Siete proprio sicuri?

ATTENZIONE MI SCUSO PER IL POST LUNGO… VEDIAMO SE ARRIVATE SINO ALLA FINE A LEGGERLO (e magari pure commentarlo!)

In questi giorni si fa un gran vociare di voto anticipato…. sia in ambito regionale che nazionale…

La domanda che sorge naturale è: siete proprio sicuri che gli italiani vogliano questo? Che realmente questa sia la vera soluzione a tutti i problemi e non un ulteriore modo per affermare certi giochi del Risiko politico che vanno ben oltre gli interessi del Paese e dei cittadini che lo compongono?

A parte il costo che realmente poi ricade sulla popolazione per il vostro cambio di regole, ma siete proprio sicuri che al popolo interessi così tanto votare ora?

Lasciamo perdere i facili populismi e ogni discorso di parte politica… Con il nuovo voto si risolveranno tutti i problemi del nostro bel Paese! Che figo!
Si abbasseranno le tasse, maggiore assistenza per i bisognosi, più posti di lavoro, meno disoccupazione giovanile, più stabilità interna, maggior peso internazionale, meno burocrazia, più giustizia, meno disparità sociale, più sicurezza… e chi più ne ha ne metta…

Ditemelo! Ditemi che con il nuovo voto tutto questo realmente cambierà! Che andranno via i ladri, gli approfittatori, gli incompetenti, i fannulloni, gli scalda poltrone, gli arrivisti e che al loro posto ci saranno realmente persone interessate ai loro interessi in primis ma ai miei problemi!

Ditemi una cosa del genere e avrete raggiunto il cuore di tutti quegli italiani e italiane che si sono schifati/e di andare alle urne ad apporre una crocetta per poi non essere ascoltati, rappresentati, aiutati ma bensì usati da voi a cui interessa più un loro segno per raggiungere il quorum, la soglia limite per poter decidere anche per voce e con voce di chi si è vanamente fidato di voi…

Ci credo che la gente comune non vada più a votare! Vige l’arte del confondere, illudere , sperimentare… ma la pelle, la vita delle persone, delle truppe con cui giocate, siamo noi!

Siamo noi che ogni giorno ci alziamo e con il nostro lavoro paghiamo i vostri errori, le vostre regalie assurde e ben celate, che talvolta emergono… Paghiamo i lavori eterni e mai finite di strutture che intanto cadono per mancata manutenzione… Paghiamo delle Forze dell’Ordine che sono costrette a turni incredibili per cercare di garantire la nostra e vostra (sopratutto) sicurezza… (con enorme mancanza di persone e adeguati mezzi)…

Paghiamo noi le vostre scelte sbagliate, i vostri cambi di casacca in corsa, i vostri giochi di potere che ben distanti sono dalla realtà di coloro che ogni giorno sanno che almeno un terzo della loro vita viene speso oltre al 60% per ciò che dovreste fare in maniera corretta…

Chissà perchè in altri Paesi i politici possono andare liberamente in giro in bicicletta, si mischiano senza paura con la popolazione, vivono direttamente con loro e non hanno bisogno della scorta per compiere un percorso di nemmeno un centinaio di metri per passare da un ufficio all’altro (parlo dei politici romani…), mentre i nostri locali si vedono più durante le feste e sagre di paese e meno nella quotidianità comune… che ne sò… a prendere i mezzi pubblici, a fare la coda agli uffici come comuni mortali…. (non tutti fortunatamente…)

Siete proprio sicuri che andando a votare riuscite a frenare i licenziamenti sempre più pressanti e numerosi? Che riuscite a risolvere i problemi di coloro a cui vi apprestate a chiedere ancora fiducia? Ma voi, in tutta onestà, conoscendovi, vi dareste davvero fiducia nell’ascoltare le parole che proferite pur di raggiungere il vostro obiettivo? (siate sinceri almeno con voi…)

Fatevela questa domanda allo specchio! Guardatevi diritto negli occhi e poi pensate se a giudicarvi ci fossero i vostri figli e non con amorevole rispetto ma sinceramente critici sul vostro operato politico e non quello di genitore o lasciando sovrastare il sentimento di affetto che vi lega… Provate a farvi un reale e sincero esame di coscienza… perchè per dire e fare ciò che farete nei prossimi mesi / anni, ci vuole molto coraggio, serietà e onestà!

Non esistono compromessi a cui potervi piegare con l’illusione di non far parte di un sistema che necessita altro che di essere vaccinato… occorre proprio che sia sanato dalla radice in certi comportamenti, certe usanze e tradizioni che vi e ci hanno portato allo stato in cui siamo… e non si tratta di discorsi populistici ma di una seria cosciente analisi di un vivere quotidiano che alberga in tantissime persone che per un motivo o per l’altro non hanno la possibilità di dirvi in faccia ciò che dovreste in realtà sentirvi dir per tornare nel mondo reale e non permanere in quello dei giochi o pseudo tali, di potere…

Sempre più, personalmente, dò credito al comune dire che “…può cambiare il colore del carretto ma i somari che lo tirano sono sempre gli stessi…” ed io, come già detto più volte in passato non mi vergogno ad essere somaro… ma ne prendo sempre più coscienza…

So per certo che se sarò chiamato ancora una volta a votare ci andrò. Mi prenderò come giusto che sia la responsabilità di esprimere una mia opinione, un pensiero, una speranza, che come in molte altre occasioni verrà disattesa… ma poco importa! Mi arrogo e mi aggrappo al diritto di potermi esprimere, nonostante i costi, nonostante in realtà non cambi nulla, nonostante tutto vada comunque come sempre…..

E’ un mio diritto poter votare e non intendo rinunciarvi… poi voi, come sempre, fate come credete, come volete… ma visto che siete e tornerete a farlo anche in mio nome, e in nome del Popolo Italiano, cercate di farlo con quel rispetto, con quel senso del dovere che sin qui obiettivamente non vi ha distinto e parlo per qualunque casacca e colore politico, perchè diciamocelo in totale onestà, non c’è nè un migliore nè un peggiore… alla fine siete tutti uguali, che cambiate o meno casacca in corso d’opera…

Vediamo se siete proprio sicuri che questa volta le cose cambieranno davvero… nutro ragionevoli e forti dubbi… impegnatevi a farmi ricredere su quanto dico… non tanto per me, ma per voi, per il popolo che amministrerete o già amministrate e verso cui avete o avrete degli obblighi che vanno ben oltre a una semplice crocetta e un numero per raggiungere una soglia, un quorum…

Scusatemi lo sfogo prolisso… ma quando ci vuole ci vuole…

Come sempre… buona vita e buona giornata bella gente, che siate politici o semplici cittadini… Namastè! Alè!

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