#STATEACASA e non prendetevi/ci in giro… (ai tempi del coronavirus)

*** ATTENZIONE *** POST CON TESTIMONIANZA ESTERNA. VI INVITO A LEGGERLA, FARLA VOSTRA E CONDIVIDERLA, perché si capisca cosa stiamo vivendo… CONDIVIDERLA NON VI COSTA NULLA MA PUO’ ESSERE DI AIUTO A MOLTE PERSONE. Grazie.

Sabato, 4 aprile 2020.

#STATEACASA e non prendetevi/prendeteci in giro!

Inutile dirlo. Il Sole è alto e con la scusa che sia sabato e della spesa, la gente irrimediabilmente si muove e esce perché di rimanere chiusa in casa non ne ha più voglia e poi… un pò d’aria per favore … Vero?

Ma smettetela di prendervi e prenderci in giro! (e aggiungerei altro ma siamo in quaresima…)

Inutile che partecipate a raccolte fondi, che vi emozionate alle immagini, foto, filmati degli infermieri che ne passano di ogni… che vi incollate ai programmi tv di bassa qualità e vi convincete di ogni cosa passi per la rete senza che abbia un minimo di fondamento realistico e fondato…

La vostra libertà, di persone convinte che sia una stupidaggine, che sia tutta una montatura, che si stia esagerando, che”tanto non colpisce a me…” oppure “tanto colpisce solo i vecchi, cosa vuoi che prenda io che sono sano/a come una roccia…”… termina dove inizia quella di chi, coscientemente, si informa da fonti sicure, ufficiali e tiene gli occhi aperti su quanto accade…

Volete essere solidali con gli eroi? Allora fate quello che serve a proteggerli e non a immolarli come martiri! (vergognosi/e!)… e per farlo basta rispettare le basilari regole e usare il buonsenso.

A tal proposito riposto (con sua autorizzazione) quanto scritto da una persona impegnata nella prima linea (quindi non parole mie campate per aria…)

Leggetele, abbiate il coraggio di farle vostre, di condividerle e per una volta tanto cercare di capire cosa ci comunica questa giovane vita che si sta spendendo per proteggere e aiutare tutti… da coloro che credono a coloro che si credono più furbi/e … senza distinzione alcuna se non quella di cercare di far vivere/sopravvivere tutti/e…

Aline Dalbard scrive in un posto che mi ha emozionato e fatto riflettere quanto segue… vi prego, davvero… , leggetelo bene e fino in fondo… per favore!

Fino ad oggi non ho mai espresso pubblicamente il mio pensiero sulla situazione Covid19…

Ma dopo quasi un mese di turni in terapia intensiva questa volta sento il bisogno di gridare anche io…

Forse proprio perché ieri è uscita la notizia che ad Aosta oggi ripartono i mercati ma solamente per la parte alimentare.

Ci mancherebbe che ripartono pure le bancarelle di vestiti o magari quelle di vestiti sportivi visto che sono diventati tutti runner e hanno bisogno di andare a correre sennò guai!

Tornando alla frase precedente, mi chiedo io, non erano sufficienti i negozi che già sono rimasti aperti fino ad oggi?

Non dovevamo comprare dal negozio di paese?

Adesso facciamo venire bancarelle magari pure da fuori Aosta, un pò come l’8 marzo, quando abbiamo invitato i turisti a venire in Valle a sciare perché noi eravamo al sicuro dal Coronavirus…

Chissà come mai io non sono ancora andata una sola volta a fare la spesa dall’8 marzo, nonostante sia una sanitaria ed ho pure la corsia preferenziale. Forse perché quando esco dall’ospedale prendo la macchina x evitare di stare fuori il più tempo possibile (…solitamente mi reco al lavoro a piedi quasi tutto l anno!) e vado subito a chiudermi in casa x evitare qualunque contatto con qualunque persona per la paura di infettare qualcuno…

Perché chi ce lo dice che noi sanitari non siamo tutti positivi? Chi ci ha fatto un tampone?

