Ma diamo i numeri….

IMG_4977.JPGSiamo il Paese dei numeri apparenti. Pensateci bene! È così! Lo è quando sappiamo di presenze in manifestazioni (per organizzatori una cifra mentre per le istituzioni un’altra), per gli sconti (50%+10% non è il 60% ma il 55%!!!), per le offerte telefoniche e/o di abbonamenti (dove non si contano i costi accessori e/o si leggono le cifre in piccolo….), nelle statistiche (dove nelle piccole realtà i numeri appaiono macroscopici mentre rapportati in proporzione alle altre realtà non lo sono…) e via dicendo.. (di esempi se ne possono fare tantissimi…)
In Valle d’Aosta recentemente il Consiglio Regionale ha approvato un aumento di capitale (di cui tanto ci sarebbe da dire) pari a una cifra di 60mln di €uro. Potremmo riassumere il calcolo così:

60.000.000 Milioni di €uro

÷ 128.199 Abitanti in Valle d’Aosta

= 468,0223 €uro a abitante

Ora; questa e una operazione che salta all’occhio per la mole della cifra.. Molte alte con cifre inferiori interessano altri ambiti e campi ma giusto per scrupolo… Ci si è posti la domanda semplice e banale che è:”ma la popolazione (tutta) è concorde a cedere una cifra procapite tale per un solo progetto?
Mi spiego… In un periodo di evidente crisi, con 60mln di €uro quante cose si possono fare? (Senza tener conto di tutti gli altri soldi che vengono distribuiti per le molte realtà in difficoltà…) Siamo ostaggi dei vari patti di stabilità, dai bilanci, dalle leggi di stabilità…
Le famiglie valdostane con 468€ in più all’anno cosa ne avrebbero potuto fare?
Non vuole essere sterile e puerile polemica ma il cortese richiamo a una riflessione… Le decisioni prese (specie in questo periodo) si ripercuotono non solo sui progetti futuri ma anche nel difficile presente dove occorre necessariamente pensare non solo a preservare oltre 600 persone e il relativo indotto… Ma anche al quotidiano di tutte le realtà in difficoltà…
Non me ne abbiano coloro che queste difficili decisioni prendono avendo tutte le nozioni del caso che a me da ignorante quale sono mancano… Mi limito a fare un mero ragionamento numerico che è appunto spiazzante a fronte dei risultati ottenuti (specie se si pensa che in precedenza altri 100mln di € sono stati concessi per restaurazioni ed altro…)
Siamo quindi a dare i numeri, gli stessi che devono cubare a fine mese fra abbonamenti ai trasporti sempre più carenti, ai costi di autostrada sempre più cari, alle rette scolastiche e di mense, alle rette per i ricoveri degli anziani ecc ecc….
Per carità tanto c’è e tanto manca… Ma tanto si risica alle persone in difficoltà che cambiando consonante anziché risicare rosicano e pagano silenti e speranzosi….
La notizia scomparirà a breve fra le molte altre, perché è naturale che sia così, ma è bene, di tanto in tanto, farseli due conti… così.. giusto per scoprire che fine fanno i soldi (come fanno quotidianamente le famiglie che non hanno a che fare con un bilancio annuale ma giornaliero oramai…)
E come sempre…. Meditate gente… Meditate… (E magari giocate i numeri all’otto… Può essere che non si vinca nulla ma almeno si alimentano le casse nazionali…)

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