Finalmente è Natale!

La favola del #Natale al completo… Vi invito a leggerla fino in fondo perchè, potrei sbagliarmi, ma ne vale la pena…. poi ditemi voi (se vi va)… Meno di un mese al Natale e il bimbo aveva deciso di comportarsi bene… Un discolo, vivace, vivo…! Una vivacità contagiosa… Quello spirito per cui quando combinava qualche marachella riusciva sempre a superare continua a leggere…

Aspettando il Natale [20]

La vigilia era una data tanto attesa… Il bagno, il profumo in casa, gli abiti belli per prepararsi alla Santa Messa… E’ sempre stata una giornata frenetica… La gente che corre per gli ultimi acquisti, le persone che si mischiano fra i saluti sinceri e quelli di circostanza… fra gli insulti per un parcheggio rubato e fra i sorrisi per continua a leggere…

Aspettando il Natale [18]

Il primo giorno d’inverno… Ricordava l’utilizzo del calendario… Sempre meno in uso il calendario! Anni fa, già da novembre, ci si preoccupava di accaparrarsi quelli più ampi… più grossi, con le immagini belle, con le righe grandi… Nel calendario si segnava quando c’erano da fare certe visite, i compleanni, le scadenze, quando si cambiava la bombola del gas e mille continua a leggere…

Aspettando il Natale [17]

Ovattato… Tutto come silenziato… Ecco il dono e la magia della neve… Cade lentamente, dapprima timida poi infittita e folta…. silenziosa, ricopre tutto intorno, delicatamente, di quel manto bianco e soffice… Il silenzio regna rispettosamente… Fino a poche ore prima il brusio, la fretta, la frenesia delle feste… Riesce a far fermare la gente con la testa e relativi nasi continua a leggere…

Aspettando il Natale [16]

Brrrr…. Il freddo attanagliava un pò tutto l’ambiente circostante… Le pigne, cadute a terra, erano vestite di un bianco velo… A terra, accovacciata, c’era una signora anziana con un cartello, con uno sguardo apparentemente dolce e con pochi cenci strappati addosso…. Tremava vistosamente, eppure, a ogni passaggio di piedi, senza nemmeno sollevare lo sguardo, ripeteva la sua cantilena terminandola con un continua a leggere…

Aspettando in Natale [15]

Gli addobbi minori erano quelli che richiedevano maggior tempo e che ogni anno rimanevano superstiti del periodo festivo… Al ritiro di tutto, qualche oggetto si imboscava al punto che, dopo una settimana, riemergeva all’attenzione e si faceva candidamente notare… Sapeva di correre il rischio di rimanere in bella vista o, solitamente, nelle retrovie, fra gli oggetti esposti in casa… Il continua a leggere…

Aspettando il Natale [13]

Arance! Ecco di cosa profumava l’aria… Arance! Era questo l’aroma che caratterizzava la casa… La buccia di arancia messa a seccare sulla stufa con a fianco una polposa arancia con conficcate al suo interno dei chiodi di garofano… Era incredibile l’invasione del profumo nella stanza… La legna scoppiettava nel caminetto e nella stufa serviva a scaldare non solo gli animi continua a leggere…

Aspettando il Natale [12]

La scadenza di avvicinava sempre più… Entro il 9 dicembre doveva essere scritta la letterina da inviare a Babbo Natale.. L’indirizzo c’era, la busta affrancata pure… ciò che mancava era il contenuto… In questi giorni di preparativi erano balenati un sacco di pensieri e di idee… Lasciare la busta vuota? Sembrava una buona idea! Permetteva di capire se il grande continua a leggere…

Aspettando il Natale [11]

Il Presepe era fatto… Alcuni dettagli ancora ma sostanzialmente era finito… A questo punto l’attenzione veniva spostata du un’altra istituzione del Natale.. La scelta ora doveva andare sull’albero… Reale o finto? Assolutamente finto! Era sua ferma convinzione… A scuola era successo che avessero preso un albero vero e ciò che ne era rimasto dopo l’Epifania era un ex albero, spiumato continua a leggere…

Aspettando il Natale [10]

Il muschio era pronto per essere lavorato. La tavola fissata per bene. Prima il passaggio delle lucette, poi la posa delle casette e della grotta, infine il muschio, le montagne di carta e le statuine.. La bellezza della sera, il buio e poi accendere il tutto… Guardare fra i giochi di luci, le ombre, le statuine che sembrano prendere vita continua a leggere…

Aspettando il Natale [09]

  Oggi pomeriggio io e mamma facciamo l’albero di Natale che è gigante e ci vuole tanta fatica. Prima dobbiamo mettere la base, poi i rami appuntiti, dopo le luci, le palline e infine mettiamo le ghirlande! E’ il mio mese preferito dicembre perchè ci sono i regali. Il foglio proseguiva nel secondo foglio, in cui vi era scritto :  continua a leggere…

Aspettando il Natale [08]

Gli scatoloni erano ben impilati al lato della stanza. Su ogni uno di loro era scarabocchiato qualcosa… In uno vi era scritto “decorazioni”, un’altro recitava “palline”, un terzo “statuine” e via discorrendo… Nel cercare di riordinarli, quasi timidamente, fece la sua comparsa una busta sgualcita che sapeva di vecchio… L’intestazione vedeva la scritta “a Babbo Natale” ma dietro mancava il continua a leggere…

Aspettando il Natale [07]

Le ore passano, come sempre inesorabili, e la sabbia che passa da un lato all’altro della clessidra della vita, non torna mai più indietro, andando ad appesantire il tappeto dei giorni trascorsi a discapito dei giorni ancora da strappare, di cui non conosciamo la reale quantità a nostra disposizione… Questo pensiero così profondo non è adatto per essere nel copricino continua a leggere…

Aspettando il Natale [05]

Il ritorno verso il paesello, uscendo dalla città, dava a vedere il lavoro di coloro che, appesi dalle varie piattaforme, si prodigavano a installare le luminarie… C’era già una atmosfera diversa nell’aria… In quei giorni il mattino si era fatto più frizzantino… I camini avevano iniziato a fumare e l’odore di legna che ardeva si impadroniva delle campagne circostanti… Le continua a leggere…

Aspettando il Natale [04]

“Quel pomeriggio di novembre si era deciso che con tutta la famiglia si sarebbe andati a fare delle compere al centro commerciale più vicino… Era ancora presto… La neve un sogno lontano… eppure, nonostante fuori il Sole splendesse con temperature miti, all’interno del supermercato, si poteva pregustare quell’aria di preparativi che spingeva ancor più quel desiderio di feste e di continua a leggere…