Home : azioni : Lo sapeva? Si ma tanto…

Lo sapeva? Si ma tanto…

Telegiornale (i). Servizio (i) in onda che presentano il seguente scenario:

giornata di sole (nonostante sia novembre inoltrato), temperature miti, divieto generale di uscita se non per necessità impellenti e… persone allegramente in giro.

Si contrappongono le immagini delle code ad ospedali e in quei centri per poter fare il tampone.

Una signora, di età compresa fra quelle a rischio, viene interrogata dal giornalista che le chiede per quale motivo sia a zonzo in una città dove invece vige il divieto di muoversi se non per reali motivi di necessità.

Il dialogo fra le due persone è similare a quanto vi riporto.

Giornalista: “Salve signora! Posso chiederle come mai è fuori e dove sta andando?”
Signora: ” Si certo! Guardi, visto che è una bella giornata ho pensato che fosse una buona occasione per fare una visita e vedere com’è Milano.”

Giornalista: “Ma signora! E’ al corrente che c’è un divieto a uscire di casa se non per reali necessità?”
Signora: ” Si ho sentito ma che vuole che le dica? La giornata era così bella e non avevo nulla da fare in casa che mi sono detta perché non approfittarne?”

Giornalista: “Mi scusi. Ma se dovessero fermarla per un controllo?”
Signora: “Si immagini e che problema c’è? Vorrà dire che mi inventerò qualche cosa sul momento….”

Il servizio originale è andato in onda sul TG2 nazionale, ma in realtà di situazioni simili se ne sono verificate tante e in diverse località della nostra Italia.

Tanto al nord quanto al sud la modalità comune di pensiero, specie per chi non ha ancora ben compreso di cosa si tratta, è la stessa.

Non ci sono limiti di regioni, di cultura o altro. Il principio base è: “la giornata è bella e allora perché dover rimanere a casa quando se ne può approfittare?”.

Sarebbe da dire a quelle persone che sono inchiodate in ospedali con le maschere, intubate o bloccate in isolamento perché senza saperlo sono state contagiate da questo virus.

La signora, i ragazzi del lungomare, quelli delle grandi città come dei piccoli centri… tutte e tutti convinti che sia una cosa leggera, che non possa interessare loro, che sia una invenzione o altro…

Intanto, proprio grazia anche a queste convinzioni e comportamenti, aziende chiudono, persone rimangono rispettose delle limitazioni poste ed altre si sfiancano nel cercare di supportare tutte le altre persone che, pesantemente o marginalmente, sono state interessate da questo virus.

E’ un pò come quando da bambino ti dicono “non mettere le dita nelle prese che altrimenti puoi morire” e non basta che te lo dicano una, dieci, cento, mille volte.

Appena girano le spalle un secondo eccoti nuovamente a cercare di mettere le dita in quei fori che tanto ti attraggono e affascinano.

Mentre è giustificabile un comportamento del genere da parte di un bambino diverso è nei confronti di un adulto, o presunto tale.

Disarmante. Ecco come appare un comportamento irresponsabile o semplicemente incurante di una situazione che stiamo vivendo tutti (chi iù chi meno).

Poi ci stupiamo che si prendano certe decisioni, che si debbano pagare conseguenze tali da essere drastiche?

Va sempre a finire che per colpa dei pochi (irresponsabili e incoscienti), ne pagano le conseguenze tutte e tutti, senza distinzione alcuna.

Ciò che può sembrare banale e stupido, in determinate situazioni, assume un valore, un significato ben diverso… ma vai a farlo capire…

Sarò sensibile io? Sarò forse stupido o esagerato o forse esistono persone che realmente non sanno in che mondo vivono o peggio ancora non importa loro nulla di quanto accade alle altre persone?

Sinceramente non lo so e me lo chiedo… nella speranza, nella mia ignoranza, che non siano la maggioranza… altrimenti… siamo messi davvero bene!

Esprimi il tuo giudizio sul post

Marco

Un pensiero su “Lo sapeva? Si ma tanto…

  1. Tutto vero e molto amaro, tuttavia io credo ancora che siano molti di più coloro che comprendono e rispettano le regole. Questo mi è parso, sia a qui a Torino, che affrontando quattro viaggi andata e ritorno da qui a Termoli, sia in treno che in autostrada.

    Come ti sembra questo commento?

Lasciami la tua opinione :)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: