Rassegnazione, abitudine, impotenza, coscienza…

Aleggia nell’aria, portata dal vento, una strana mistura di sentimenti e di emozioni… Sarà colpa della stagione? Della variabilità del tempo? O semplicemente siamo noi che ci stiamo atrofizzando il cuore in certe situazioni o nel ricevere, digerire e subire quando non essere sommersi da notizie e eventi?

Rassegnazione, abitudine, impotenza, coscienza… Sono questi i sentimenti che in questi giorni emergono come macchie d’olio galleggianti su un velo d’acqua…

Cronache e notizie di questi giorni, eventi personali e non solo, sollevano in una sorta di insalata mista, questi ingredienti, creando una ricetta dal gusto amaro e duro da digerire…

Il padre che abusa della figlia per anni… Storia di coppia separata in cui un padre, nei giorni di affido della figlia, ha abusato per anni della stessa, lui e i suoi amici del bar… Una volta maggiorenne la ragazza trova forza e coraggio di denunciare l’accaduto, dovendo vomitare quanto il mondo le ha fatto provare e cercando di far pagare un conto che mai verrà pagato da colui che l’ha marchiata, abusandone ripetutamente, a vita… Si perchè l’uomo, giudicato colpevole in via civile a pagare una somma che mai sarà in grado di restituire rispetto, dignità e normalità a una vita così fortemente e violentemente segnata, in via penale resta impunito per colpa, e dico volutamente colpa, di una in-giustizia che, nel nome del popolo italiano, vede il suo procedimento cadere in prescrizione… Vallo tu a dire a chi, ferito nel corpo, segnato per tutta la vita, si vede anche nell’animo e nei pensieri a dover lottare con una rabbia che va oltre la persona e urla, grida, esige non vendetta ma giustizia appunto… Ci vuole coraggio poi a scrivere nelle varie aule dei tribunali che “la legge è uguale per tutti”…, Forse , e sottolineo forse, solo quella Divina, perchè quella degli uomini lascia . troppo a desiderare e fa acqua da tutte le parti…

Giornata intensa di lavoro, ti sposti con il tuo mezzo, lo lasci in un parcheggio a pagamento, ti fai lo scrupolo di lasciare ampio spazio di manovra per altre persone che possono parcheggiare a fianco a te e a fine giornata, quando vai a ritirare la tua macchina, la ritrovi rigata per bene… Non sai a chi dire grazie, perchè la persona, vile e stupida, non ha nemmeno avuto il coraggio, il buon senso, il rispetto di ammettere di aver fatto una cavolata e che poco costava lasciare un messaggio e farsi carico delle proprie responsabilità… Ma pezzo di idiota che non sei altro… come te anche io ho sudato e non poco per poter arrivare ad avere un mezzo che tengo con cura, non maniacale ma con cura, e che tratto bene… e tu ti permetti di danneggiarlo e sbattertene e fregartene? Ah bhè certo magari a te non te ne frega nulla (anzi è sicuro) ma non posso e non voglio credere che non ti sia accorto/a di nulla in quanto è impossibile… eppure hai cercato di fare l’indifferente, contando sul fatto di poterla fare franca e di passare per impunito/a… Allora sappi che se così dovesse essere per la legge degli uomini, mi auguro che per quella Superiore, il tempo possa rendere doverosamente merito a quanto hai fatto…

Arrivi a casa a fine giornata e mentre cerchi di mangiare un boccone segui distrattamente la tv e quanto ti racconta… fra le notizie di apertura riguardanti stupidaggini commesse da ignoranti allo stadio con comportamenti deplorevoli, regioni che reclamano una autonomia, e poi si arriva alla notizia che un presidente (quello americano per intenderci) decide di mobilitare dei bombardieri con la possibilità di essere armati con bombe atomiche…Della serie, da un momento all’altro può finire il mondo e noi, piccole formichine operaie, andiamo avanti senza farci toccare da pensieri, preoccupazioni o altro… In balia di decisioni e umori di persone che stanno dall’altra parte del Globo e di cui non possiamo nulla… E come se nulla fosse si passa a notizie più leggere… e ti chiedi se è normale tutto questo…

Il vento, la notte, fischi e cigolii vari che tormentano il riposo sereno e ti ritrovi alle tre di notte a guardare, per caso, in televisione un film dedicato a una famiglia separata e alle varie vicissitudini dei suoi componenti… Le tre di notte appunto e vedi un programma intelligente in tv… ma perchè, dico io, i programmi belli sempre a ore impossibili? Ma ancor di più mi chiedo… ma che caspita ci faccio sveglio alle tre di notte davanti a un monitor e una tastiera a scrivere queste cose??? Ah si! Lo so ecco perchè! Ho acidità di stomaco e cerco di farmela passare… ecco perchè… faccio fatica ad accettare tutte queste cose e lasciarmele scivolare addosso come se niente fosse… (e tralascio tutto il resto perchè sono già stato abbastanza noioso, lungo e rompino così…)

Rassegnazione, abitudine, impotenza, coscienza… ecco gli elementi con i quali tutti i giorni affrontiamo, quasi inconsciamente, le giornate… Ecco con che spirito, fra poche ore, tornerò operativo… (vento, sogni, acidità e mille altre cose permettendo…))

Che dire? Buona notte o buona giornata… che qualcosa di bello, di migliore sia in grado di stupirci, emozionarci, strapparci un sorriso, un sospiro, una bella emozione… e speriamo al meglio… per noi, per me, per tutti… e che a nessuno venga voglia di far terminare questa strana, complicata, folle storia che è la vita… perchè, non so voi, ma io, personalmente, sono curioso di vedere come va a finire… almeno la mia…

Buona notte o buona giornata gente.. bella gente…

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