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Ingiustizia all'italiana

“La legge è uguale per tutti…” (o quasi…)

Di certo non discuto quella Divina, mentre su quella degli uomini, va detto, c’è ancora molto, moltissimo da fare…

Per paradosso, ci sono reati minori che vengono giudicati per direttissima e raggiungono a breve la condanna definitiva.

Altri, specie quelli più efferati, ci mettono decenni, già solo per far partire i processi… figuriamoci nel raggiungere una condanna definitiva al terzo e ultimo grado.

Capita così che nel BelPaese nel 2013 un genitore subisca la perdita violenta di un figlio per mano di un uomo che ne stronca la vita.

Di tempo ne passa e di giudizio in giudizio, l’uomo ritenuto colpevole, vede attribuita a suo carico la pena dell’ergastolo.

La famiglia che ha perduto il proprio figlio, in un caso del genere, dovrebbe essere certa che per nessun motivo al mondo, il colpevole di così tanto dolore, possa uscire dalle patrie galere… e invece…

In Italia le regole sono fatte per essere scardinate da vizi procedurali, scadenze non rispettate, scappatoie inaspettate e colpi di scena assurdi…

A quel punto la famiglia decide di protestare anche in maniera decisamente forte, mostrando ed esponendo al pubblico le foto del martirio subito dal figlio, ucciso in maniera davvero brutale…

Le Forze dell’Ordine vengono chiamate a togliere le foto esposte e a identificare le persone che hanno partecipato ad una protesta, per altro civile e composta (nonostante tutto…)

fra queste c’era, oltre ai genitori del ragazzo, anche la di allora fidanzata…

Per assurdo, colui che è stato con più gradi di giudizio, accusato dell’assassinio del ragazzo, viene rimesso in libertà senza nemmeno togliergli la possibilità di espatriare e di uscire dal Paese per approdare a quei Paesi che offrono asilo politico o rifugio…

Vorrei lasciarmi andare in commenti più scomposti ma mi trincero dietro a un “no comment” e lo faccio provando profondo rispetto per le Forze dell’Ordine e di una Giustizia ferita, nuovamente colpita da inefficienza e leggerezza…

io non ao voi ma credo che non mi sarei limitato a una protesta composta, specie dopo quanto accaduto… e voi al posto di quella famiglia come vi sareste comportate/i?

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Marco

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