4 volte al giorno! Ogni giorno!

Ospedale Regionale Umberto Parini. Aosta. Ore 7.35 Ci passo davanti 4 volte al giorno . …e ogni volta il pensiero vola a chi è dentro come ospite o come operatrice operatore .. e ogni volta, nonostante tutto, mi ritengo fortunato nel poterlo osservare da fuori… E penso ai campanelli, ai continua a leggere…

Dov’è la dignità?

A volte viene naturale chiedersi dove stia di casa la dignità. Il senso di responsabilità sovrasta ciò che invece dovrebbe essere naturale perchè per avere la coscienza a posto ci aggrappiamo egoisticamente a tutto ciò che può permetterci di stare apparentemente bene con la nostra anima, ma ci viene mai continua a leggere…

Infermiera

Lo si sente dire, a volte urlare, specie nei corridoi dei vari reparti dei vari ospedali… Anni di studi, di padelle, di persone di ogni tipo, di gavetta, di paura di sbagliare, di sorrisi e di pianti più o meno evidenti… Passione, dedizione, studio… ore e ore di studio…, amicizie continua a leggere…

Quante storie…

Già! Quante storie in un ospedale, in un reparto… Quante storie per mangiare… quante perché magari non c’è la tv… quante per mille e mille altri motivi…. In realtà in un ospedale se ne vedono e se ne sentono di tutti i colori… Personalmente posso dire che nell’Ospedale di Aosta continua a leggere…

Non sta bene…

Capita a tutti di finire in Pronto Soccorso… Io ci sono stato ieri… Tralasciando i motivi che mi hanno portato a rivolgermi al locale nosocomio, vorrei rendervi partecipi di alcune frasi sentite e di alcune scene viste in prima persona, che mi hanno portato a riflettere e tanto… Intanto vorrei continua a leggere…

Con i suoi occhi da infermiere/a…

Ne ha visti di tutti i colori e ancora non si stupisce… Lo sapeva quando ha iniziato il suo percorso…Duro studio, turni di ogni tipo, prove di vario genere e ancora non basta… Avere il coraggio di sorridere nonostante tutto e tutti e il comprendere che un errore può essere continua a leggere…

Ma vaffanc… (Ti ho visto!)

In questi giorni si fa un gran parlare delle telecamere che mostrano comportamenti, lo preciso fin d’ora, davvero poco ammissibili e disdicevoli, da parte di alcuni operatori in vari settori. Colpiti sono coloro che ricevono le percosse in modalità fisica ed è innegabile che questo avvenga, viste le eloquenti immagini continua a leggere…

50 €uro

   Costa 50 euro uscite dal parcheggio coperto dell’ospedale Parini di Aosta gestito dalla APS di Aosta, se malauguratamente perdete il biglietto preso per entrare. A nulla servono le seppur presenti telecamere per cercare di verificare ingressi e uscite… A nulla serve anche voler pagare una cifra opportuna per una continua a leggere…

Ricordami di respirare

E’ strano percepire il suono lontano, ovattato di voci e di persone che credo di conoscere… Non ricordo bene però! E’ passato tanto, troppo tempo… Sono qui in questo letto da molti mesi e sinceramente sono stanco di stare qui… Non so se siano passati anni, giorni, mesi, settimane… Il continua a leggere…

Chi ben comincia…(ma che sfiga!)

Devo delle spiegazioni a chi mi ha visto e sentito con comparizioni sporadiche in questo inizio anno travagliato… (non che la cosa interessi a molte persone direi…) Dunque, credo di poter affermare, senza timore di smentita alcuna, che questo si possa definire un vero e proprio annus horribilis (e notate bene continua a leggere…

Il mio angelo…

Il mio angelo anche in questa occasione,impegnato fra le mille attività, ha avuto occasione di porre il suo sguardo su di me… Certo uno sguardo veloce ma sufficiente per restare su questa terra per poter rompere gli sè essi a parecchia gente è cercare di mordere la vita che mi continua a leggere…

Benvenuto al Parini…

A forza di mandarmici… Qualche anima pia ci è riuscita! Diciamo che (vi avverto!) il prossimo/a che a capodanno di quest’anno avrà la sfortuna di farmi gli auguri si troverà al posto della dentatura un nuovo tunnel… Il 2015 è appena iniziato e già raccolgo braccialetti dagli azzurri ai rossi… continua a leggere…

Comunque grazie….!

Comunque grazie!!! Grazie a coloro che si sono preoccupati/e su come stessi a seguito della “tramvata” presa in autonomo contro lo spigolo dei muri di casa… Nonostante tutto sto bene, la casa è ancora in piedi! Io ci ho rimediato una serie di lividi e di dolori che porto con continua a leggere…