Gogna fa rima con vergogna!

imagesAccidenti! Quanto clamore, quanto scalpore, quanta cattiveria gratuita….

La colpa siamo noi! Siamo noi che alimentiamo il mercato delle notizie pruriginose (altrimenti un TG come StudioAperto sarebbe ben diverso da com’è e finalmente ci fornirebbe informazione vera e non gossip a gogò e video tratti da Youtube [fermo restando poi di ingaggiare con il suo editore furenti Guerre Santissime per proteggere i propri contenuti in rete…])

Siamo noi ad alimentare il mercato del falso moralismo, delle frasi ad effetto, quelle che ci fanno fare bella figura quando si colpevolizzano gli altri e ci ergono a supremi giudici mentre poi si dovrebbe guardare bene nel nostro giardino…

Non son di certo un buon cristiano praticante (non come appunto i migliori ben pensanti affermano di essere….) eppure, se ben ricordo, proprio nei Testi Sacri viene riportata una frase che dovremmo tenere a mente.. “Chi è senza peccato scagli la prima pietra!”…

Inutile essere falsamente moralisti e moralizzatori e negare quanto è in uso comune (specie per chi può permetterselo…) e quindi (più per salvare la faccia prima, e poi per non apparire per come realmente si è dopo) scatenarsi in giudizi e in strali senza senso alcuno…

Queste cose mi ricordano tanto i discorsi appartenenti al passato di quei genitori “bene” che erano pronti a giurare e spergiurare che “No, No!per carità! Mio figlio assolutamente no! Ci mancherebbe altro! Ha ricevuto una sana educazione e dei fermi e rigidi principi!” per poi scoprire che proprio quei figli, ribelli all’essere preconfezionati, contrari alle etichette e al credo comune, non erano nè persone ineducate e cattive, ma semplicemente esprimevano (per come potevano, a volte [sovente] sbagliando) il loro dissenso a una società in cui non si riconoscevano e la vivevano come chi sta nei pantaloni stretti al punto che  accetta di star male pur di indossarli….

Vi prego… per favore… basta falsi moralismi fuori luogo…

In queste ore ne ho sentite di tutti i colori e onestamente provo i conati….

Possibile che non si può imparare a farci un pò più i cavoli nostri, specie su questioni che, in fondo, non interessano la società che ha ben altri problemi di cui occuparsi?

Sono stufo di essere succube di una informazione servile al sistema! (qualunque esso sia!)

Per come posso mi ribello. Stanco di sentire le notizie che riguardano le mode dell’estate, dell’ennesimo acquisto del cappello della Regina d’Inghilterra (che qualcuno se la tenga ben a cuore…)…. Ma Basta!

Parlateci (voi Signori Giornalisti) delle notizie quelle vere, ve ne prego!

Abbiate il coraggio di essere contro e non servili! Diteci le cose come stanno ma non della vita privata delle persone e delle loro vicende private o pseudo tali e delle quali loro per prime (come persone interessate) possono parlarci…  Abbiate il coraggio di compiere bene, come molti di voi fanno con abnegazione, rispetto, ricerca, passione e amore per il proprio lavoro, il vostro mestiere di divulgatori di notizie, e non abbassatevi al puro gossip (per altro nemmeno fresco perchè per stessa ammissione spesso, come avviene con il noto StudioAperto [giusto per fare un esempio] i video che vengono spesso proposti come notizie eclatanti e esclusive, sono cose scadute, vecchie e ampiamente conosciute….)

Non fate scadere il valore importante dell’informazione perchè ci si mette talmente poco a gridare “al lupo al lupo…” … poi la gente (alla fine apre gli occhi) e finisce per non credere più ai falsi allarmi e alle grida campate per aria….

Siate coraggiosi nel diffondere belle notizie (che è difficile trovare di questi tempi ma molto più appaganti nei risultati [forse meno in tirature e ascolti è vero..])

Abbiate il pudore di sfidare quello stesso sistema che alimenta con tanta facilità “una certa informazione”…

Fateci sapere che fine fanno i nostri soldi, come si pensa di risolvere i nostri problemi, come poter superare insieme al meglio questi momenti duri di aziende che chiudono e lasciano a casa operai, lavoratori e lavoratrici; che permettono un abbandono sempre più crescente di istituti scolastici da parte dei giovani; che relegano notizie su possibili intossicazioni alimentari in un piccolo trafiletto e che preferiscono invece occuparsi di ben altro…

Ribadisco il concetto… la colpa è solo nostra… anche mia! Perchè per primo non sono immune da errori e sbagli (anzi!!!) e poi perchè siamo noi che avendo il telecomando o scegliendo cosa leggere alimentiamo un determinato mercato piuttosto che le scelte di ciò che poi ci viene propinato…

Non se ne abbiano a male i Giornalisti (che sanno ben fare il loro mestiere ci mancherebbe altro…), nemmeno i giornalai (come amava definirsi il caro buon Gianfranco Funari (per chi ha buona memoria…) Come detto sono forse l’ultimo che può parlare… però posso fermarmi a riflettere e condividere con voi queste riflessioni (giuste e/o sbagliate che siano….) e poi come sempre….

…meditate gente… meditate…

One Reply to “Gogna fa rima con vergogna!”

  1. Credo che tu ti riferisca al fatto portato alla ribalta, non da Studio Aperto, ma dalla testata giornalistica valdostana Gazzetta Matin. In pratica Una ragazza manda, privatamente, sue foto di nudo e il destinatario le condivide con altri, che a loro volta fanno girare. Io non la giudico perché nel privato – dove la morale “pubblica” non esiste – non ha fatto niente di male, mentre mi fa schifo chi le ha diffuse. Allo stesso modo mi ha dato sconcerto il risalto dato più al “chi di fosse figlia” che alla violenza subita. La notizia vera era che un violento avesse approfittato di una situazione per puro godimento personale. Ora la giustizia farà il suo corso. Il vero giornalismo lo assaggiate tutti i giorni, quando raccontate a qualcuno come si sono svolto dei fatti, ma non ci fate caso dandolo per normale.

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