Stress e delusioni?

lacrima…in Giappone nascono le camere del pianto. Già tempo fà c’era la novità che era stata introdotta dalle fabbriche che pensavano alle loro operaie introducendo garderie, spazi comuni per madri con prole ecc… ecc…
Adesso si portano nuovamente avanti promuovendo le “camere del pianto”.
Ora, non è che sia bello piangere ed avere (oltretutto a pagamento) delle zone dedicate al pianto e alla possibilità di sfogare le proprie emozioni.
Le persone sensibili patiscono i comportamenti di coloro che, riconoscendo la loro sensibilità, se ne approfittano senza aver alcun tipo di remora…

10.000 yen che corrispondono a 74 euro: tanto si paga per usufruire dei servizi della camera delle lacrime. Ad aiutare le clienti a sciogliersi in un pianto liberatorio ci sono grandi classici come Forrest Gump o commoventi pellicole… In Giappone possono mancare i manga: la stanza è provvista anche di una collezione di fumetti consigliata da un venditore di libri specializzato. Insomma, tutto studiato per consentire alle donne turbate di distendere i nervi e lasciar fluire liberamente emozioni nella notte. La mattina dopo i cattivi pensieri saranno solo fuochi alle spalle: con il set “ricostituente” per il viso si torna impeccabili ad affrontare la giornata.

Mi chiedo quando anche in Italia si penserà a una situazione simile, anche se  si pensa a ben altro… In Italia esiste la festa delle donne in cui pare sia l’unica data in cui si accetta o si “permette” che le donne possano vivere ciò che vogliono ed esprimere le loro emozioni e/o desideri… e questo lo trovo svilente, non solo per la limitazione a una data, ma sopratutto perchè dimostra che occorrerebbe dare più attenzioni a ciò che provano, vivono e sentono, desiderano….

Inutile dirlo mancano sensibilità e attenzioni ma anche la possibilità di realizzare idee similari in cui ci si possa dedicare del tempo e lasciarsi doverosamente sfogare o coccolare senza aver alcun tipo di problema….

Magari un giorno ci penseremo anche noi…. chi lo sa…. Voi cosa ne pensate?

….come sempre buona vita a tutti/e!!!

 

2 Replies to “Stress e delusioni?”

  1. Premetto che non sono una cultrice dell’oriente e della sua cultura, la trovo pesante e opprimente, salvo solo qualcosina…Ora a parte lo sfruttamento della camera a pagamento, potrebbe essere una buona idea, ma perchè se ne dovrebbe aver bisogno? Ci vuole un luogo per esternare lo stress e le delusioni? Un luogo dove nessuno ti vede…perchè? E perchè ci vuole la spintarella con film e manga (in questo caso)? Forse un terapeuta non sarebbe meglio? Sono molto perplessa, in Italia non servono, già piangiamo tutto il giorno visto come siamo combinati, possiamo farlo liberamente in strada, supermarket, scuola, ospedale, lavoro (chi lo ha!)….e non è gratis visto le tasse che paghiamo.

    • Perché ci vergogno di far vedere i nostri sentimenti che soffochiamo come soffochiamo tutte le altre nostre necessità di cui in egual modo ci vergognano anche se non ve ne è alcun bisogno…. Occorre parlare e parlarci di più…. Nel caso io sono disponibile a farlo ma se si parla da soli in una stanza si sente solo l’eco della propria voce….

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