67° Sanremo – 2017 – Terza serata

Serata dedicata alle cover e al riconoscimento anche allo Zecchino d’Oro di non essere mai stato fra i protagonisti della manifestazione.

Unica nota stonata, scusate la battuta, Carlo Conti che pare aver fretta di voler congedare i bambini dal palco…

Ma analizziamo la serata (preciso con gusto personale quindi opinabile e discutibile… Esprimo la mia opinione personale…):

  • Chiara – Esegue Diamante di Zucchero – Non una delle sue migliori interpretazioni, personalmente la ritengo scadente… non bello l’arrangiamento che stravolge la versione inarivvabile e originale di Zucchero. Dimostrazione che a volte gli originali vanno lasciati come tali e non mal imitati.
  • Ermal Meta – Amara terra mia di Domenico Modugno – Semplicemente bravissimo. Esecuzione sofferta,
  • Lodovica Comello – Le mille bolle blu di Mina – Bello il look, si presenta sul palco con grinta. Versione ammodernata della canzone che non convince sebbene il ritmo sia avvolgente ma non trascinante. Bella lei, sorridente ma poco convincente… canzone che originale dava grinta e che in questa versione pare addirittura noiosa…
  • Al Bano – Pregherò di Adriano Celentano – Arrangiamento che non si discosta tanto dall’originale rispettandone la metrica, risvegliandosi verso metà canzone per animare un pò la ritmica e
  • Fiorella Mannoia – Sempre e per sempre di Francesco De Grigori – Quando la classe non è acqua! Ecco una esecuzione magistrale, pulita, sentita, partecipata con la voce, con il cuore e con la voce… Solo complimenti per Fiorella Mannoia che uscendo,a vendo ricevuto i fiori di Sanremo, decide di darne uno al maestro che l’ha accompagnata al piano. Gesto bellissimo.Maurizio Crozza – Incipit con imitazione del Papa, bordate poi a Carlo Conti e Maria de Filippi e grande riflessioni
  • Alessio Bernabei – un giorno credi di Edoardo Bennato – Bella ma passa senza stupire o far rimpiangere la versione originale…
  • Paola Turci – Una emozione da poco di Anna Oxa – Di tonalità decisamente più bassa rispetto l’originale (più nelle sue corde) che comunque mostrano il desiderio di grinta che caratterizza il ritorno di Paola Turci e il suo spirito rock, che anche in questo caso però, non fa rimpiangere l’originale ma ci si avvicina e paga il sorriso finale dell’esecuzione…Mika – Istrionico, bravo ed emozionante. Parla con l’orchestra e lancia importanti messaggi. Problemi con la porta a uscire dal palco e del microfono che rischia di cadere in due occasioni ma che sapientemente blocca alla staffa. Bella e intensa esecuzione di suoi successi che lascia spazio in finale ad un omaggio al recentemente scomparso George Michael… Davvero bravo bravo!
  • Gigi D’alessio – L’immensità di Don Baky – Ha sbagliato completamente l’attacco dell’orchestra Controtempo che posso capire sia anche voluto ma l’orchestra ha dovuto sapientemente correggere il tiro per stargli dietro e tornare a pareggiare l’esecuzione… Ottimo arrangiamento orchestrale (con chiaro riferimento alle colonne sonore di 007) , d’effetto l’esecuzione ma fallata ecco…
  •  Francesco Gabbani – Susanna di Adriano Celentano – Versione ammodernata, ritmata e decisamente avvincente. Coinvolgente e di sicuro effetto. Tanto che il pubblico applaude a tempo… E si vede che Francesco Gabbani si diverte sul Palco i Sanremo. E nella sua esecuzione aggiunge parole alla versione originale di Celentano e passa per l’ennesima volta dando ritmo adeguato e vivacizzando un festival troppo spesso assopito o dormiente… Complimenti!
  • Marco Masini – Signor Tenente di Giorgio Faletti – E l’atmosfera del 1994 torna di attualità. Bhè grande sorpresa! Forse l’esecuzione più emozionale, più bella, più acclamata dal pubblico che lo chiama a gran voce… Un doveroso omaggio al compianto Giorgio Faletti e la ripetizione, con ritmo incessante e moderno, di una storia che risale al 1994 ma che risulta quanto mai essere attuale per mille e mille motivi… La più bella esecuzione vista e ascoltata sin qui dopo quella di Fiorella Mannoia che viene così posta in seconda posizione (per mesin qui) e ancora complimenti a Masini/Faletti (e a tutti quei tenenti e attententi e non solo anche ora per strada…)
  • Michele Zarrillo – Se tu non torni di Muguel Bosè- c’è poco da dire, baratro dopo l’esecuzione a bomba di Marco Masini. Esecuzione fatta bene con un finale di indubbio valore canoro ma, sfortunatamente, eseguito dopo Masini e tutto pare in bianco e nero dopo una esecuzione così esplosiva di emozione come quella precedente…
  • Elodie – Quando finisce un amore di Riccardo Cocciante – Canzone con incipit lento con un crescendo impressionante… Anche in questo caso molto meglio l’originale… In questa versione sembra una cantilena pesante, una forzatura per Elodie e una ferita alla memoria di chi si ricorda l’originale esecuzione di Ricarco Cocciante che si fa rimpiangere… Non basta gridare per eseguire una canzone, manca sentimento e il “sentire” con il cuore la canzone…
  • Samuel – Ho difeso il mio amore – Non pervenuto  Ennesima dimostrazione che non basta farsi accompagnare da una batteria per sorreggere il ritmo di una cover per non far rimpiangere l’originale… Mi dispiace, scadente e noiosa…
  • Sergio Sylvestre – La pelle nera  di Nino Ferrer – Bel ritmo ma vi prego! Cantate a tempo e non improvvisate se poi si devono fare di queste figuracce meschine… Sbagliare così si può fare sotto la doccia non in Eurovisione e sul palco di Sanremo modello principianti altro che big!
  • Fabrizio Moro – La leva calcistica del ’56 di Francesco De Grigori – Bella… nulla da aggiungere se non che è stata cantata con sentimento e bene.
  • Michele Bravi – La stagione dell’amore di Franco Battiato – Convincente, a tratti volutamente contro tempo, forzato ma contestualizzato… Comunque ancora una volta, a parte l’arrangiamento splendido dell’Orchestra di Sanremo, preferisco alla grande l’originale…

