E tu per cosa stai male?

Puoi leggerlo in: 2 minuti
Sembra una domanda stupida, in realtà non lo è. A te cosa ti fa star male? Personalmente potrei rispondere il comportamento di alcune persone, specie quelle a cui tengo di più… Indifferenza, mancato dialogo, parole e paroloni appartengono alla categoria di fendenti che sanno far male e ferire anche senza continua a leggere…

Di puttane, puttanieri e lingue marroni…

Puoi leggerlo in: 4 minuti
Scusate il titolo ma quando ci vuole ci vuole! Esiste una categoria, a cui non appartengo, che è quella dei giornalisti, che in questo periodo, più di altri, è sotto la lente dell’ingrandimento, semplicemente per distogliere l’attenzione… Ricordo quando da bambino, mio padre, giocando con me, riuscisse a distogliere la continua a leggere…

… e qualcosa rimane fra le pagine chiare e le pagine scure…

Puoi leggerlo in: 4 minuti
“That’s all folks!” – Questo è tutto. Si conclude qui, con questo comunicato, l’azione attiva del Comitato Sarre Statale Sicura. Abbiamo sentimenti contrastanti su quanto sin qui abbiamo fatto e ottenuto. E’ forte in noi la certezza di esserci impegnati/e al meglio per arrivarci e raggiungere, senza non poche critiche continua a leggere…

Cuore duro

Puoi leggerlo in: 1 minuto
Passano gli anni, eppure ci sono cose che faccio fatica a portare in soffitta… Ricordi che fanno male, tanto e di cui non riesco a disfarmi… Forse vorrei poterlo fare, essere abbastanza “grande” per riuscire in questa cosa… invece mi accorgo di non esserne capace… E’ ancora troppo forte il continua a leggere…

Will you be there (ci sarai?)

Puoi leggerlo in: 3 minuti
Esistono canzoni che sanno rimanerti nel cuore… Alcune si insidiano talmente in profondità che poi riescono ad assumere con il tempo, significati e valori inaspettati… E’ il caso di “Will you be there” di Michael Jackson… Non solo colonna sonora del film “Free Willy”. Storia di una balena tenuta in continua a leggere…

Politicamente (e psicologicamente) s-corretto….

Puoi leggerlo in: 2 minuti
Siamo nel 2018… Ci tengo a precisarlo per quanto vi scriverò nelle prossime righe… Mentre il mondo ci innonda di tutto e di più, senza filtri particolari, senza troppi veli e censure, ecco che ci ostiniamo a cercare di far osservare delle regole che vengono facilmente aggirate… Non perchè queste continua a leggere…

Che ne sai tu?

Puoi leggerlo in: 1 minuto
Nessuno giudichi, nessuno parli a vanvera e si permetta un solo commento fuori luogo. Il silenzio, il rispetto in taluni casi oltre ad essere apprezzato, è d’obbligo. Solo chi vive sulla propria pelle le vicissitudini della vita può capire realmente cosa passa nella propria testa… alle altre persone non è continua a leggere…

Quelle parole che uccidono…

Puoi leggerlo in: 2 minuti
Ci sono parole bellissime, che sanno farci stare bene dentro, che ci fanno sentire amati, rispettati, desiderati, considerati e facenti parte di questa pazza società… Esistono parole che sanno far male più di coltelli fendenti, parole dette e non pronunciate ma mal sibilate o sussurrate… Commenti, pettegolezzi, risatine… sono l’anticamera continua a leggere…

Considerazioni e polemiche terrestri…

Puoi leggerlo in: 1 minuto
Quando una vita viene strappata dal suo normale ciclo in maniera violenta ci vuole rispetto e silenzio, perché non c’è polemica alcuna, non c’è alcuna giustizia (specie quella terrena che è tremendamente lunga, ancor più con certe persone…) che sia in grado di placare il dolore e le lacrime che continua a leggere…

Perchè volevi dirmelo?

Puoi leggerlo in: 2 minuti
Viviamo in una società dove lo spettegolezzo, lo spiare e invidiare la vita degli altri è diventato lo sport principale di molte persone…. Bello sarebbe se ci fermassimo a chiederci se realmente ci serve sapere certe cose o meno… Socrates aveva reputazione di grande saggezza. Un giorno venne qualcuno a continua a leggere…

Che macellum…

Puoi leggerlo in: 1 minuto
Che macellum.. altro che altri nomi! Un vero e proprio macello! Un disastro che campeggia su tutti i telegiornali, giornali e non solo… Politica… è solo politica… anche se in realtà riguarda la vita e le decisioni (o presunte tali) di noi cittadini… In realtà voi ci avete capito qualcosa? continua a leggere…

Se mi sbaglio…

Puoi leggerlo in: 1 minuto
Ricordi di bimbo piccolo… Era il 16 ottobre 1978. Un pomeriggio come tanti altri, eppure diverso in quanto l’attenzione di tutto il mondo era rivolta  a ROma, in Piazza San Pietro.. Il cardinal Karol Józef Wojtyła alle 17.17 viene eletto Santo Padre e dal camino collegato con la storica stufa continua a leggere…