monti, godendo non solo dello spettacolo indiscusso, ma anche di relax… (loro)…

Una telecamera interroga una coppia che vede la donna, in evidente disagio, cercare di trovare una giustificazione valida come risposta a chi, sapendo che giungevano da una zona con forti limitazioni, le sottoponeva la cosa…

Più spavaldo e scocciato il compagno che irrompe nell’intervista affermando stizzito… “Perchè? Crede che ci sia meno gente nei supermercati di casa mia piuttosto che qui in queste piste? Almeno qui respiriamo una sana boccata d’aria! E mica possiamo rimanere chiusi a casa…”

Brividi! Brividi nel sentire queste e molte altre parole e ragionamenti simili…

Giovani. Scusateci!

Scusateci, e scusatevi laddove anche voi vi facciate prendere dalla spavalderia dell’incoscienza e della stupidità di non dar retta alle regole che vengono poste…

Le conseguenze nel non rispettare queste regole e questi divieti, sono e saranno sotto gli occhi di tutti…

Mano a mano che le ore passano, si prende sempre più atto di quanto sia effettivamente difficile questa situazione…

Economie, attività di vario genere e tipo, aziende, famiglie… stanno facendo i conti con chiusure preventive, programmate e inevitabili, laddove si voglia cercare di circoscrivere il più possibile e arginare una esponenziale diffusione di questo contagio che deve essere fermato in qualche modo…

Ci siamo illusi che potessimo essere indenni da tutto ciò…. sbagliando.

Umanità di vario genere e tipo vengono messe a confronto con una realtà che supera l’immaginario e che pone anche gli stessi operatori e operatrici del settore sanitario a effettuare scelte di coscienza e che segneranno, per coloro che dovranno farle,

Ragazze, ragazzi, non siate spavaldi, nella sbagliata convinzione che siete immuni o che le statistiche, al momento, indichino una bassa incidenza di mortalità per le persone giovani…

Il virus non guarda in faccia a nessuno. Se ne sbatte dell’età, della religione, dei credo, dei colori della pelle, di chi sia sano, ammalato o provato e/o compromesso dal tempo o dalle vicissitudini della vita…

Abbiate rispetto e pietà per coloro che hanno perso e perderanno genitori, nonni e pezzi importanti di memoria storica delle famiglie…

Parliamo di persone. Non importa che età esse abbiano…

Se mancasse un vostro parente, un vostro amico/conoscente, sareste addolorati/e.. e poco importa quale età questa persona possa avere… Il dolore di una perdita non può e non deve essere meramente catalogato o valorizzato o meno per via dell’età trascorsa in vita… Resta e resterà sempre la perdita di una vita.

Cari ragazzi e ragazze… scusateci per quanto si sta cercando di fare per il vostro e nostro bene, magari anche sbagliando, senza ben sapere con che razza di nemico abbiamo, tutti e tutte, a che fare…

Non è di certo facile capire che stare a casa sia noioso, specie se vi imbattete nella staticità delle varie attività…

Riscoprite il piacere di un libro, di scrivere, dei giochi semplici come un tempo, del dialogo fra le persone della famiglia… Riscoprire e riscopriamo, insieme, il valore aggiunto di quei momenti di e per la famiglia e il loro e il suo valore….

Mancheranno le attività varie… gli amici a scuola, gli aperitivi, le serate spensierate, le attività sportive e ricreative, le risate e tutti gli altri momenti a cui siamo abituati…

Vedete, sarà un pò come quando qui da noi si è vissuta l’alluvione, 20 anni fa…

Chi , come me, è stato allontanato dalla propria abitazione forzatamente, ha poi apprezzato il valore di tutti quei gesti quotidiani a cui era abituato e non dava il giusto peso… sino a quando non è potuto rientrare nella propria abitazione e alla vita a cui era abituato/a….

Nei momenti di privazione, siano essi volontari o forzosi, si comprende con difficoltà lo scopo e i motivi che portano a queste scelte… per poi apprezzare, solo quando le situazioni si assestano, ancora di più quanto si dava per scontato e che è inevitabilmente mancato e di cui si è sentito nostalgia…

Vedrete che , si spera prima che poi, torneremo a vivacizzare i nostri centri, le città, i paesi e torneremo ad abbracciarci, a tifare per la squadra del cuore, a far festa, ancora di più…

Torneremo a darci le strette di mano… e acquisteranno un significato e un valore maggiore e più profondo…

Avremo da rimboccarci le maniche perché su di voi ricadranno gli effetti delle scelte che oggi vengono operate…

Ci vuole coraggio e ce ne vuole molto.

