Io vorrei non vorrei ma se poi…

Tratto dall’Ultima cena:   Alla destra di Gesù stava Pietro, alla sinistra Giovanni, che poteva così appoggiare la testa sul petto del maestro e a fianco di Giovanni stava Giuda, abbastanza vicino a Gesù. Questi, mentre gli apostoli continuavano la cena, rivelò che uno di loro l’avrebbe presto tradito. I discepoli, entrati in confusione, chiesero al maestro chi di loro fosse continua a leggere…

Trema, ancora trema…

Ancora la Terra che trema… tremano i cuori, tremano le fragili certezze di una vita per le persone che hanno fatto scacrefici… tremano gli animi, tremano senza sapere un termine le paure di chi perde sonno, casa, speranza e pezzetti di vita che si sbriciolano come le strutture duramente provare… Crolli e tremore…ancora.. per ore… speranza e dolore…. Povera gente…non continua a leggere…

Amico/a mio ti scrivo…

Amico/a mio ti scrivo… Mi dispiace farlo tardivamente, con te come con tutte quelle persone con cui vorrei avere dei contatti e non riesco a mantenerli. Che buffo! In un’epoca in cui siamo perennemente e facilmente in contatto, ecco a scusa del secolo! Non riesco! In realtà, credo, che se si volesse, ci si terrebbe in contatto… Forse non c’è continua a leggere…

Alfredino Rampi

Alfredino Rampi aveva sei anni quando nel tardo pomeriggio dell’10 giugno 1981 cadde in un pozzo artesiano a Vermicino, nei pressi di Frascati, mentre rientrava a casa correndo. Quel pozzo del diametro di trenta centimetri, sciaguratamente mal coperto per responsabilità che rimarranno oscure, costituirà la tomba per il piccolo Alfredo che morirà all’alba del 13 giugno. Le ore che seguirono continua a leggere…

Il primo giorno di scuola

Questa storia non è vera. Potrebbe esserlo. Ma non lo è eppure… Nelle prossime righe ho provato a ripercorrere alcuni stadi della vita in cui molti si sono ritrovati, volenti o dolenti, ignari protagonisti. E’ rivivendoli che cercherò di farvi emozionare, riflettere e forse anche ridere… Sappiate che ciò che leggerete è frutto molta fantasia condita con un pizzico di pazzia e con retrogusto continua a leggere…

Rally VDA 1990

Io posso dire di averlo vissuto…. Era il 1990… Ultimo Rally della Valle d’Aosta in formato notturno! Ero già in servizio dal 2 marzo e come testimonia questo reale reperto storico, ecco che compaio anche nella regia dell’evento… In realtà i tempi non sono stati rispettati perchè all’evento si era unito, per concomitanza di date, un altro appuntamento per me continua a leggere…

2016 possibile Nobel per la pace in VdA

Con gli sviluppi delle ultime ore, con i possibili sviluppi dei prossimi mesi, ecco che si profila sempre più credibile, la candidatura al nobile Premio Nobel della Pace, per l’anno 2016, la Valle d’Aosta! Le motivazioni che porterebbero alla nomina a tale e prestigioso riconoscimento albergano in due eventi che si prospettano importanti ed epocali, tanto da passare alla storia continua a leggere…

#tdg2015 

Diario di bordo. #tdg2015 Sicuramente impegnativo anche quest’anno! Ricco di cambiamenti meteorologici, l’evento che vede runner partecipare da ogni parte del globo, è partito! Credo sarà una settimana impegnativa e dura non solo per atleti, parenti di questi, volontari, organizzazione, persone di supporto e del soccorso o di addetti ai lavori o semplici appassionati… Sara come sempre una settimana ricca continua a leggere…

Gioca che ti passa…

Proprio così! Gioca che ti passa! Si potrebbe dire così per invitare le persone (numerosissime) a partecipare all’ultima giornata (per questo anno) in Piazza E. Chanoux, a giocare apertamente, liberamente, in compagnia, all’aperto, in piazza ad Aosta. Una gradevolissima scoperta personale per me, per la giornata di ieri… Entrati per curiosità, ci siamo lasciati trasportare dal piacere di giocare, da continua a leggere…

Fiumi di parole

Nel 1997 i Jalisse vincono il Festival di Sanremo con la canzone intitolata “fiumi di parole”… 10 anni prima iniziava la mia avventura radiofonica di scellerato e giovane scapestrato… Da allora di parole ne sono state dette tante, tantissime e di cose ne sono cambiate altrettanto… I miei ricordi di radio sono belli quanto variopinti e si richiamano ai vari anni continua a leggere…

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fa 26, come i miei anni vissuti nel mondo della radio. Più di metà della mia attuale vita è stata felicemente spesa in un grande amore quale la radio. Come tutti gli Amori che si rispettano ha avuto momenti di alti e bassi ma pur sempre di amore si tratta… Era il 1989 e questo è l’inizio dell’avventura… Intervista a continua a leggere…

….a casa!

“…a casa!” È credo il motto che rappresenta un po’ le principali notizie della giornata odierna. A casa ritorna il Presidente della Repubblica Giorgio Naplitano, che fra meno di due ore, credo con estrema emozione, con libera scelta abbandonerà il ruolo di Presidente per passare alla vita di Senatore a vita ma allontanandosi comunque dal Quirinale. A casa resta il continua a leggere…