Non riusciamo nemmeno a farlo in un tempo decente a chi sta male figuriamoci a chi sta bene…

Ma continuiamo pure a tagliare sulla Sanità… A tagliare talmente tanto da dover risparmiare sui DPI in alcuni reparti piuttosto che altri quando qualunque operatore è a rischio in egual misura…

E poi quando qualcuno decide di aiutarci costruendoli x filo e x segno non accettiamo questo prezioso gesto di volontariato in questo momento di Emergenza per non so quale motivo.

Ciò che mi interessa a me è che se dall’alto vengono prese decisioni assurde, x quanto mi riguarda, dal basso sarebbe bello che ognuno di noi agisca con il buon senso.

Lo faccia per se stesso, per la sua famiglia e per noi che siamo qui in prima linea “in trincea”, come la chiamiamo noi la corsia, a combattere x tutti voi!

Non sto a descrivere le sensazioni che proviamo noi Infermieri e i nostri colleghi Medici, OSS, Tecnici, e i vari Operatori a dover lavorare per ore e ore sotto questi tutoni, camici, calzari, occhiali, visiere, cuffie, guanti, mascherine senza poter bere un sorso di acqua e senza fare la pipì!

Non sono nemmeno qui a farci dare degli eroi perché non lo siamo…

Stiamo solo facendo il nostro lavoro durante una pandemia, durante una chiara emergenza sanitaria!

Stiamo solo facendo il lavoro che abbiamo scelto di fare perché lo amiamo ed è proprio per questo che vorremmo farlo bene e nelle migliori condizioni possibili.

Ma noi non siamo milioni di Sanitari in Valle e una 60tina si sono già infettati…

E visto che parlo di numeri farei anche un escursus sui restanti numeri ad oggi… 800 sono gli infettati in generale (quasi 100 i ricoverati in ospedale di cui quasi una 30tina in Terapia Intensiva) 2700 gli isolati a domicilio… Una 70tina i decessi e una 20tina i guariti…

E voi avete ancora il coraggio di lamentarvi perché siete stufi di stare a casa!

Io già solo per il fatto che ho visto purtroppo morire alcune di queste persone non ho nemmeno più voglia di ascoltarvi!

Sarà che sono stanca di lavorare in determinate condizioni, sarò intollerante a tutta sta ignoranza che ancora vedo, sarà che vedo ancora la strada in salita, sarà che non vedo l’ora che tutto ciò finisca…

Ed è per questo che ancora una volta ve lo dico: state ancora a casa! Vi prego, fatelo!

Magari voi penserete e mi direte chi cavolo sei tu per parlare così e io posso solo che rispondere che sono solo un Infermiera di Terapia Intensiva che però già l’8 marzo non era a sciare in mezzo alla bolgia ma a camminare nei boschi da sola, che non va a fare la spesa da un mese e non sono morta di fame, che avrei tanta voglia di uscire a correre per scaricare la testa dal lavoro come faccio d’abitudine, ma non lo faccio di nascosto, ma lo faccio chiusa in casa mia o mi alleno diversamente!

Che sono solo un Infermiera che se si troverà i 100 euro in più in busta paga questo mese gli userà x pulirsi quando andrà in bagno xke il lavoro ke facciamo dovrebbe essere un po più riconosciuto sempre non solo adesso è nn valiamo di sicuro 100 euro.

Che sono solo un Infermiera che nel mio piccolo paese ha deciso di devolvere i gettoni di presenza di consigliere comunale di tutto l’anno passato a chi in questo momento ne ha più bisogno, augurandomi ke un gesto tale lo facciano anke altri tipi di consiglieri ke guadagnano ben di più!

Che sono solo un Infermiera che non si dimenticherà mai questi giorni, queste settimane di duro lavoro, non si dimenticherà mai dei suoi pazienti, delle loro famiglie, delle lacrime versate tornando a casa dai turni e del dolore al petto provato dopo aver parlato con i parenti dei pazienti al telefono xke mi metto nei loro panni ke purtroppo nn possono stare vicini ai loro cari.

