Silenzio (finalmente) [macchè!]

Speravo si potesse dire che la giornata di oggi potesse essere dedicata al silenzio elettorale. Il silenzio elettorale per me dovrebbe valere anche per i social media e ancor più nei confronti di coloro che sono interessati in prima persona o come movimenti… e invece… Speravo ci fosse la decenza di smetterla di inviare inviti e messaggi diretti o indiretti continua a leggere…

Tu che (s)parli, di me che ne sai?

Tenere a freno la lingua è buona cosa, specie in questi ultimi periodi, dove la gente ama trascendere in commenti senza fondamento, senza senso e senza logica alcuna se non quella di seguire la moda degli haters. Ogni persona che bazzica sui social ha a che fare con commenti campati per aria da persone che latitano, sono inesistenti o poco continua a leggere…

Quando incontro quella zingara…

mi viene un brivido per la schiena. E’ impressionante! Ogni volta che mi imbatto in quella donna, anziana, con il suo bastone e il suo lento incidere, ecco che il mio animo fà un sobbalzo. Non so spiegarmene il motivo ma il mio istinto mi porta a mantenere, rispettosamente, le distanze, sebbene nulla in realtà mi abbia mai fatto. E’ continua a leggere…

Che ne sai tu?

Nessuno giudichi, nessuno parli a vanvera e si permetta un solo commento fuori luogo. Il silenzio, il rispetto in taluni casi oltre ad essere apprezzato, è d’obbligo. Solo chi vive sulla propria pelle le vicissitudini della vita può capire realmente cosa passa nella propria testa… alle altre persone non è dato sapere i tormenti interni, i pensieri, le preoccupazioni, le continua a leggere…

Considerazioni e polemiche terrestri…

Quando una vita viene strappata dal suo normale ciclo in maniera violenta ci vuole rispetto e silenzio, perché non c’è polemica alcuna, non c’è alcuna giustizia (specie quella terrena che è tremendamente lunga, ancor più con certe persone…) che sia in grado di placare il dolore e le lacrime che si versano da oggi e nel tempo…. Rispetto dunque per continua a leggere…

Aspettando il Natale [17]

Ovattato… Tutto come silenziato… Ecco il dono e la magia della neve… Cade lentamente, dapprima timida poi infittita e folta…. silenziosa, ricopre tutto intorno, delicatamente, di quel manto bianco e soffice… Il silenzio regna rispettosamente… Fino a poche ore prima il brusio, la fretta, la frenesia delle feste… Riesce a far fermare la gente con la testa e relativi nasi continua a leggere…

Silenzio…

Silenzio.. parlano i boati che si susseguono.. silenzio…parlano le preghiere della gente in ginocchio… Silenzio….senti lil rumore delle lacrime che scendono…. Silenzio….rumore di sassi e rovine che cadono… Silenzio….fra gli sguardi dei bambini e degli anziani… Silenzio…per la forte resistenza di chi non vuole andare e chi è costretto a partire e lasciare… SIlenzio…silenzio e basta…. …e nonostante tutto, aggrappiamoci continua a leggere…

Dopo il boato il silenzio…

Notte. Una notte come tante… Una notte per alcuni di festa… Una notte che conciliava il sonno… Un sonno interrotto da un sordo boato e poi da un risveglio incredibile… Urla, grida, macerie, rumori… C’è chi chiama timidamente i nomi dei propri cari… La storia si ripete… Una storia che non ha tempo, che non ha pietà nè rispetto… che continua a leggere…

Undicesimo comandamento 

   A tutti i benpensanti e alle pie arpie che non sanno tenersi la lingua in bocca arrogandosi il diritto di criticare le scelte altrui un cristiano e spassionato consiglio… seguite attentamente l’undicesimo comandamento… Ve ne sarà grato il Globo in quanto non sprecherete fiato inutile, il vostro corpo non consumerà aria inutilmente e forse vivrete un pò più a continua a leggere…

Libertà di espressione

Art. 21 della Costituzione Italiana. Quante volte è negato, calpestato, ignorato (come molti altri capisaldi della nostra Costituzione?) Dovremmo impararli a memoria. Ricordarceli e rivendicarli. Per troppo tempo, per scrupolo, per rispetto ma ancor più per paura, si è rinunciato a parlare… Adesso basta! Diamo fiato ai pensieri. Facciamolo con rispetto e intelligenza (se possibile…) ma diamo fiato ai nostri continua a leggere…

Chi ben comincia…(ma che sfiga!)

Devo delle spiegazioni a chi mi ha visto e sentito con comparizioni sporadiche in questo inizio anno travagliato… (non che la cosa interessi a molte persone direi…) Dunque, credo di poter affermare, senza timore di smentita alcuna, che questo si possa definire un vero e proprio annus horribilis (e notate bene siamo soltanto all’inizio…) La qualifica di ragioniere si presta per continua a leggere…