Ci avete rotto i polmoni.

“Ci avete rotto i polmoni” Con questo slogan, anche oggi, ragazzi e ragazze di diverse età sono scesi/scese in piazza a manifestare (nota bene oggi è venerdì…) A parte il fatto che ogni manifestazione, da quelle sindacali a quelle di protesta, chissà poi perchè, cadono sempre o quasi sempre di venerdì o lunedì… In effetti non si può dar loro continua a leggere…

Tu che (s)parli, di me che ne sai?

Tenere a freno la lingua è buona cosa, specie in questi ultimi periodi, dove la gente ama trascendere in commenti senza fondamento, senza senso e senza logica alcuna se non quella di seguire la moda degli haters. Ogni persona che bazzica sui social ha a che fare con commenti campati per aria da persone che latitano, sono inesistenti o poco continua a leggere…

Le stagioni nella natura come nella vita…

Lentamente calerà il silenzio, di nuovo,  come sempre accade per gli eventi, le storie, le disgrazie e le cose belle della vita… Come la neve che sta scendendo in queste ore… E quando si scioglierà, quando se ne andrà, ciò che resterà sarà quanto davvero conta… Esattamente come le persone… Quelle che restano, nel tempo, quelle che realmente ci tengono, continua a leggere…

Indifferenza esplosiva….

Già! Proprio così! Indifferenza esplosiva… Di questa si tratta. Anni fa alla notizia di esperimenti con bombe il Mondo si mobilitava… Oggi aspetta sui social di assistere alla sua estinzione in diretta…. In un Mondo che si preoccupa di cose più banali, indubbiamente meno importanti, e tralascia, quasi fosse amaramente o pesantemente distratta, di questioni che possono portare all’estinzione del continua a leggere…

Oltre le parole…

Ogni tanto sarebbe bene andare oltre le parole e oltre le apparenze delle stesse… Solitamente vengono viste come raccomandazioni, paternali, rotture di scatole… in realtà frasi come “allacciati la cintura”, “copriti”, ” dormi un pò”, “lavo io i piatti”, “quando arrivi chiamami”, “prendi il giubbino”, “sono partito/a, aspettami” e mille mille altre… non hanno certo intenzione di risultare pesanti e/o continua a leggere…

Indignazione di massa…

Scusatemi, passerò per bastardo cinico e insensibile e me ne scuso… Tutti a indignarvi perchè medici, corti e diversi gradi di giudizio hanno riconosciuto la gravità irrecuperabile della malattia di un bimbo destinato a morire… E che dre di tutti quei bambini che muoiono nell’indifferenza generale, senza alcun clamore di gloria, di giornali o altro…??? (questa cosa non vi indigna continua a leggere…

Con i suoi occhi…

Con i suoi occhi ha visto cose che nessun’altro bambino alla sua età ha mai vissuto o nemmeno immaginato… I suoi occhi hanno visto le foreste ghiacciate e la paura di non riuscire a farcela… I suoi occhi hanno pianto davanti a una fredda rete metallica, attorniati da mille e mille altre persone che disperate, cercavano semplicemente un’opportunità di vita… continua a leggere…

Scaduto come (o peggio del) lo yogurt…

Con il tempo le persone inacidiscono come lo yogurt andato a male… Persino i fermenti lattici vivi scappano… (I miei poi…) Questa sera, mentre aspettavo il bus per rientrare a casa, mi sono imbattuto in una riflessione tanto banale quanto pesante. Osservavo ragazzi che serenamente scherzavano fra di loro e si stuzzicavano a vicenda, in uno spensierato momento di bella continua a leggere…

C’è Ministero e Ministero….

ATTENZIONE QUESTO POST PUO’ NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE DEL LETTORE…(ma potete condividerlo se ritenete…) Povera Italia… Anzi no! Poveri italiani…. Abbiamo dei Ministeri che lavorano decisamente bene e sono super efficienti ed altri che invece meriterebbero ben altra definizione… E’ notizia di oggi che il MISE (Ministero Italiano dello Sviluppo Economico) ha dichiarato “fuorilegge” la copertina di un cd perchè: “I continua a leggere…

Tianjin

Tianjin – 12 agosto 2015 Vi ricordate il disastro di Černobyl’? Il rapporto ufficiale conta 65 morti accertati e stima altri 4 000 decessi dovuti a tumori e leucemie lungo un arco di 80 anni che non sarà possibile associare direttamente al disastro. Immaginatevi ora cosa accadrà a Tianjin a seguito dell’esplosione avvenuta il 12 agosto scorso… Avete avuto occasione di visionare continua a leggere…

Fra suoni e petizioni

Certo che viviamo in un Mondo variegato e folle… In un Paese come l’Iraq si sparano ancora bombe (nonostante non arrivino agli onori della cronaca le informazioni…) e ci sono artisti che con la loro arte e con il loro sapere sottolineano il dolore che le popolazioni colpite dal dolore e dalla polvere da sparo… E’ il caso di Kareem continua a leggere…

#nessunascusa

Ce ne vuole di coraggio e molto… Se le donne si comportassero come certi (pseudo) uomini, forse ci sarebbe anche ragione a leggere taluni commenti in rete… Qui anzichè preoccuparci di come si veste una ragazza, serve occuparci del perchè certi uomini ricevano ancora le attenuanti da una giustizia che rimane tale semplicemente appesa alla parete, nella targa in cui continua a leggere…

I ragazzi dello skate…

Li chiamavano “la compagnia a tavoletta”….Si trattava di un gruppo di ragazzini e ragazzi o giovani uomini, che amavano trascorrere delle ore insieme compiendo evoluzioni con i loro skates… Fra di loro ragazzi di diversa età e di diverso ceto sociale…dal figlio del disoccupato, a quello del dirigente in Questura, dal tredicenne al maggiorenne…. Punto comune, la passione per una continua a leggere…

C’è qualcuno in ascolto?

 Il rispetto dell’ascolto è finito! Non c’è più di tanto interesse o voglia di ascoltare. Anche le massime aule ne danno esempio. Vero a volte certe filippiche sono noiose, specie se condite con politichese arguto e fine. Se le dicono e se le cantano come meglio preferiscono… (…per poi vedere i protagonisti di avessi contrasti dopo poco fare capannello continua a leggere…

Siamo tutti…

Altri attentati… Altre stragi… Altre minacce e anche noi non siamo messi benissimo… Le coste libiche distano dall’Italia circa 352 km e con dei missili a corto raggio siamo un bersaglio facile… (Lo sono anche la Spagna e il Portogallo…) Se pochi giorni fa eravamo tutti “Charlie” tanto da comprare un giornale che poi è finito nel caminetto, nel ripostiglio continua a leggere…