#madeinvda 2019

#madeinvda adesso tutti/tutte parlano e sparlano quando prima tutto si taceva per mille perché, per mille come, ma, se, però o chissà ancora per quale motivo… Legittimati/e dalla presenza di inchieste e non per senso civico o del comune pudore o per rispetto, e non degli accordi, ma del compito di rappresentare tutti, non solo chi li ha scelti, ma continua a leggere…

Io non stò con Carola.

Preciso, mi dispiace per i migranti, ma in questo specifico caso, senza volerlo in alcun modo politicizzarlo, non stò con Carola. Uomini e donne dello spettacolo che si schierano a favore della donna, trasformandola in paladina dei diritti dei migranti. Non voglio parlare di interessi, mediatici e non della notizia ma delle disperazioni e delle miserie dei protagonisti reali che continua a leggere…

Gogna fa rima con vergogna!

Accidenti! Quanto clamore, quanto scalpore, quanta cattiveria gratuita…. La colpa siamo noi! Siamo noi che alimentiamo il mercato delle notizie pruriginose (altrimenti un TG come StudioAperto sarebbe ben diverso da com’è e finalmente ci fornirebbe informazione vera e non gossip a gogò e video tratti da Youtube [fermo restando poi di ingaggiare con il suo editore furenti Guerre Santissime per continua a leggere…

Di puttane, puttanieri e lingue marroni…

Scusate il titolo ma quando ci vuole ci vuole! Esiste una categoria, a cui non appartengo, che è quella dei giornalisti, che in questo periodo, più di altri, è sotto la lente dell’ingrandimento, semplicemente per distogliere l’attenzione… Ricordo quando da bambino, mio padre, giocando con me, riuscisse a distogliere la mia fragile attenzione, per riuscire a “fregarmi” nelle azioni di continua a leggere…

Cari Daniela & Marco vi scrivo….

Vi scrivo che mi dispiace perdervi… Perdervi come saluto quotidiano, non certo come amicizia o conoscenza… Mi dispiace leggere il messaggio scritto, con grande difficoltà, di proprio pugno da Daniela che riporta: “ringrazio di cuore tutti i miei clienti per la fiducia e l’affetto di questi anni (sono nove per capirci…), ma l’edicola Diodato terminerà l’attività sabato 02/12/2017. Grazie. Daniela.” continua a leggere…

Rassegnazione, abitudine, impotenza, coscienza…

Aleggia nell’aria, portata dal vento, una strana mistura di sentimenti e di emozioni… Sarà colpa della stagione? Della variabilità del tempo? O semplicemente siamo noi che ci stiamo atrofizzando il cuore in certe situazioni o nel ricevere, digerire e subire quando non essere sommersi da notizie e eventi? Rassegnazione, abitudine, impotenza, coscienza… Sono questi i sentimenti che in questi giorni continua a leggere…

I panchinari…

…esistono in tutte le località… sia quelle maggiori che minorii.. Sono gli anziani panchinari… Ci sono particolarmente affezionato! Ogni pomeriggio, spesso d’estate, si ritrovano in un luogo ben definito, spesso una panchina o in un bar, per affrontare i problemi del giorno che spaziano dalle questioni politiche, alle donne, a ciò che avviene in casa o famiglia, il giardino o continua a leggere…

Viva l’onestà!

Dalle cronache di Mantova… Il pensionato di Castellucchio si presenta alla stazione dei carabinieri, disperato, per denunciare lo smarrimento del proprio portafoglio che conteneva la bellezza di 33.000 euro in contanti. Una cifra – non si sa con precisione – che all’uomo serviva forse per fare un pagamento. Sta di fatto che, mentre faceva benzina al distributore che si trova continua a leggere…

Ode all’informazione (al telegiornale..)

Correva l’anno 1978… Un cantautore di borgata, un tal Antonello Venditti, decide di strimpellare un’ode parodia al sistema informativo italiano… Già all’epoca il livello di informazione, che pur non contava i pregi e difetti delle più moderne tecnologie, risultava essere ampiamente influente sulla vita dell’italico pubblico… Se nel leggere il testo di questa canzone cerchiamo similitudini con gli attuali telegiornali, continua a leggere…

Nessuno parla, tutti sussurrano…

Che strano… Sono sempre più convinto che in Valle d’Aosta ci sia, nel suo piccolo, uno spaccato o più spaccati di realtà e culture diverse… I numerosi eventi di questi giorni, e dei venturi, sono in grado di restituire uno spaccato interessante della popolazione di questa terra… Fa davvero specie notare che, davanti a eventi inaspettati, forse segretamente e sordidamente continua a leggere…

Cicciottella…

…è bello, è campione, è intelligente, è superiore, non è superficiale, è superiore, è verità, è tutto ciò che non sei tu con le tue privazioni, con i tuoi canoni ecc.. ecc… Scrive una signora in una lettera rivolta all’ Huffington Post … “Buongiorno, mi chiamo Deborah Dirani, ho 42 anni e da ieri sono cicciottella. E credo anche che continua a leggere…

Quel 23 maggio …

Quel 23 maggio, io me lo ricordo…. Era un sabato… Io ero militare ma in riposo quel pomeriggio. Ero in caserma e come nostra abitudine si era di corvée… Avevo ritirato il bucato e dovevo stirarmi la camicia perchè mi sarebbe servita il giorno dopo perchè di servizio. Non è che amassi particolarmente stirare (non è mai stato il mio continua a leggere…

Prova a pensarci…

Già! Prova a pensarci… Quante volte è capitato anche a te di fermarti davanti a una zona in cui pubblicano le epigrafi e ti sei soffermato/a a leggere, a sbirciare fra le righe…. Le possibilità sono sempre due: 1) andare via con la leggerezza di non aver visto e riconosciuto alcun nome a te caro o che ti ricordi qualcuno continua a leggere…

Attentati

   Siamo nuovamente sotto l’occhio del ciclone mediatico. Sì perché attentati, come le violenze e tutte le altre notizie sostanzialmente brutte, ci sono tutti i giorni… Principalmente è il mondo dei media che determina come condizionare la massa e quindi convogliare le sue attenzioni su temi ritenuti di comune interesse. Succede così che la questione profughi, incidenti stradali, violenze domestiche, continua a leggere…

Scaduto come (o peggio del) lo yogurt…

Con il tempo le persone inacidiscono come lo yogurt andato a male… Persino i fermenti lattici vivi scappano… (I miei poi…) Questa sera, mentre aspettavo il bus per rientrare a casa, mi sono imbattuto in una riflessione tanto banale quanto pesante. Osservavo ragazzi che serenamente scherzavano fra di loro e si stuzzicavano a vicenda, in uno spensierato momento di bella continua a leggere…