Nostalgico a 33 giri

vinile418Lo ammetto sono un nostalgico dei 33 giri… Sono rimasto irrimediabilmente legato ai ricordi, agli odori alle magie e ai disastri dei dischi e a fatica ne faccio a meno…
Radiofonicamente parlando sono nato fra il passaggio dai 45 giri ai 33 maxi…. Di entrambe ne ho suonati a bizzeffe e tanto mi mancano per la loro qualità, per il loro suono e per le mille difficoltà che riuscivano a far distinguere le persone brave dai brocchi o dai tarocchi…
Bello era quando sfoderavi dalla copertina il disco, lo pulivi con un panno, ti accertavi che non fosse rigato o trattato male da chi prima di te lo aveva usato e poi lo “puntavi” dapprima in pre ascolto e poi a orecchio arrivando a sentire il suono semplicemente dall’avvicinarsi della puntina al solco di inizio disco…senza poi dimenticarsi di fare quel quarto di giro in meno per permettere all’accensione del giradischi di suonare in maniera corretta dopo ore e ore di prove…
Quante volte poi c’era chi magari semplicemente chiudendo la porta faceva saltare la puntina e tu dovevi riposizionare il disco… e quante volte il ripetersi di un rigo perchè c’era una riga o dello sporco sul vinile… Quante volte li trovavo mischiati senza che fossero riposti al loro posto, la giusta copertina per il giusto disco…
Non dimentichiamoci il profumo, l’ammirare i disegni e l’etichetta girare vorticosamente sul piatto… Il seguire con attenzione il viaggio della puntina sino ai solchi più piccoli e facendo attenzione di riuscire a miscelare al meglio e magari pure in battuta il disco successivo… Perchè all’epoca i Dee Jay erano in grado di farle queste magie e di sopperire a puntine leggere che saltavano e facevano perdere il solco giusto o la battuta e riuscivano comunque a proseguire da grandi artisti quali erano… La bellezza di ore passate a provare ri provare passaggi fra le diverse canzoni per riuscire a miscelarle a mixarle al meglio sino a rasentare la perfezione…
L’ineguagliabile odore del vinile che a seconda della frequenza dell’uso assumeva una fragranza particolare e differente…

Confesso sono un nostalgico a 33 giri o a 45 giri maxi!

Oggi osservo i ragazzini prodigarsi con marchingegni elettronici di ultima generazione e mi accorgo che hanno perso tutta la manualità e la magia che avevamo noi al nostro tempo… Sono si bravi, anche loro si prodigano fra i tasti e gli effetti delle loro console, ma , scusatemi, il risultato è completamente diverso…
Vuoi mettere? Ora operano con musica digitale, viaggiano con le loro pennette e via… non devono nemmeno preoccuparsi di provare a accostare due brani senza conoscerne già digitalmente le battute… non hanno il problema del puntamento di inizio canzone, possono modificarla e campionarne pezzi in pochi istanti e con una facilità estrema…

Una ondata di tristezza mi pervade nel pensare a questi ricordi…. serate trascorse per incidere bobine della durata di 8 ore per poter coprire la notte….

I tempi sono cambiati, la musica è cambiata…. per fortuna rimangono alcuni ricordi….

Buona vita bella gente, che apparteniate all’epoca digitale o all’epoca vinile….

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