…o marò..nna mia…

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Assurdo! Inconcepibile! Poco credibile… Eppure…. (Parafrasando una canzone dei Pooh) in Italia si può!
Mentre la bagarre post elettorale pro poltronissime prosegue senza sosta e senza ritegno alcuno. Ii giocatori eccellenti, non reclamando la “tregua” come si faceva da bambini quando ci si trovava in difficoltà, continuano le loro partite a Monopoli e Risiko indisturbatamente…ma le pedine siamo noi!!!
Per l’economia il Monopoli in cui spesso la carta delle casualità e dei disagi ci vede spesso con i prelievi dal conto senza passare dal via…
Per il Risiko si gioca con la vita e la dignità di un Paese intero che come intontito osserva l’incantatore del momento il suo spettacolo applaudendo e poi fischiando all’occorrenza… Peccato che il Mangiafuocodi turno non giochi con burattini con i fili invisibili ma dispone delle vite di suoi soldatini (non è dispregiativo ma il confronto di importanza fra Ministro e soldati) come meglio crede sprezzante del giudizio dei pochi ancora vigili e delle famiglie inquiete sul destino reale dei loro cari…
Lo spettacolo va avanti non si può fermare… Che importanza vuoi che abbiano la dignità delle persone, il rispetto di vite e famiglie in pensiero, l’immagine e il valore della parola di un rappresentante delle Istituzioni e di un Paese…

Io sono io è voi non siete un…

(citazione dal Conte MaX..)

Chi sono io per avere un mio pensiero che non conosce le pieghe e le piaghe di quanto realmente c’è dietro alle vicende?
Sono una persona con dei pensieri e delle riflessioni forse anche sbagliate ma comunque sue… Sono fra quelle persone che sperano, ai illudono e poi si ricredono quando osservano, leggono, vedono e ascoltano certi discorsi che farebbero impallidire il colore bianco..
In questo momento in cui il nostro spirito di appartenenza a una Nazione dovrebbe essere così forte, così profondo da farci superare le difficoltà, le carte si scoprono e anziché stare sul tavolo da gioco le riscopriamo cadute e abbandonate a terra come perse dalle tasche di un baro ingenuo e maldestro…

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…e allora? Allora non resta che la speranza di riuscire a superare questo momento come altri, di riuscire a credere nella speranza nell’impegno, di credere che ciò che viviamo non è come ci viene dipinto e proposto e che esistano dei seppur esigui margini di manovra di movimento, senza incagliarci irrimediabilmente (riferimento Isola del Giglio..)
Speriamo che i manovratori si accorgano per tempo perché gli scogli oramai sono tanti e li scoglionati pure! (Scusate il francesismo)…

Che dire! Perdonare lo sfogo amaro ma come sempre.. Meditate gente…mediate (e fatelo da voi non con i pensieri altrui… Fatevi una vostra coscienza!)

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