Lo dico pensando agli operatori e alle operatrici del settore sanitario che si trovano ad operare sotto un livello di stress e di incertezza davvero forte, della serie oggi vado e non so se tutto andrà per il meglio…

Penso a tutte le imprenditrici e imprenditori di tutti i settori coinvolti che fra i loro pensieri hanno il domani e le mille incertezze… Gli adempimenti a cui si deve adempiere fra cui contributi, tasse, stipendi, fornitori, merce in scadenza, impegni, programmazioni, prospettive future e tutto il resto…

Penso alle famiglie… Alle mamme e ai papà che si trovano a casa, forzatamente con mutui, scadenze da rispettare, progetti abbandonati, figli da guardare, anziani da accudire…

Penso a tutto il sistema… Alla paura e al panico che la gente si troverà a dover gestire per non incorrere in errori insensati e ingiustificati…

E’ una silente e strisciante guerra… in cui gli sciacalli si fiondano senza scrupolo fra aumenti ingiustificati di materie e risorse… i furbi cercano di circuire un pò tutti con le truffe informatiche sfruttando la paura e i timori che spopolano un pò fra tutte e tutti…

E’ una guerra che inalza il livello di rabbia, di ribellione, di demoralizzazione generale proprio per via delle imposizioni poste a tutti.

Guerra di numeri e di umanità, dove per giustificarci/rsi, nei giorni scorsi, ci si appellava alle statistiche e al falso credo che “tanto io sono giovane, tanto io sto bene quindi cosa vuoi che faccia a me?….”

Guerra di nervi fra i poteri forti nel cercare di mantenere logica e fermezza e non farsi prendere dal fare la voce grossa e poi sbagliare… facile criticare, più difficile collaborare e mettere da parte interessi propri o di casacca e darsi, proprio nell’interesse di tutti e tutte una mano…

Guerra di umanità, nel capire che occorre supportarci e sopportarci e cercare di darsi e darci una mano per come si può, magari anche con gesti semplici fra vicini di casa, senza strafare ma aiutandoci se siamo in difficoltà…

C’è bisogno di responsabilità di speranza e di positività, nonostante tutto, nonostante tutti e le circostanze che al momento sono avverse…

Osservo gli occhi dei bambini e vedo in loro la speranza di un futuro migliore, per quanto magari difficile, e un motivo in più per cui impegnarsi e resistere ancor più fermamente a questi eventi per essere al loro fianco e non lasciarli soli…

Incrocio gli occhi spauriti e terrorizzati di coloro che hanno timore e paura e sono curvi sotto il peso degli eventi delle loro vita e degli anni trascorsi.. Hanno al loro attivo tanti altri eventi e situazioni vissute e cercano, come possono, di affrontare anche questa prova che gli si presenta oggi…

Occhi che si incontrano e si interrogano spauriti e coscienti che stiamo vivendo, volenti e dolenti, una pagina di storia che al momento è impegnativo e profondamente deprimente, per tutti e tanti altri motivi… e che quando sarà superato, per chi ci riuscirà, sarà il ricordo di un’altro evento di cui parlare al passato e da cui magari prendere spunto nei confronti del futuro…

Giovani, vogliatevi bene, siate saggi (più di noi…) per voi e per noi, anzi.. per tutti! (e scusateci per gli eventuali errori perché, che ci crediate o no, la situazione è nuova anche per noi…

Dal canto mio cercherò sempre di tenervi sù con il morale, per quanto mi sarà permesso, perché un sorriso, un gesto di speranza, un briciolo di sana incoscienza non possono che aiutare a cercare di superare questo momento…

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Questa sera la Luna è splendente, particolarmente vicina al nostro pianeta, sconquassato da questa presenza ingombrante quanto fetente e fastidiosa e insidiosa sotto forma di virus malefico…

Eppure, proprio questa Luna, ci è testimone, come lo ha fatto in passato… Complice e spettatrice delle nostre scelte e dei nostri comportamenti.. compagna di coloro che da una stanza vedono filtrare la sua luce e sperano, pensano, riflettono, piangono, si preoccupano o pregano… non interessa in quale lingua e per quale religione o quale Dio…

La Luna è lassù ed è uguale per tutte e tutti noi…

Dire grazie a tutte quelle persone che stanno adoperandosi per cercare di superare e di essere di supporto e aiuto alle persone malate e in difficoltà, e a tutto l’indotto e quelle persone di cui non si parla e non si può fare a meno… è il minimo…

Intanto grazie a tutte e tutti e cerchiamo di rispettarci e rispettare quanto ci viene chiesto…  Non diamoci per vinti… Almeno proviamoci… che ne dite?

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Marco

Un pensiero su “Giovani, vogliatevi bene, siate saggi (più di noi…)

  1. Che Dio perdoni tutta l’arroganza e la stupidità… Belle le tueparole e bellissima l’immagine. Stamattina quella stessa splendida luna mi sorrideva da sopra i tetti delle case vicine alla mia. a Torino… cerchiamo di seguire le norme e non peggiorare una situazione già difficile. Grazie, e buon proseguimento!

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