Con i suoi occhi da infermiere/a…

ipasviNe ha visti di tutti i colori e ancora non si stupisce… Lo sapeva quando ha iniziato il suo percorso…Duro studio, turni di ogni tipo, prove di vario genere e ancora non basta… Avere il coraggio di sorridere nonostante tutto e tutti e il comprendere che un errore può essere fatale e irrecuperabile eppure ancora la voglia di esserci, di dire presente… di farlo nonostante le brutte parole di chi sta male, dell’ubriaco molesto di turno, di chi denigra senza sapere e per il puro gusto di parlare o semplicemente pensando che quelle parole siano in grado di scivolare via come le gocce che scorrono sul vetro per raggiungere la grondaia e cadere a terra… Sono le lacrime di un bambino che soffre per essersi fatto male e tanto durante una partita, gli occhi di chi ha paura per l’operazione che deve affrontare, di chi ha la paura di entrare in una sala sconosciuta e dee affrontare ore di operazioni senza sapere se ne uscirà vincitore o vincitrice…E’ la pazienza nel correre in stanza una volta, e poi ancora e ancora e ancora una volta… L’assistere pazientemente chi volge al termine del suo percorso…Sono il sorriso rassicurante per coloro che devono semplicemente fare un prelievo ma hanno una paura immensa che abbiano comprensione e una mano delicata…Sono coloro che si incontrano appena si entra in un Pronto Soccorso qualsiasi e con poche domande e gesti dettati dall’esperienza e dalla conoscenza maturata sul campo, devono poter identificare e instradare il paziente he si rivolge alle loro cure… Sono quella parola di conforto nel momento più duro e inaspettato, il sorriso che sa donare speranza e voglia di lottare e sguardi che sanno dire, anche senza proferire parola alcuna, tutte quelle parole che vorrebbero dire ma non ce la fanno o non vogliono  o possono proferire… Sono coloro che, appena giunti sul posto, cercano in pochi istanti, di comprendere quale sia la miglior cosa da fare per cercare di salvare delle vite…perchè quello è il loro compito, la loro insana passione e mestiere…. Non importa se per gli altri è un giorno di festa, se è notte fonda e le altre persone dormono, se a casa c’è chi li aspetta magari in pensiero, che il turno sia finito già da due ore… Sono quelle persone che hanno una sensibilità estrema ma non lo dimostrano come quei pierrot che amano far sorridere anche nei momenti di loro tristezza infinita…e sono fra quelli più bravi a strapparti un sorriso senza farti capire in fondo il profondo dolore che provano… Poco importa se fra di loro, come in tutte le categorie d’altronde, ci sono anche persone che per mille e svariati motivi, talvolta, si dimenticano di tutto questo…. Fortunatamente sono poche le persone fra di loro che non rispecchiano quanto sin qui detto… Prova dunque a ricordartelo ogni qual volta ti imbatterai in una o uno di loro… Ricordatelo quando chiederai loro informazioni magari insistendo perchè sei in attesa da un pò, quando magari in un letto e sottoposto alle loro attenzioni ti aggrappi al campanello nel richiamare la loro attenzione per le tue esigenze… o quando farai fatica a comprendere quanto loro ti dicono di fare e tu, convinto/a di saperne più di loro, farai come meglio credi o reputi opportuno fare…
Pensate sempre che per essere dove sono hanno studiato parecchio e faticato altrettanto… Come molte altre categorie sono soggetti che devono obbligatoriamente effettuare dei corsi di aggiornamento continui, che sono sottoposti/e a stress che difficilmente può essere compreso… Si pensa che hanno semplicemente (in modo riduttivo e sbrigativo) da osservare delle semplici consegne come distribuire pastiglie, somministrare medicinali, accudire i loro malati o altre amenità simili… certo anche ma non solo….
Pensateci, pensiamoci ogni qual volta ci imbattiamo in una di queste figure professionali… Spesso, in modo ignorante e sbrigativo, si è portati a sottostimare e sottovalutare la loro importanza e professionalità….
Io, per esperienza personale, non posso che dire grazie a tutte quelle persone con cui ho avuto  a che fare, sia per la loro gentilezza, che per la sensibilità e bravura…e se per caso mi è capitato di imbattermi nella persona che non ha azzeccato al primo colpo la vena per il prelievo o che era un pò burbero o stanco bhè che dire? E’ naturale! Come detto nemmeno io sono sempre amabile e prefetto quindi occorre, talvolta, mettersi nei panni degli altri e provare, nonostante tutto e tutti, a cercare di capire quanto difficile sia fare ciò che fanno gli altri (anzichè semplicemente criticare…cosa forse ben più facile no?)
Voglio dunque con questo mio post dire grazie a tutti gli infermieri e a tutte le infermiere che, anche mentre sto scrivendo questo post, si stanno spendendo per seguire e prestare la loro opera nei confronti di chi ne ha assolutamente bisogno.
Grazie ragazzi e ragazze! Grazie per tutto quanto fate e ancor più se lo fate non solo per mestiere ma con passione e amore del vostro lavoro.
A noi, utenti spesso esigenti, non ci resta che dire loro grazie e farlo restituendo loro anche un semplice sorriso….

Buona e serena (sana) vita a tutti e tutte bella gente….

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