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Sanremo 2020 – Seconda serata – i voti

Piero Pelu – Un bellissimo e inedito una canzone stupenda che rivela un lato davvero eccezionale di questo artista che onora dopo i suoi 40anni di carriera il Festival presentando una splendida canzone molto radiofonica e davvero molto molto bella- La sentiremo a lungo in radio – voto 9

Elettra Lamborghini – Musica e il resto scompare – Inizio con il suo claim – Richiama la musica partenopea – Canta in diretta coperta dalle voci del coro che ne supportano il testo decisamente estivo, quindi ci porteremo il tormentone per i prossimi mesi in quanto ballabile e decisamente carino – Sembra la recita di una filastrocca di una bimba a scuola…. comunque, nonostante tutto… va e andrà – moltissimo radiofonica – voto 8,5

Enrico Nigiotti – Baciami adesso – Canzone sussurrata che poi esplode in un testo esplosivo in una dichiarazione d’amore. Impegnato il testo, con un ritornello che entra alla seconda strofa, molto radiofonico ma non da doccia, di sicuro radiofonica meno da karaoke, con una strizzata al rock melodico ma alla fine insistente nel dire “baciami adesso” al punto che la risposta più scontata sarebbe un “no!” – voto 7,5

Levante – Tikibombom- Canzone che sembra una marcetta che ne segue il ritmo, un ritornello abbastanza facile e orecchiabile per una canzone non alla altezza di Levante che delude al primo ascolto, con stecche vocali e imprecisioni varie , dovute forse alla tensione… la sentiremo in radio ma non eccezionale con decadimento proprio alla fine della canzone… peccato – voto 6

Pinguini Tattici Nucleari – Ringo Star – Bellissima introduzione con l’orchestra e molto bella, radiofonica già dall’inizio – Sembrano i pinguini di Magadascar – Il ritmo è uguale a occidentalis Karma, la metrica è quella e stringe molto l’occhiolino a quello stile… Canzone bellissima molto radiofonica – voto 8,5

Tosca – Ho amato tutto – Un bel piano struggente all’inizio per una Tosca che richiama nel look una Edit Piaf – Ottimo lo scalare di settime e vellutata la sua voce in una metrica che richiama Mia Martini (e non mi stupirebbe ne vincesse il premio) – Una struggente canzone puro stile Sanremo e molto molto elegante da club e decisamente romantica – Libellula sulle note e sulla musica – Sublime – Voto 9

Francesco Gabbani – Viceversa – Bel testo sebbene classica canzone per Francesco, ballata con canzone che si lascia ascoltare con un riff raffinato e una strofa che la rende cantabile. Fischiabile il ritornello sotto la doccia ma canzone forse troppo impegnata per essere una fra le canzoni vincenti di Sanremo. Occorrono più ascolti per poterla apprezzare a pieno – Voto 7,5

Paolo Jannacci – Voglio parlarti adesso – La figura richiama tanto il padre. “Ho visto piangere un gigante figurati se non piango io…” – Canzone d’amore puro stile Sanremo, lenta ballata di fine serata, peccato che sia eseguita con voce incerta, tremante e provata dalla tensione tanto da arrivare a essere imprecisa su un’orchestra che cerca di sostenere un bel testo, di facile ricordo specie per il ritornello… Un ricordo del padre, un messaggio stupendo che nonostante tutto non sfonda…- Voto 6,5

Rancore – Eden – Un ottimo ingresso e bel testo. Splendida canzone che ripresenta Rancore con il suo sincopato inseguimento delle parole fra le rime di un pezzo stupendo che lo porta ad essere candidato ad essere fra le canzone più trasmesse dei prossimi mesi… Splendido l’accompagnamento musicale ottima la canzone – voto 9,5

Junior Cally – No grazie – Psichedelico sia nella grafica che nel testo. L’audio non rende giustizia per la voce distorta dal microfono, testo a facile presa nella testa con un ritmo sincopato, si parla di politica, e del politically correct… ” Non ho i super poteri ma riconosco chi fa la voce grossa sempre e solo di nascosto….” – Una canzone di ribellione che farà indubbiamente presa fra i giovani e che li rappresenta per la voglia di dire No Grazie – Si è parlato tanto di lui in ogni modo e si è presentato in maniera educata dicendo appunto “no grazie” – voto 8,5

Giordana Angi – Come mia madre – Voce netta , pungente e chiara nella decantazione di un testo affettuoso in un crescendo musicale e vocale tremendamente dolce e efficace nella comunicazione del messaggio della canzone. Si passa dal dialogo al canto alla coccola musicale ” Ti chiedo scusa se non ti ho mai detto quanto ti voglio bene” in un canto liberatorio e che parte dall’anima per sfociare nella voce di Giordana che rende la canzone bellissima – voto 8

Michele Zarrillo – Nell’estasi o nel fango – Sembra Alex Britti ma non lo è, è Zarrillo e lo si capisce dai virtualismi vocali. Moderna, radiofonica, splendida nella musicalità. Arrangiamento musicale davvero efficace che mette in secondo piano il testo della canzone meritevole di maggiore attenzione specie per la denuncia contenuta al suo interno. Decisamente impegnativa ma molto orecchiabile e altrettanto radiofonica – voto 9.5

Ecco Sanremo2020 , secondo me, serata per serata.
Prima serata: https://urly.it/34812
Seconda serata: https://urly.it/34813
Terza serata: https://urly.it/34814
Quarta serata: https://urly.it/34815
Quinta serata: https://urly.it/34816

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Marco

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