Ma noi abbiamo la moccetta 2.0

turismo

Salve,

ho da pochi minuti effettuato una prenotazione presso la vostra struttura per il 17 settembre non rimborsabile.

Ho notato solo dopo che l’unica via per arrivarci è tramite la “costosa” autostrada in Valle d’Aosta, speravo ci fosse una via dal Piemonte. Mi costerebbe più il viaggio che il soggiorno di una notte… Pensavo di annullare questa prenotazione e posticipare al 2017 aggiungendo più notti, in modo che valga la pena di spendere i soldi del viaggio….

Fonte del messaggio cliccando qui.

Io mi chiedo e vi chiedo se vi pare logica una cosa di questo tipo per una regione che dovrebbe dedicarsi al turismo come una fra le principali fonti di reddito… Di certo i tempi invogliano, specie per l’andamento dell’economia globale, a venire in Valle (con i suoi costi alla portata di tutti…) Mostrando piena solidarietà sia al malcapitato turista che a chi si occupa della struttura che doveva ospitare questo cliente, suggerirei di utilizzare una risposta tipo la seguente:

Gentile signore:

la ringraziamo per averci valutato e selezionato accordandoci la sua gradita scelta. Apprendiamo che anche fuori dai nostri confini ci si chieda come gli abitanti della Valle possano permettersi di muoversi utilizzando la costosa tratta autostradale. In realtà sappia che, se è amante dei bei tempi (specie quelli di percorrenza) può serenamente optare per un viaggio su rotaia. I prezzi in quel caso sono sicuramente più a portata anche se deve mettere in conto i tempi di percorrenza che risalgono ai tempi del far west. Più che un comodo e agevole viaggio in treno le sembrerà di tornare indietro nel tempo.

Non le consiglio di prendere in considerazione l’idea di un viaggio in aeromobile, non solo per i costi che sarebbero superiori, a vantaggio dei tempi di percorrenza, ma per il problema che l’aeroporto lo abbiamo, questo si, ma mancano gli aerei e i vettori che ci possono viaggiare (nonostante si paghi ogni anno profumatamente la gestione dell’aerostazione).

In realtà vi potrebbe essere una valida alternativa volendo prendere in esame il servizio pubblico su ruota. Vero provi a valutare il servizio di bus ma faccia attenzione a non fare troppo tardi perchè dopo una certa ora è un pò come quando c’era Carosello… non ci sono più mezzi (se non quelli a pagamento e privati) quindi tutti a nanna. 

Caro signore, non se ne abbia a male, veda, noi che avevamo un tratto ferroviario elettrificato (quello fra Pre S. Didier e Aosta) abbiamo preferito eliminare prima l’elettrificazione per poi eliminare, momentaneamente sia chiaro, anche la tratta ferroviaria pensando di sostituirla (dopo uno studio di fattibilità di un certo costo…) con una splendida pista ciclabile. 

Mi preme segnalarle comunque che qui in Valle d’Aosta vige una tradizione difficilmente estirpabile. Ogni anno, proprio quasi a voler festeggiare l’avvento del nuovo anno, aumentano anche le tariffe autostradali… Sa com’è per non cogliere i turisti ,che nel mentre sono già presi dai festeggiamenti, e per non rovinare loro il rientro con la sorpresa dell’aumento..

Gentile signore, venga da noi! In Valle d’Aosta l’aria è buona, la gente cortese, siamo ricchi di monumenti e di tradizioni… per i trasporti e per il turismo ci stiamo attrezzando… Confidando nella sua comprensione ci auguriamo di poterla annoverare ben presto fra i nostri ospiti graditi! …e poi comunque si ricordi che noi abbiamo la moccetta…. A presto!

Ora, che siate operatori, turisti o semplici curiosi/e…. buona vita bella gente. buona e serena vita!

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