#madeinvda 2019

#madeinvda adesso tutti/tutte parlano e sparlano quando prima tutto si taceva per mille perché, per mille come, ma, se, però o chissà ancora per quale motivo… Legittimati/e dalla presenza di inchieste e non per senso civico o del comune pudore o per rispetto, e non degli accordi, ma del compito di rappresentare tutti, non solo chi li ha scelti, ma continua a leggere…

Ciccioni vs Ignoranti

Ciccioni vs Ignoranti. Facilmente etichettabili le persone che appartengono alle due categorie. Per la prima, inevitabile, l’aspetto fisico, per i secondi, forse meno evidente a un primo esame superficiale, quanto producono… Un ciccione, sia esso per volontà, per costituzione, per malattia o per conformazione fisica o altri innumerevoli fattori, è inevitabilmente cosciente di quello che è. Sa perfettamente del suo continua a leggere…

Abbiamo bisogno di affetto…

Abbiamo bisogno di affetto e non ce ne rendiamo conto… Presi da mille impegni, alcuni a cui si potrebbe tranquillamente rinunciare senza effetto alcuno, tralasciamo le cose più belle della vita segregandole a un secondo livello, e declassandole come meno importanti, quando in realtà non è così! Il trovarsi al di là di tastiere e monitor, il vedersi con altre continua a leggere…

Miei cari puristi…

Non è la prima volta che mi capita di avere animate, ma pur sempre rispettose, discussioni, con puristi della lingua italiana… In primis mi si rimprovera di utilizzare in maniera smodata ed esagerata i tre puntini di sospensione… (appunto) Per me, se provate a leggere quanto provo a scrivere, hanno valore di pausa allungata, volutamente allungata, come se quanto scritto continua a leggere…

E tu per cosa stai male?

Sembra una domanda stupida, in realtà non lo è. A te cosa ti fa star male? Personalmente potrei rispondere il comportamento di alcune persone, specie quelle a cui tengo di più… Indifferenza, mancato dialogo, parole e paroloni appartengono alla categoria di fendenti che sanno far male e ferire anche senza lasciare alcun segno tangibile. A tutti gli effetti non si continua a leggere…

Di puttane, puttanieri e lingue marroni…

Scusate il titolo ma quando ci vuole ci vuole! Esiste una categoria, a cui non appartengo, che è quella dei giornalisti, che in questo periodo, più di altri, è sotto la lente dell’ingrandimento, semplicemente per distogliere l’attenzione… Ricordo quando da bambino, mio padre, giocando con me, riuscisse a distogliere la mia fragile attenzione, per riuscire a “fregarmi” nelle azioni di continua a leggere…

… e qualcosa rimane fra le pagine chiare e le pagine scure…

“That’s all folks!” – Questo è tutto. Si conclude qui, con questo comunicato, l’azione attiva del Comitato Sarre Statale Sicura. Abbiamo sentimenti contrastanti su quanto sin qui abbiamo fatto e ottenuto. E’ forte in noi la certezza di esserci impegnati/e al meglio per arrivarci e raggiungere, senza non poche critiche e commenti di vario genere e tipo, la indiscutibile diminuzione continua a leggere…

Cuore duro

Passano gli anni, eppure ci sono cose che faccio fatica a portare in soffitta… Ricordi che fanno male, tanto e di cui non riesco a disfarmi… Forse vorrei poterlo fare, essere abbastanza “grande” per riuscire in questa cosa… invece mi accorgo di non esserne capace… E’ ancora troppo forte il risentimenti, perchè di questo si tratta, nei confronti di coloro continua a leggere…

Will you be there (ci sarai?)

Esistono canzoni che sanno rimanerti nel cuore… Alcune si insidiano talmente in profondità che poi riescono ad assumere con il tempo, significati e valori inaspettati… E’ il caso di “Will you be there” di Michael Jackson… Non solo colonna sonora del film “Free Willy”. Storia di una balena tenuta in cattività e con risvolti particolari (pellicola storica da vedere…) Credo continua a leggere…

Politicamente (e psicologicamente) s-corretto….

Siamo nel 2018… Ci tengo a precisarlo per quanto vi scriverò nelle prossime righe… Mentre il mondo ci innonda di tutto e di più, senza filtri particolari, senza troppi veli e censure, ecco che ci ostiniamo a cercare di far osservare delle regole che vengono facilmente aggirate… Non perchè queste regole siano poi sbagliate, ma bensì in qualche modo, risultano continua a leggere…

Che ne sai tu?

Nessuno giudichi, nessuno parli a vanvera e si permetta un solo commento fuori luogo. Il silenzio, il rispetto in taluni casi oltre ad essere apprezzato, è d’obbligo. Solo chi vive sulla propria pelle le vicissitudini della vita può capire realmente cosa passa nella propria testa… alle altre persone non è dato sapere i tormenti interni, i pensieri, le preoccupazioni, le continua a leggere…

Quelle parole che uccidono…

Ci sono parole bellissime, che sanno farci stare bene dentro, che ci fanno sentire amati, rispettati, desiderati, considerati e facenti parte di questa pazza società… Esistono parole che sanno far male più di coltelli fendenti, parole dette e non pronunciate ma mal sibilate o sussurrate… Commenti, pettegolezzi, risatine… sono l’anticamera di qualcosa di tremendo anche se non sembra… “Era solo continua a leggere…

Considerazioni e polemiche terrestri…

Quando una vita viene strappata dal suo normale ciclo in maniera violenta ci vuole rispetto e silenzio, perché non c’è polemica alcuna, non c’è alcuna giustizia (specie quella terrena che è tremendamente lunga, ancor più con certe persone…) che sia in grado di placare il dolore e le lacrime che si versano da oggi e nel tempo…. Rispetto dunque per continua a leggere…

Perchè volevi dirmelo?

Viviamo in una società dove lo spettegolezzo, lo spiare e invidiare la vita degli altri è diventato lo sport principale di molte persone…. Bello sarebbe se ci fermassimo a chiederci se realmente ci serve sapere certe cose o meno… Socrates aveva reputazione di grande saggezza. Un giorno venne qualcuno a trovarlo e gli disse: – Sai cosa ho appena sentito continua a leggere…