Non mi dimenticherò mai i miei preziosi colleghi, di chi ci ha fatto aver bere e mangiare gratis in ospedale in queste settimane, e non mi dimenticherò mai di coloro che ogni giorno mi hanno incoraggiata e mi incoraggiano a tenere duro e a non mollare… ma sappiate ke non l ho mai pensato per un solo secondo! Vinceremo, tutti insieme, ma stando ognuno a casa propria, vinceremo… 

E questo è tutto… Grazie davvero Aline Dalbard, grazie a te e tutte e tutti coloro che come te stanno facendo il possibile per far si che questa cosa finisca e presto… e grazie a chi avrà il coraggio e la consapevolezza di condividere e di riflettere su queste parole andando magai a adeguare i suoi comportamenti alla luce di quanto letto.

…. grazie.

Aggiungo come precisazione a seguito di molte polemiche…

Vorrei fosse chiaro che lo scopo della foto delle auto in statale non vuole essere “il fare lo sceriffo” o tentare stupidamente di “giudicare” o segnalare le attività e/o i motivi

di chi in quell’istante si è trovato lì in auto…. È uno scatto generico. Tante persone a fare spesa? Molti a lavoro? Volontarie o altro? Nessun problema ci mancherebbe!!!

Il discorso sta nel fare attenzione e rispettarsi e rispettare le altre persone… Fare la spesa non tutti i giorni per piccole cose (escluse le urgenze logico) ma ci sono persone che usano la scusa spesa per uscire sempre….

E ho fatto un esempio fra mille.. giusta l’opera di volontari e tutti e tutte quelle che ne hanno reale bisogno, per le altre persone, che forse se la prendono reagendo come se fossero loro in discussione, forse occorre che ci si faccia un piccolo esame di coscienza…

Allora leggetevi cosa scrivono infermieri e dottori che stanno nei reparti e che descrivono bene cosa accade e cosa devono fare per cercare di salvare la vita alle persone. Situazioni di gente tenuta in vita grazie a respiratori o terapie che sono spesso in bilico fra la vita e la morte… O nei reparti di ospedale…

Fortunatamente, e meno male, ci sono persone che non ne sono colpite, altre che prendono il virus e hanno pochi segnali o effetti ( anche qui meno male e buon per loro) ma ci sono anche persone e tante che rischiano la vita… E non si dica che colpisce solo gli anziani, perché colpisce tutti indistintamente…

Ma credete che non sarei ben più felice di vedere e di vederci tutti insieme a divertirci all’aperto in liberta senza essere condannati/e a casa con queste belle giornate? Quando si prende la varicella, gli orecchioni e altre malattie contagiose cosa si fa?

La differenza sostanziale è che anche le malattie contagiose al massimo si prendono e se ne hanno effetti e relative conseguenze… In questo caso, se va bene non si ha nulla, se va male ce lo si prende, se va peggiora si finisce in ospedale (senza poter stare vicini alle persone care o malate) e nella peggiore delle ipotesi si muore. Si muore lo capite? Non è uno scherzo e questa cosa pare non essere chiara a tutte/i.


Non si tratta di allarmare nè di esagerare ma di essere coscienti. Come ci si comporterebbe in altri casi, occorre fare anche adesso.

Sia chiaro! Io per primo faccio fatica e non sono di certo perfetto (anzi) ma se ci aiutiamo fra tutti a darci una mano, ecco che forse potremmo tornare presto a stare insieme liberamente e tornare a essere liberi!!!

E’ questo il messaggio che dovrebbe passare!!! Non fatevi prendere dalla cattiveria gratuita ma cercate di capire quando le cose vengono dette a fin di bene!

Per altro, liberi tutti di avere propri pensieri e opinioni senza per questo augurare il male altrui o insultare gratuitamente… Non si tratta di maleducazione ma di ineducazione…

Vi rispetto tutte e tutti e chiedo altrettanto rispetto per le mie opinioni come per le vostre… E’ bello che ognuno abbia possibilità di esprimersi e dire la propria (altrimenti saremmo noiosamente fotocopie) ma farlo cercando di non esagerare….

Speriamo quindi che tutto questo finisca presto, che si capisca che l’obiettivo comune per tutte e tutti deve essere l’impegno a rispettare le regole e darci una mano per come possibile….

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