e adesso? Fratelli e sorelle!

Lasciata alle spalle, da poche ore, la festa della mamma, dove tutti e tutte per sole 24 ore si ricordano di averne una o di averne avuta una, ecco che ci si proietta alla prossima festa! La prima, quella dei papà (19 marzo), poi quella della mamma (per il 2019 il 12 maggio) e adesso? Adesso la prossima, non tanto continua a leggere…

Il caffè del mattino

Il profumo del caffè del mattino, specie nelle mattinate uggiose e umide d’autunno e di inverno, è un vero toccasana, non solo per l’umore ma per la vita! Quando fatichi a uscire dal calduccio del letto, quando sai che ti aspetta una giornata impegnativa, quando la notte non ha portato consigli ma incubi, quando la cena è stata pesante, quando continua a leggere…

26 gradi, settembre

Fra un paio di settimane non sarà più così… La spiaggia, anche quella pubblica, non sentirà più i bimbi gridare felici, i genitori cercare di chiamarli ricordando loro che la nonna ha preparato le lasagne, essendo domenica, e che il nonno minaccia di mangiarle tutte lui… Le bimbe, attente ai loro costumi, non passeranno più con i loro secchielli pieni continua a leggere…

Acquarello

Solitamente mi si vede e sente quando sono in giro con musica ben diversa rispetto a questa che vi propongo oggi. Sono alcuni giorni che non riesco a togliermi dalla testa questa canzone… Continuo a canticchiarmela e il risultato è una cerca serenità, una certa tranquillità che fa bene al cuore e non solo… Ricordi di infanzia che vi riporto continua a leggere…

Officina della Pasta – Aosta

Officina della Pasta – Aosta Una vera e propria rivelazione!Nel cuore di  Aosta, in via S. Anselmo, durante la vostra passeggiata in centro, potrete imbattervi in un piccolo locale dal cuore gustoso, pulsante e decisamente molto apprezzato e ricercato (dai tanti commensali che desiderano profondamente apprezzarne i piatti…) E’ frutto di una idea innovativa e particolarmente curata nei dettagli e continua a leggere…

Chiacchere…

Chiacchere, bugie… Finalmente è arrivato il periodo di questi dolci di cui andavo ghiotto (ora decisamente meno…) Hanno la forma di una striscia, talvolta manipolata a formare un nodo. La base è un impasto di farina, successivamente ci sono due possibilità: l’impasto viene fritto; l’impasto viene cotto al forno. Infine si spolvera con zucchero a velo. Possono anche essere coperte continua a leggere…

Finalmente è Natale!

La favola del #Natale al completo… Vi invito a leggerla fino in fondo perchè, potrei sbagliarmi, ma ne vale la pena…. poi ditemi voi (se vi va)… Meno di un mese al Natale e il bimbo aveva deciso di comportarsi bene… Un discolo, vivace, vivo…! Una vivacità contagiosa… Quello spirito per cui quando combinava qualche marachella riusciva sempre a superare continua a leggere…

Aspettando il Natale [06]

Si avvicinavano i giorni e il fanciullo pensava alle tappe segnate del suo progetto natalizio… Per prima cosa la realizzazione del Presepe… Occorreva rifornirsi di muschio fresco e farlo in tempi e modi giusti… Sabato prossimo l’appuntamento sarebbe stato di fisso, di primo mattino, vicino allo scorrere dell’acqua che andava a rifornire il laghetto… Armato di borse e coltellino per continua a leggere…

Il piacere di respirare…

Micro pensiero del giorno… Il piacere di respirare la libertà…la nostra libertà di esseri umani, non ha prezzo alcuno! Presi dal nostro tran tran quotidiano, ci dimentichiamo quanto sia importante il valore della libertà! Allora proviamo semplicemente a gustarcela e a pensare quanto fragile sia poterla perdere per delle stupidaggini…. Respiriamo a pieni polmoni, se ci è concesso, quella libertà! continua a leggere…

Piccoli miracoli

Da alcuni giorni non scrivo… A dirmelo siete fortunatamente voi che mi seguite e a cui devo dire grazie. Mi ha piacevolmente stupito che una persona che conosco, che vedo tutte le mattine mi abbia chiesto: “Ehi ma è tutto ok? Perchè sono un paio di giorni che non scrivi…”… Vero! Per me scrivere è non solo terapeutico ma anche continua a leggere…

Fortuna….

Altra canzone che è tornata alla memoria specie per una frase, fra le tante contenute in questa canzone di annata (l’apostrofo avrebbe portato a un inganno letterario…), di Mario Venuti dal titolo Fortuna. “…storie di chi rimane e chi invece lascia tutto e se ne va…” E’ una canzone che già alla sua uscita aveva rapito il mio variopinto cuore continua a leggere…

Sapersi rinnovare innovando!

Non è da tutti saperlo fare e farlo con classe ed esperienza. E’ stata la scelta di un gestore che ha voluto fortemente credere nel rinnovamento radicale del proprio locale. Non ne ha cambiato solo l’aspetto esteriore e interiore ma anche la sua natura.  Una crescita che ha portato miglioramenti che hanno comportato investimenti, lungi lavori con relativa chiusura e continua a leggere…

Il sapore di quel bacio

Tu te lo ricordi il sapore di quel bacio? Quello importante. Quello tanto atteso, desiderato, sognato, sperato, ambito, amato…. Si! Proprio quel bacio li! Ti ricordi l’occasione, l’atmosfera, i suoni d’ambiente, dove eravate, cosa stavate facendo, cosa ha fatto scattare la scintilla, cosa lo ha reso unico, ineguagliabile, bellissimo indimenticabile? Il bacio. Quel bacio. Non l’unico, ma il Bacio! Quanti continua a leggere…

Ciao, come stai?

Ultimamente mi accorgo di essere distante dalle persone specie perchè queste esordiscono sempre allo stesso modo… “Ciao, come stai?” Il problema nel rispondere loro è capire se realmente sono interessate a sapere come stai o semplicemente utilizzano questo incipit in forma di cortesia per poi sottoporti i loro problemi o i loro pensieri… Che mal pensante vero? Ma come? Ci continua a leggere…