La bellezza del buongiorno…

Per quanto possa sembrare scontato e banale… il buongiorno è sempre gradito e una buona pratica… Bello sentirselo dire, specie se accompagnato da un sorriso, magari a denti stretti a seconda dell’ora in cui ce lo si scambia… E’ una di quelle abitudini di cui non riesco a fare a meno… In realtà il buongiorno, da buon orso quale sono, continua a leggere…

Giu… al capolinea…

Ogni tanto pare che lassù qualcuno si voglia impadronire di chi stà quaggù…. Così dopo diverse peripezie o d’improvviso, al cielo salgono anime di vario genere e tipo. A volte ci lascia indifferenti, specie se non si tratta di persone a noi conosciute, altre volte ci colpisce più o meno vicino al cuore… Come in un tiro a segno… a continua a leggere…

Occhio alle mani…

Un segno di saluto è il presentarsi a mano tesa in attesa di una risposta, nella speranza che la mano che vi si presenti non sia molliccia, viscida o scivolosa… In realtà bene sarebbe pensare cosa si nasconde in quel gesto! Pensate solo a quante persone vanno in bagno, espletano i loro bisogni corporali e poi… escono senza pensare lontanamente continua a leggere…

Un nido dove non te lo aspetti…

Visita al Cimitero di Aosta. Non programmata. Ti ho cercato. Non ti trovavo…. Ho sospettato che ti avessero tolto da dove eri stato messo…. Ho percorso quei corridoi con una stretta nel cuore… Così siamo andati a “salutare” altre persone che non ci sono più… Ho scoperto con piacere, dove mai mi sarei aspettato, la presenza di un nido. In continua a leggere…

Will you be there (ci sarai?)

Esistono canzoni che sanno rimanerti nel cuore… Alcune si insidiano talmente in profondità che poi riescono ad assumere con il tempo, significati e valori inaspettati… E’ il caso di “Will you be there” di Michael Jackson… Non solo colonna sonora del film “Free Willy”. Storia di una balena tenuta in cattività e con risvolti particolari (pellicola storica da vedere…) Credo continua a leggere…

Le mani della nostra vita…

Da quando nasciamo a quando lasciamo la vita terrena, prima delle persone incontriamo mani. Pensateci bene! Quando nasciamo, usciamo dal grembo materno e veniamo accolti da delle mani di persone perfettamente sconosciute, che sono il nostro primo contatto con il mondo esterno, con la vita e che ci permettono di venire al mondo… Di contro, anche quando moriamo, gli ultimi continua a leggere…

Che ne sai tu?

Nessuno giudichi, nessuno parli a vanvera e si permetta un solo commento fuori luogo. Il silenzio, il rispetto in taluni casi oltre ad essere apprezzato, è d’obbligo. Solo chi vive sulla propria pelle le vicissitudini della vita può capire realmente cosa passa nella propria testa… alle altre persone non è dato sapere i tormenti interni, i pensieri, le preoccupazioni, le continua a leggere…

Le tue mani…

Le osservavo ieri… Le tue mani sono stanche, provate dal tempo, dall’aria fredda di questi giorni… segnate dall’implacabile scorrere degli eventi… Sono mani vissute, stanche eppure ancora forti e resistenti alle prove a cui vengono sottoposte… Non importa loro se l’acqua è fredda come un tempo, se il vento gelido ne screpola la pelle in copertura… Le vene si ingrossano continua a leggere…

Che Dio l’abbia in gloria…

Solitamente si dice così di una persona che si conosce e di cui si ha un buon ricordo… Questo è stato il mio primo pensiero nel ricevere ieri sera questo messaggio: “Ciao Marco scusa se ti disturbo a quest’ora (erano circa le 23.00)… volevo avvisarti che N. è ormai sedata e da questa sera sta iniziando il suo viaggio…” Ecco… continua a leggere…

Cari Daniela & Marco vi scrivo….

Vi scrivo che mi dispiace perdervi… Perdervi come saluto quotidiano, non certo come amicizia o conoscenza… Mi dispiace leggere il messaggio scritto, con grande difficoltà, di proprio pugno da Daniela che riporta: “ringrazio di cuore tutti i miei clienti per la fiducia e l’affetto di questi anni (sono nove per capirci…), ma l’edicola Diodato terminerà l’attività sabato 02/12/2017. Grazie. Daniela.” continua a leggere…

Buongiorno Aosta

Buongiorno piccolo mondo incuneato fra le montagne… gente che parte, gente che resta…. fra persone che parlano, sparlano… animi che si accendono per le varie vicende ed altre che si arrendono per le stesse storie di sempre… Buongiorno bella gente, quella comune che incontri per strada, quella che saluti con cui fai la chiacchierata, quella che ti affianca e nemmeno continua a leggere…

Caro amico ti dico… Fabrizio

Caro Fabrizio… manchi! Da giorni penso come parlare di te, perchè è innegabile che sei stato per me un Amico importante e non posso di certo lesinarmi dal parlare di te…. Non so bene se debba chiederti scusa o se debba essere in collera con te per quanto avvenuto anni fa… Posso semplicemente dire che da quel momento qualcosa di continua a leggere…

Caro Joaquín ti dico…

Posso ritenermi fra le persone onorate di aver conosciuto Joaquìn Navarro-Valls. Il nostro incontro è avvenuto negli anni in cui il Santo Giovanni Paolo II giungeva in Valle d’Aosta in occasione delle sue vacanze estive nella località di Les Combes d’Introd. Negli ultimi anni, specie nella sua ultima visita, Joaquin Navarro-Valls, da me avvicinato per chiedere sfacciatamente informazioni sullo stato continua a leggere…

La danza delle candele

Una candela per ogni anno. Una candela per ricordare… Una fiammella, poi un’altra che si unisce ad altre a crescere di anno in anno… e ogni anno è così. Quante cose vengono rappresentate dalla luce, dalla fioca presenza di una singola candela… Alcuni esempi possono essere la vita, la candela in fondo rappresenta il ciclo vitale, che se non ha continua a leggere…

…e Topo Gigio piange…

Già! Proprio così! Topo Gigio piange e alla notizia ci immaginiamo abbia proferito il suo famoso detto, con occhio languido e fare sornione che lo contraddistingue “ma cosa mi dici mai!”.. In realtà è facile che per una volta non lo abbia detto con la dolcezza che contraddistingue il personaggio ma bensì con una tristezza in corpo, pardon in panno, continua a leggere…