    Luca e Paolo – Bello il loro intervento.. Merita essere rivisto e ascoltato più volte…

    SI PASSA AI RIPESCATI / POSSIBILI ESCLUSI

  • Ron –  Una bella canzone, non merita di essere esclusa.
  • Raige e Glulia Luzzi – Personalmente non mi entusiasma
  • Bianca Atzei –
  • Clementino – Molto teso. Non mi entusiasma, ma confermo che non merita di essere buttato fuori… spero lo ripeschino.
  • Giusy Ferreri – Pare rassegnata in viso… In effetti la canzone è particolare, per mio gusto personale può essere una delle escluse…
  • Nesli e Alice Paba – La classica coppia sanremese… meritano di rimanere…

    CLASSIFICA COVER:

  • 3) MARCO MASINI – SIGNOR TENENTE
  • 2) PAOLA TURCI – UNA EMOZIONE DA POCO
  • 1) ERMAL META – AMARA TERRA MIA

    Adorabile la partecipazione di LP – Canzoni stupende e bella lei come già detto anche in questo post….

    PASSANO FRA I RIPESCATI

  • Clementino – Bianca Atzei – Giusy Ferreri -Ron

    NON PASSANO

  • Nesli e Alice Paba –  Raige e Giulia Luzzi

    Termina la terza serata e si va a nanna… Domani la quarta! Buona notte a tutte/tutti e a domani bella gente!

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