Nostra Signora… la Morte

In questi ultimi anni, la Signora Morte, più volte ha fatto sentire il suo passaggio, colpendo da vicino, vicinissimo, affetti cari, carissimi. E’ incredibile quanto, quando una persona scompare, vengano attivati immediatamente, quasi automaticamente, una serie di comportamenti anche discordanti fra di loro… Per alcune persone, chi non c’è più, continua a leggere…

Amici? E dove eravate?

Già! Amici vero? E dove eravate quando lacrime solcavano i nostri visi provati da stanchezza, delusione e dolore? Dove eravate quando sarebbe bastato anche un semplice “ciao come stai?” e invece c’era il deserto delle emozioni e l’eco dell’imbarazzo e della solitudine a rimbombare ad ogni urlo che si sarebbe continua a leggere…

Quelle parole che uccidono…

Ci sono parole bellissime, che sanno farci stare bene dentro, che ci fanno sentire amati, rispettati, desiderati, considerati e facenti parte di questa pazza società… Esistono parole che sanno far male più di coltelli fendenti, parole dette e non pronunciate ma mal sibilate o sussurrate… Commenti, pettegolezzi, risatine… sono l’anticamera continua a leggere…

Di silenzi, di grazie e cose varie…

Si inseguono, nel corso della nostra, moneti vari e diversi fra di loro… Momenti in cui i silenzi sono doverosi e pesano come macigni… silenzi che nessuna parola, anche se urlata, riescono a squarciare e a scalfire… Silenzi che sanno far male, tanto, troppo forse, ma da cui si deve continua a leggere…

Se stessi/e…

“Essere se stessi è una missione, la più difficile. Ti allontanerà da tante persone, ma ti lascerà accanto quelle che valgono davvero.” In effetti, rimanere se stessi/e, non cadere nella trappola delle mode, della massa, delle “bande”… porta anche a queste situazioni… Chi mi conosce sa bene che spesso le continua a leggere…

Ho ricevuto dei fiori…

Questo testo è dedicato a tutte quelle donne che hanno paura a denunciare, e a quegli uomini che regalano fiori per lavarsi la coscienza…. Un testo ispirato e riadattato da una storia letta in rete… Spero vivamente faccia riflettere, sia doverosamente condiviso e ragionato…. Oggi, stranamente, ho ricevuto dei fiori… continua a leggere…

Silenzio…

Silenzio.. parlano i boati che si susseguono.. silenzio…parlano le preghiere della gente in ginocchio… Silenzio….senti lil rumore delle lacrime che scendono…. Silenzio….rumore di sassi e rovine che cadono… Silenzio….fra gli sguardi dei bambini e degli anziani… Silenzio…per la forte resistenza di chi non vuole andare e chi è costretto a continua a leggere…

Indimenticabili occhi blu…

Squarciano la notte. D’improvviso appaiono e si proiettano sul muro in cui ho appiccicato delle stelline che restituiscono la luce catturata… e fra quelle stelline ancora tu… ancora tu con quei indimenticabili occhi blu… Dicono che con il tempo tutto passa… Dicono che il tempo ti porta a fartene una continua a leggere…

Mi resta una medaglia…

“liberamente ispirata a recenti fatti di cronaca… non è vera ma in fondo potrebbe tranquillamente esserlo…“ Tutto ciò che mi resta di lui sono una medaglia e articoli di giornale… Non mi ricordo bene di mio padre, eppure tutti mi parlano bene di lui… Il Presidente dell’Italia dell’epoca ci ha continua a leggere…

Quelle giornate un pò così

…sono le giornate in cui verso l’imbrunire il vento soffia fra i rami nuovi degli alberi…fra le frasche e l’erba alta ancora da tagliare, fra il cicalio dei grilli chiaccheroni e l’imbrunire del Sole che scendendo lentamente scolorisce e quasi vergognandosi, assume colorazioni dal rosa al rosso sino al quasi continua a leggere…

a disagio…

Quante possono essere le situazioni che ci mettono a disagio, o ci fanno sentire a disagio per quello che proviamo, per quello che sentiamo o che viviamo direttamente in prima persona oppure ci viene raccontato? Credo tantissime…più di quello che ci si possa immaginare, sebbene siamo poco portati a parlarne continua a leggere…

Tenerezza “smontabile”

Nel precedente post ho fatto riferimento al mondo patinato e perfetto della pubblicità. In questo ultimo periodo pare proprio che ci si stia concentrando alla scoperta di un sentimento che la fretta del quotidiano ci ha quasi portato a estinguere la tenerezza. Chiunque si sia imbattuto in questa pubblicità non continua a leggere…