Il pupo è mio e lo allatto come voglio io…

Stamattina ho deciso di tornare sul tema dell’allattamento al seno e dei commenti che spesso si sentono quando si assiste a situazioni come quelle proposte da una fotografa che ha voluto così in 25 scatti immortalare questo atto. Ne avevo già parlato qui, parlando di censura, e in questo post dedicato al raffronto fra la fotografia e l’arte espressa da continua a leggere…

C’è arte e arte….

pochi giorni fa mi sono occupato di una foto di un fotografo che ritraeva una mamma intenta a allattare il proprio pupo in un campo dove casualmente anche dei bovini effettuavano la stessa azione… Apriti cielo! Commenti a non finire (specie al fotografo), segnalazioni della sua foto nei social fino a chiederne l’eliminazione perchè ritenuta non idonea e offensiva oltre continua a leggere…

Tutto in una notte

Magia e mistero della natura… La sera prima non c’era nulla e il mattino dopo ecco comparire, a fianco a gerani inumiditi dalla pioggia di questi giorni, una famigliola di esili funghi… Tutto in una notte appunto! Annuncio timido e sfacciato dell’approssimarsi dell’autunno? Può essere! Certo che lo stupore nel vederli dalla note al giorno è tanto in quanto inaspettati continua a leggere…

Ciao mamma, io esco!

…ultime parole dell’ennesimo litigio…Le ho detto che non ho piacere che esca vestita così, specie il sabato sera per poi andare in discoteca.. A suo padre non dice nulla per paura che la sgridi e non la faccia uscire… a me lo dice ma non sono d’accordo… così si veste sopra a ciò che indossa per la discoteca, passa il continua a leggere…

Grazie a voi…

   Quando una persona come me tiene da anni un blog, lo fa perché questo funga da terapia di sfogo e permetta di avere una finestra privilegiata con cui potersi apertamente confrontare e sfogare con gli altri. Per me è così…specie nell’ultimo anno in cui ho cercato di mantenere vivo il collegamento e l’aggiornamento… Parlo un po’ di tutto…principalmente dei continua a leggere…

Leggera brezza e mala modi 

 Stamattina a un genitore redarguiva in maniera feroce i suoi due bambini….appena arrivati in spiaggia la minaccia era “o mi ascolti o torniamo subito a casa…” Minaccia ricorsiva è detta con cattiveria totale… Pochi minuti dopo approdava in spiaggia, nella sua postazione poco più in là, la telefonista…  La telefonista è colei che passa tutto il tempo a telefono a continua a leggere…