Mi manca la “casa nella prateria”…

Domenica mattina. Tv accesa. Le immagini mi riportano a quando ero ragazzino e al pomeriggio mi inchiodavo davanti alla televisione a guardare gli episodi e le vicende della serie tv che andava per la maggiore all’ora…

La casa nella prateria….

Mi mancano molto quei giorni… Mi manca molto lo stile di vita e adoro rivederne le vicende… E mi ci perdo ancora con il fascino e la curiosità di quel ragazzino che fù…

Nove stagioni televisive. Tante storie, tante vicissitudini.. Storie che  riuscivano ad essere, nonostante tutto, attuali… A dira la verità sono storie che si adattano anche ai tempi moderni…

Una famiglia senza internet, senza cellulari, senza televisione… Altro che reality… Eppure riuscivano ad essere felici… forse lo erano più di noi che spesso ci perdiamo dietro alla tecnologia, ai rapporti virtuali tralasciando quelli reali…

Lavoravano nei campi…. avevano una vita rurale, semplice, di campagna e riuscivano a superare le difficoltà e in ogni episodio c’era una morale, una lezione…

La cosa bella è che c’era quella leggerezza e quella serenità che oggi giorno manca… quella che inseguiamo in vano, che cerchiamo in ogni modo e che ci fa sentire completi si ma a metà…

E’ una gran bella cosa tornare indietro di quaranta anni nel vedere storie concepite e realizzate nel 1974 (quasi mie coscritte) e vedere che, in fondo, riescono ad essere più attuali che mai…

Bello rivedere quelle storie, quei episodi e sentirli sia in lingua originale che in lingua italiana…

E’ la riscoperta di quei sentimenti che riescono a scaldare il cuore e non solo quello… e adesso scusatemi ma inizia un altro episodio e non me lo voglio perdere… Ecco un esempio di buona tv….

03 comments on “Mi manca la “casa nella prateria”…

  • tachimio , Direct link to comment

    Hai ragione. Quegli episodi erano bellissimi. Li ho visti sempre volentieri. Oggi difficilmente vedo qualche serie in Tv , storie senza spessore, attori che poco sanno recitare. Forse salvo Alessio Boni. Anche se forse ultimamente ha scelto ruoli sempre drammatici. Un po’ monocorde la sua recitazione ma perlomeno non è uno stupido. Grazie. Ciao e buona giornata. Isabella

  • stovenendo , Direct link to comment

    è stata ed è tutt’ora una bella serie, di quelle che fanno vibrare le corde dell’anima e provocano forti emozioni. tutto per me è cambiato da quando Mary diventa cieca… Comunque i doppiatori sono stati grandi ed hanno contribuito al successo della serie in Italia. C’è nostalgia di un tempo semplice, molto lontano, fatto di sentimenti e non di cose.

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